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19 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:14

La fiaccola di Santa Rita benedetta dal Papa è giunta a Perugia, il 21 maggio a Cascia

E' stata accesa a Buenos Aires: è arrivata nel capoluogo umbro trasportata a piedi dagli atleti del Coni

La fiaccola di Santa Rita benedetta dal Papa è giunta a Perugia, il 21 maggio a Cascia

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E’ giunta a Perugia, nella cattedrale di San Lorenzo, la “Fiaccola della Pace e del Perdono” di santa Rita da Cascia dopo essere stata benedetta questa mattina (18 maggio) da papa Francesco in Piazza San Pietro. Ad accogliere la “Fiaccola” sul sagrato della cattedrale, poco dopo le ore 18, è stato il presidente del Capitolo di San Lorenzo mons. Fausto Sciurpa insieme ad alcuni rappresentanti delle istituzioni civili del capoluogo umbro. La finalità dell’iniziativa è quella di diffondere il messaggio di pace, amore e misericordia che si trova nella storia di Rita e così simbolicamente nella Fiaccola e, nel contempo, unire l’immensa famiglia di fedeli della santa dei “casi impossibili” sparsa in tutto il mondo.

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Il pellegrinaggio Quest’anno la “Fiaccola” è stata accesa a Buenos Aires (Argentina) e raggiungerà Cascia il 21 maggio, giorno della vigilia delle celebrazioni in onore di santa Rita, al termine di un pellegrinaggio in alcune città dell’Umbria, in primis Perugia, trasportata a piedi dagli atleti del Coni dell’Umbria.

Santa Rita A mons. Sciurpa è stato consegnato un cero, acceso con la “Fiaccola”, come dono per la cattedrale, che lo stesso sacerdote ha collocato davanti all’altare maggiore durante la celebrazione eucaristica. Mons. Sciurpa ha tracciato brevemente la storia della santità di Rita da Cascia e il «legame simbolico di questa santa molto popolare con la nostra città. Fu Leone XIII, vescovo di Perugia per trentadue anni prima di diventare papa (1846-1878, n.d.r.) – ha ricordato il sacerdote –, a canonizzare santa Rita nell’anno del Giubileo del 1900. La fiaccola, che attraverserà la nostra regione come segno di misericordia, perdono, riconciliazione e d’invito a deporre innanzitutto le armi dello spirito di vendetta, possa illuminare il cammino degli uomini portatori di pace o alla ricerca della pace in un mondo lacerato da conflitti, divisioni e violenze».

La fiaccola «E’ stata una giornata storica e ricca di emozioni quella vissuta mercoledì 18 maggio da Cascia, prima grazie alla benedizione della Fiaccola della Pace nel nome di Santa Rita da Papa Francesco e poi con l’arrivo a Perugia per l’inizio del cammino», scrive il Comune di Cascia in una nota. In udienza a piazza San Pietro a Roma la delegazione di Cascia, con a capo il sindaco Gino Emili e il rettore padre Mario De Santis e quella argentina guidata da Padre Marcelo Turletti hanno ricevuto il grande dono della benedizione del Santo Padre che ha parlato con loro entusiasta dell’unione e della fratellanza stretta tra la sua terra e quella di Santa Rita, in nome dei valori della pace, della comunione e della misericordia. Nel pomeriggio stesso di mercoledì, inoltre, la Fiaccola ha donato ulteriori emozioni al gruppo con l’arrivo a Perugia, da dove oggi (19 maggio) inizierà il suo lungo cammino verso Cascia, dove arriverà il 21 maggio sera, dopo aver attraversato e toccato con il suo potente messaggio il cuore dell’Umbria.

Le tappe Da Piazza Italia, nelle mani dei giovani atleti della Libertas e Figc, la fiaccola ha percorso corso Vannucci per arrivare in piazza IV Novembre. Al termine gli atleti, coinvolti grazie al rapporto attivato con il Coni Umbria che curerà l’intero percorso podistico a staffetta, la fiaccola ha intrapreso la tappa iniziale fino alla Scuola Lingue Estere dell’Esercito al complesso Santa Giuliana. Accolta con orgoglio e onore dalla delegazione casciana, dal presidente del Coni Domenico Ignozza e dal generale di brigata Antonio Badalucco, comandante della Scuola, la fiaccola ha qui sostato per la notte, custodita nell’ufficio del comandante. Nella giornata di giovedì la fiaccola inizierà la prima tappa del suo cammino verso Cascia, partendo dal complesso di Santa Giuliana alle 14 per arrivare alle 19 alla Caserma Gonzaga di Foligno, con la tappa cerimoniale in Piazza della Repubblica, per la donazione del cero. Grazie agli atleti Fidal, Endas, Uisp, Figc e dell’esercito, il sacro fuoco toccherà oggi anche le città di Bastia, Santa Maria degli Angeli e Spello.

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