sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 06:55
20 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:09

Kidsbit si chiude con un successo: 1.500 presenze per la prima edizione

Il festival ha coinvolto i bambini e le famiglie tra Summer school e laboratori. I bimbi con Umbria24 realizzano un tg

Kidsbit si chiude con un successo: 1.500 presenze per la prima edizione

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Un successo per quantità dei partecipanti e per qualità dei contenuti. Si chiude così la prima edizione di Kidsbit, il festival sull’uso delle tecnologie dedicato ai bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni, che si è svolto dal 13 al 19 giugno nel chiostro di Sant’Anna in via Roma. Anche Umbria24 ha partecipato al festival con un workshop sul giornalismo digitale, che ha coinvolto 13 bambini dai 5 ai 12 anni, che hanno scritto e realizzato un vero tg dal nome ‘Kidsbit 24′.

KIDSBIT 24: BAMBINI DIVENTANO REPORTER

I numeri A Kidsbit 2016 si sono contate circa 1.500 presenze tra bambini, genitori, insegnanti e curiosi; 26 i ragazzi che hanno partecipato ai quattro i laboratori intensivi della Summer School, il primo centro estivo 2.0 in Umbria; 300 i partecipanti ai 40 laboratori per bambini e adulti nei 7 giorni del Festival; 4 le grandi installazioni luminose e sonore proiettate all’interno del Chiostro Sant’Anna; 10 i volontari; 25 le associazioni e i professionisti coinvolti nel progetto.

Cosa è successo Kidsbit ha proposto attività coinvolgenti, laboratori e giochi, stimolando il talento naturale dei ragazzi attraverso un approccio consapevole alle nuove tecnologie digitali. I partecipanti, con la guida di professionisti, sono entrati in relazione con attività complesse come la manipolazione del suono e delle immagini, la robotica, la programmazione… Si sono confrontati con l’informatica di base grazie al computer piccolissimo Raspberry Pi, hanno ‘toccato la musica’ e imparato i segreti del djing, hanno esplorato e interagito con ambienti urbani svolgendo missioni in luoghi speciali; hanno ideato uno spettacolo miscelando suoni e proiezioni di scenari futuristici e fantascientifici, sono diventati ‘mini reporter’ in azione e speaker radiofonici raccontando il Festival dal loro punto di vista, hanno creato un mondo animato con luci e colori solo con un iPad e l’immaginazione, realizzando un vero e proprio cartone animato. Tutto questo, e molto altro ancora, per una totale immersione consapevole nel mondo del futuro.

Il futuro del festival «Kidsbit – spiegano Giulia Paciello ed Elisa Di Toro dell’associazione ON – diventerà certamente un punto di raccordo tra le varie attività portate avanti regolarmente da Associazione ON e Antica Proietteria, con bambini e giovanissimi durante tutto l’anno. Attività in grado di valorizzare luoghi e competenze, puntando alla qualità della proposta formativo-culturale. Dato il grande successo della Summer School, abbiamo deciso di realizzare una II edizione alla fine di agosto per dare modo ai tanti bambini che non sono riusciti a partecipare di immergersi in questa esperienza. Molte città italiane, e non solo, hanno dimostrato interesse per il nostro format e crediamo possano nascere scambi culturali con altre realtà, creando un circolo virtuoso di creatività e innovazione importante per l’intero territorio umbro. Siamo orgogliosi di aver organizzato la prima edizione nella nostra città, facendola diventare scenario di un evento mai visto prima».

Città digitale Michele Fioroni, assessore comunale allo Sviluppo economico e marketing territoriale: «Il Comune di Perugia ha sostenuto con grande entusiasmo l’iniziativa ed è soddisfatto del risultato. L’obiettivo del Comune è quello di trasformare Perugia in una città ultradigitale, è quindi doveroso realizzare le infrastrutture necessarie e, nello stesso tempo, aiutare le nuove generazioni a diventare non solo fruitori consapevoli degli strumenti digitali, ma anche progettatori, figure attive nell’attuarsi di questa trasformazione».

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