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9 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:10

La Marini taglia il nastro di ‘Fior di cacio’: «Disponibili 11 milioni di euro per la Valnerina»

A Vallo di Nera inaugurata la kermesse dedicata al formaggio, domenica ricco programma

La Marini taglia il nastro di ‘Fior di cacio’: «Disponibili 11 milioni di euro per la Valnerina»

‘Fior di cacio’ apre i battenti con una bella notizia per l’intera Valnerina. Al taglio del nastro, a Vallo di Nera,  la governatrice umbra Catiuscia Marini ha infatti annunciato: «In arrivo ben 11 milioni di euro per il territorio».

Regione Umbria «Fondi – ha spiegato il dirigente regionale Lucio Caporizzi – per lo sviluppo delle aree interne, quindi servizi essenziali, ma anche promozione del territorio in una zona caratterizzata da omogeneità e compattezza ma dove c’è un basso tasso di prodotti Igp, un alto tasso di ricettività turistica ma basso di presenze». I comuni coinvolti sono in tutto 14, tra Valnerina perugina e ternana: Norcia, Cascia, Preci, Cerreto di Spoleto, Sellano, Vallo di Nera, Sant’Anatolia di Narco, Monteleone di Spoleto, Poggiomodo, Scheggino, Ferentillo, Arrone, Montefranco e Polino).

Vallo di Nera Ad aprire i lavori del convegno di apertura a ‘Fior di cacio’ è stato il sindaco di Vallo, Agnese Benedetti, che ha ricordato come la Valnerina, per via delle sue caratteristiche di lontananza dai servizi essenziali, è stata compresa dalla Regione tra le tre aree interne dell’Umbria: «C’è già un dossier – ha ricordato –, siamo qui per riprendere quel discorso».  Tra i punti deboli del territorio, è stato rimarcato, ci sono le problematiche infrastrutturali ed informatiche, ma anche quelle scolastiche, che vedono classi con un basso numero di alunni e tanti docenti a tempo determinato.

Valnerina Ad entrare nel vivo delle esigenze è stato Nicola Alemanno, sindaco di Norcia, Comune capofila nel programma delle aree interne per la Valnerina: «Il territorio ha dovuto resistere, al terremoto, allo spopolamento, praticando concretamente l’unione tra le varie amministrazioni, ma ci sono, ad esempio, difficoltà nel garantire un livello minimo essenziale sui servizi sociali». Il commissario della Comunità montana della Valnerina e sindaco di Ferentillo, Paolo Silveri, ha aggiunto: «Abbiamo bisogno di aiuto per realizzare progetti che abbiano effetti duraturi negli anni a venire, ad esempio per il turismo». Tra le curiosità emerse durante la mattinata, il progetto che vede in campo il Politecnico di Vienna, grazie al Comune di Arrone, che ha studiato un’idea di sviluppo per la Valnerina che verrà presentata in Austria nelle prossime settimane.

Programma delle aree interne A cosa saranno destinati i fondi, lo ha spiegato bene la governatrice Marini:  «Ciò che costruiamo non sta solo negli 11 milioni complessivi a disposizione né è un lavoro che comincia all’improvviso oggi, la strategia di questo programma chiama ad una coprogettazione. Il primo punto – spiega – sarà quello di aggredire il tema dei servizi, ovviamente nell’ottica di una integrazione con il piano sanitario e il piano sociale regionale. Parliamo di un territorio che non parte da zero, che ha attrattori ambientali e culturali unici, un tesoro quale quello dei suoi prodotti tipici, in cui i Comuni in questi anni hanno saputo operare insieme e, anche utilizzando le risorse messe a disposizione dalla Regione con i programmi comunitari, hanno saputo conservare e mettere a valore il patrimonio identitario di questi luoghi e borghi storici».

Catiuscia Marini La presidente ha infine sottolineato la necessità di passare rapidamente alla fase progettuale: «Devono emergere idee e investimenti, con una visione strategica e unitaria. La sfida è quella di provare ad essere un solo grande Comune, salvaguardando l’identità di ognuno e fugando definitivamente il rischio di un eccessivo spopolamento di queste zone».

Il programma di Fior di Cacio Domenica a Vallo di Nera ci sarà l’apertura delle Vie del cacio, tornerà ‘La Formaggissima in 3P’ dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 19,30. Alle ore 10.30 visita guidata al paese e alle chiese di Vallo di Nera, mentre alle 11 ed alle 15,30 sarà possibile scoprire la filatura (con assaggio) della mozzarella. Alle 12, alle 15, alle 18 e alle 20 nuovi appuntamenti con ‘I mille matrimoni del formaggio’. Alle 15 il gioco della ruzzola: lancio del formaggio con forme di 6 e 2 Kg a cura dell’asd di Petrignano d’Assisi. Alle 15.30 musica folk per le vie del paese con ‘I cantori della Valnerina’, mentre alle 16 con Marco Rea intrattenimento magico per ragazzi da 0 a 99 anni. L’appuntamento più atteso sarà alle 16,30 con ‘I Cavalieri della Tavola apparecchiata’ che presenteranno la Maxi ricotta di Fior di Cacio. Prima, però, la premiazione del concorso per i migliori formaggi, ‘Premio Fior di Cacio – Vallo di Nera 2016’. Ad animare la domenica sera (dalle 18,30 alle 22,30) sarà il concerto della Tribù Nahars.

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