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19 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:26

La febbre del gioco costa un miliardo di euro: Umbria, 5.694 videopoker e scommesse online

Secondo il Libro blu 2015 dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riprende quota il Totocalcio e diminuiscono le puntate al Bingo. Sempre meno gente investe la fortuna sui cavalli

La febbre del gioco costa un miliardo di euro: Umbria, 5.694 videopoker e scommesse online

di Enzo Beretta

In Umbria si spende un miliardo di euro per la febbre del gioco. 1.029 milioni di euro, per la precisione, con vincite di 792 milioni. Il Libro blu 2015 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli contiene i dati delle scommesse in Umbria. Anche nel 2015 le slot-machines regnano incontrastate (703 milioni, vincite 562), poi c’è tutto il resto: Bingo (raccolta 6, vincite 4); Superenalotto, Eurojackpot, Winforlife e PlaySix (13-4), scommesse ippiche (7-5); BigMatch e altri pronostici sportivi e scommesse come Totocalcio e Totogol (raccolta 39, vincita 32); Lotterie (164-117), Lotto (85-59), scommesse virtuali (13-11).

I videopoker Nella nostra regione – è spiegato – sono 5.694 i NewSlot attivi, vale a dire le macchinette videopoker disseminate in 1.368 esercizi. Per lo più in bar, sale-slot e tabaccherie. Nel 2015 la raccolta degli apparecchi è leggermente inferiore rispetto agli anni precedenti (703 milioni, erano 706 nel 2014 e 711 nel 2013). Il dato desta preoccupazione e sono in corso politiche di contrasto alla ludopatia ma l’Umbria è la quarta regione ‘virtuosa’ d’Italia dopo Valle d’Aosta, Molise e Basilicata.

Bingo! Sempre meno gente gioca al Bingo (6 milioni di euro investiti nel 2015, 7 nel 2014, 8 nel 2013) ma di contro c’è stata un’impennata delle scommesse al computer: nel 2013 soltanto 200 mila euro, oggi 13 milioni di puntate. Il Lotto riprende quota (+ 7 milioni rispetto al 2014) e registrano un calo anche i cosiddetti «Giochi numerici a totalizzatore» ossia Superenalotto, Eurojackpot, Winforlife e PlaySix. Sempre meno gente investe la fortuna sui cavalli (raccolti due milioni in meno rispetto al 2013). Tornano d’attualità i «giochi a base sportiva» come Totocalcio e Totogol (4 milioni in più del 2014) mentre scendono le Lotterie (164 nel 2015, 173 nel 2014). Altri dati regionali contenuti nel Libro blu: in Umbria – per quanto riguarda il settore dei monopoli – ci sono 1.032 rivendite, 157 sono quelle speciali e a 339 ammonta il numero dei patentini per vendere «sali e tabacchi». Cinque i verbali per illeciti riscontrati.

I controlli Nel 2015, per quanto riguarda il settore delle scommesse, sono stati 132 gli esercizi controllati: è stata riscontrata una sola violazione che ha portato ad una denuncia penale. Sul fronte degli «apparecchi da divertimento e intrattenimento» sono state effettuate verifiche in 463 esercizi, quattro le violazioni riscontrate, come il numero delle denunce all’autorità giudiziaria (9, in tutto, le persone segnalate).

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