5 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:01

Internet ultra veloce, il piano di Tiscali per Perugia: via da cinque punti e copertura totale del territorio

A giugno la sostituzione delle prime Radio Base ex Aria, a settembre altre sette: la mappa con le tempistiche. Come funziona e l'integrazione con Enel Open Fiber

Internet ultra veloce, il piano di Tiscali per Perugia: via da cinque punti e copertura totale del territorio
Le stazioni di trasmissione Tiscali a Perugia

di Ivano Porfiri

Si partirà da cinque punti intorno al centro, per poi raggiungere rapidamente la copertura del cento per cento del territorio comunale di Perugia con internet a banda ultralarga senza fili. Con la sottoscrizione della lettera di intenti, avvenuta il 27 aprile scorso tra il sindaco Andrea Romizi e l’amministratore delegato di Tiscali, Riccardo Ruggiero, è scattata la fase 2 dell’operazione che, entro il dicembre 2017, porterà il capoluogo umbro a essere la città con la connessione più veloce d’Italia.

Enel più Tiscali Quello che sta avvenendo a Perugia è stato innescato dalla scelta della città umbra come capofila del progetto di Enel Open Fiber, l’azienda che porterà il cavo di fibra ottica nell’80 per cento delle case dei perugini attraverso il contatore dell’energia elettrica. Un’operazione d’avanguardia, cui hanno aderito per ora Vodafone e Wind, che potranno vendere già dai prossimi mesi internet ultraveloce (30 Mbps in una prima fase e poi fino a 100 Mbps) con protocollo FTTH (Fiber to the Home). Telecom al momento è fuori dalla partita e sta promuovendo la sua fibra ottica, ma non è detto che non trovi successivamente un accordo con Enel.

MAPPA INTERATTIVA: BASI DI TRASMISSIONE TISCALI

Zone svantaggiate La cablatura di Enel, però, come anche i servizi degli altri operatori, hanno riguardato finora però solo le zone cosiddette “a vantaggio di mercato” ovvero quelle in cui il rapporto costi/benefici ha reso conveniente per le aziende investire. Per tutte le altre utenze (e a Perugia sono tante) che si trovano lontane dalle aree urbane che verranno cablate, il governo farà a giugno un apposito bando per la fibra ottica. Il Comune di Perugia, però, ha anticipato i tempi, stringendo un accordo con un’operatore, appunto Tiscali, che si è lanciata nel mercato di internet ultraveloce senza fili. E lo ha fatto fondendosi, sul finire dello scorso anno, con un’azienda nata in Umbria: Aria.

Progetto UltraBroadBand Con la firma del 27 aprile, si suggella un patto per la copertura del 100 per cento del territorio di Perugia con la tecnologia UltraBroadBand Fixed Wireless LTE-TDD Advanced, ovvero internet a banda ultralarga (fino a 100 Mbps anche in questo caso) che, negli intenti sarà «complementare» al progetto della fibra ottica di Enel. Nei fatti, siccome il territorio è lo stesso, sarà il mercato a dire se i perugini vorranno aderire alle offerte per la fibra ottica oppure propenderanno per Tiscali e il suo Wireless.

Le stazioni base Il progetto di Tiscali partirà a giugno e consisterà nella sostituzione delle attuali stazioni Radio Base (installate da Aria) operative sul comune con la tecnologia WiMax con quelle che adotteranno la tecnologia LTE-TDD Advanced. Ciò è il frutto di un accordo, siglato il 1 febbraio, tra Tiscali e il colosso Huawei che prevede la realizzazione di 1.250 Base Station a livello nazionale da installare nei prossimi tre anni.

Si parte dal centro La prima fase dei lavori scatterà a giugno con la sostituzione delle prime 5 Radio Base (Perugia Centro, Lacugnana, Brufa, Montelaguardia e Corciano). Si proseguirà poi a settembre con altre sette: S.Martino in Colle, Pianello, Oscano Canneto, Pierantonio, Torgiano, Tavernelle e  Bastia. Il patto col Comune prevede, inoltre la possibilità di ulteriori Stazioni Radio Base LTE-TDD Advanced se sarà necessario (Palazzo dei Priori le favorirà anche mettendo a disposizione siti comunali e e favorendo l’ottenimento delle concessioni). Tutto verrà chiuso entro un anno, in anticipo rispetto alla conclusione del piano di Enel.

Parola al mercato Quale tecnologia scegliere per un utente finale? Di certo, sarà il mercato a far prevalere uno o l’altro operatore. Ciò che sembra certo è che sta per partire una “guerra” a suon di offerte (già se ne vede qualcuna sulle fiancate dei bus di Umbria Mobilità). Si parla di prezzi intorno a 30 euro al mese con possibilità di pacchetti integrati internet+telefonia+pay tv (simili a quelli offerti finora da Fastweb). Ma chi è già oggi con Aria potrebbe usufruire della nuova tecnologia Tiscali allo stesso prezzo e non è detto neppure che debba cambiare la stazione ricevente del segnale a casa propria.

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  • Romina

    era ora…dai

  • io

    sì, peccato che gli operatori wi-max fanno traffic-shaping e filtrano i contenuti, il che rende la connessione comunque inferiore rispetto a chi è servito direttamente dal cavo

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