martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:11
23 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:31

La notte in cui le ‘scienze dure’ si aprono: torna Sharper con tanti eventi a Perugia

La 'Notte europea dei ricercatori' presentata dal rettore Moriconi: «Facciamo conoscere quello che facciamo». Venerdì anche la 'European run night'

La notte in cui le ‘scienze dure’ si aprono: torna Sharper con tanti eventi a Perugia
La presentazione di Sharper

Dal pomeriggio fino a tarda notte, con eventi a Perugia e in altre 4 città, Ancona, L’Aquila, Palermo e Cascina. È stata presentata l’edizione 2016 di ‘Sharper – Sharing Researchers’ Passions for Engagement and Responsibility – Notte Europea dei Ricercatori’, che si svolgerà venerdì 30 settembre. Nel capoluogo umbro saranno proposti oltre 50 eventi con la partecipazione di 200 ricercatori.

Unipg aderisce a Sharper «L’Università degli studi di Perugia – sottolinea il rettore Franco Moriconi – partecipa in maniera convinta alla ‘Notte Europea dei Ricercatori’, aprendo al pubblico Dipartimenti e Laboratori, facendo sì che la gente, dai bambini agli adulti, possa vedere le attività che svolgiamo e contribuire alla conoscenza e alla diffusione della ricerca. È importante – ha aggiunto – far conoscere quanto si fa nelle nostre strutture universitarie, anche in un’ottica di apertura e trasparenza; in un contesto, quella della Notte dei Ricercatori, che facilita l’incontro e la curiosità, soprattutto dei più piccoli. Ricordo come, nelle edizioni precedenti, forte sia stata la presenza di famiglie con i bambini che, all’interno dei laboratori, si sono mostrati i più pronti a comprendere cosa stava accadendo. E coinvolgere e appassionare le nuove generazioni, i ricercatori di domani, è un compito fondamentale».

Le scienze ‘dure’ si aprono «Sarà un impegno corale che coinvolge tanti soggetti; la città nel suo complesso e l’università – ha detto Leonardo Alfonsi di Psiquadro, che coordina Sharper -. Dal pomeriggio a notte ci saranno una miriade di incontri, iniziative, spettacoli, creando un clima che riteniamo perfetto e invitante per qualsiasi curioso per affrontare anche temi difficili nelle diverse discipline. La Notte europea dei Ricercatori nasce dalla volontà, specialmente delle scienze ‘dure’, di rendersi più accattivanti per il pubblico, ma poi contagia tutti gli ambiti culturali, con lo stesso obiettivo: condividere la passione per la ricerca, il coinvolgimento e la responsabilità, che è la parola chiave di quest’anno. Responsabilità di condividere con il pubblico l’attività di ricerca che quotidianamente si svolge nei laboratori perché solo con questo atteggiamento responsabile sarà possibile crescere insieme». All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche l’assessore comunale Maria Teresa Severini, i professori Andrea Velardi, delegato del Rettore per la comunicazione della cultura scientifica, Cristina Galassi, direttore del Centro ateneo per i musei scientifici, Maurizio Busso, presidente della sezione Infn di Perugia, e i rappresentanti di associazioni e istituzioni che partecipano alla riuscita dell’evento.

European run night Anche quest’anno, in concomitanza con la Notte europea dei ricercatori, si disputerà la ‘European Run Night’, giunta alla terza edizione, una gara podistica in notturna per le vie di Perugia aperta a tutti gli atleti ispirata alla passione per la ricerca e al lavoro dei ricercatori.

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