SPECIALE FESTIVAL DI SPOLETO | 21 giu 2016

La MaMa porta il coro dei rifugiati al Due Mondi: ecco tutti gli spettacoli all’auditorium della Stella

'Antigone in Exilium' l'opera dei colombiani Rey e Sandoval, poi largo a Pylade di Pasolini con gli attori della MaMa New York. Si chiude con concerto omaggio Liz Swados

La MaMa porta il coro dei rifugiati al Due Mondi: ecco tutti gli spettacoli all’auditorium della Stella

di Chiara Fabrizi

La MaMa porta il coro dei rifugiati al Due Mondi. Offrono subito un assaggio di Antigone in Exlium, gli artisti colombiani Bernardo Rey e Nube Sandoval, vincitori della prima edizione del premio Ellen Stewart, che con lo spettacolo apriranno la MaMa Spoleto Open, presentato martedì mattina da Adriana Garbagnati e dall’assessore alla cultura, Gianni Quaranta.

La MaMa Spoleto Open Tre gli spettacoli in programma negli altrettanti weekend di Festival e di scena all’auditorium della Stella di piazza Garibaldi «perché quest’anno – spiega la Garbagnati – non siamo riusciti per questioni logistiche ed economiche ad aprire la porta della nostra residenza artistica che ha ottenuto il riconoscimento relativo dal Mibact. Si tratta – ha affermato – di un importante passo in avanti per La MaMa Umbria International che così corno un lavoro iniziato nel 1991, anche se Ellen Stewart è arrivata a Spoleto molti anni prima». E l’estate della realtà culturale proseguirà ben oltre il 10 luglio, ossia il giorno del gran finale del Due Mondi.

Antigone in Exlium Ma intanto c’è La MaMa Spoleto Open che entrerà nel vivo il 26 giugno (h 18 e 21.30) con Antigone in Exilium dei due artisti colombiani che in scena porta un’Antigone contemporanea, interpretata da Sandoval, persa in un doppio labirinto, quella e della sua stirpe e della guerra dei suoi fratelli. All’auditorium della Stella uomini e donne provenienti da Congo, Togo e Senagal e arrivati in Italia come rifiuti, loro compongono il coro dello spettacolo che si annuncia di grande impatto visivo anche per sollecitare la riflessione sul dramma del Mediterraneo.

Pylade di Pasolini con la MaMa di New York Il primo e il 2 luglio (h 18) il sipario dell’auditorium si alzerà su Pylade di Pier Paolo Pasolini diretto da Ivica Buljan direttore artistico del Teatro Nazionale Croato che segna il ritorno in città «dopo tantissimi anni» della Great Jones Repertory company, ossia la MaMa di New York, diretta da Mia Yoo. «Lo spettacolo reinterpreta in versione contemporanea il rapporto tra Pilade e Oreste, presentando una meditazione poetica e tragica sulla democrazia, sul consumismo e sulla lotta necessaria per raggiungere un vero cambiamento sociale». Il 3 luglio è poi in programma l’evento Site specific nella zona del Ponte delle Torri con quattro ensamble orchestrali che saranno collocate tra ROcca, Fortilizio, grotta di San Leonaro e Sedia del Papa.

La valle del Ponte delle Torri come cassa acustica L’installazione, che usa la valle del Ponte come cassa acustica, è in programma per le 17 e nasce dalla collaborazione tra il polistrumentista spoletino Marcello Bizzarri e il compositore toscano Luigi Guarnieri col coinvolgimento della banda musicale di Spoleto e la Scuola comunale di musica. Nell’ultimo weekend del Due Mondi, ossia il 7 e l’8 luglio alle 20 e il 10 luglio alle 16 è The girl with the incredible feeling (La ragazze  il suo incredibile spirito) un concerto-spettacolo omaggio a Elizabeth ‘Liz’ Swados compositrice, scrittrice e regista scomparsa recentemente. Libretto e musiche sono della stessa Swados, la regia e di Andrea Paciotto e Kris Kukul che è anche direttrice artistica, il coro dello spettacolo è a cura dell’associazione spoletina Bisse.

Twitter @chilodice

 

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