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domenica 19 maggio 2013 - Aggiornato alle 02:45
9 febbraio 2012 Ultimo aggiornamento alle 12:30

Internet WiFi: 200 hotspot a Perugia, Terni e nelle altre città umbre. Tiscali vince il bando

Giovani navigano al centro di Perugia

di Iv. Por.

Duecento hotspot fra le province di Perugia e Terni per internet wireless a banda larga. Li realizzerà Tiscali, che si è aggiudicata il bando regionale «Surf in Umbria».

Il bando Il bando di gara «Surf in Umbria», che prevede la creazione ed attivazione di una rete wireless di accesso ad internet nelle aree urbane umbre, è stato indetto da CentralCom spa, società a capitale interamente pubblico, nata per volontà della Regione Umbria e partecipata dalla stessa per il 51%.

Si parte dai capoluoghi Tiscali e Umbra Control, nell’ambito degli obiettivi di estensione della rete a banda larga regionale, che prevede la copertura WiFi dei principali comuni della Regione con l’installazione di circa 200 hotspot, attiveranno i primi punti di accesso nei comuni di Perugia e Terni, installando 34 hotspot (12 indoor e 22 outdoor) e integrando 8 hotspot già esistenti.

Open Net L’offerta presentata si basa su Open Net, la soluzione di Tiscali che consente a enti e organizzazioni pubbliche e private di dotare spazi pubblici e aree comuni di un accesso ad internet in tecnologia wireless, con livelli di servizio garantiti, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Il sistema, che verrà implementato inizialmente nelle aree di Perugia e Terni, sarà perfettamente interoperabile con le infrastrutture realizzate nell’ambito del progetto FreeItaliaWiFi, promosso da Provincia di Roma, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Venezia, rivolto alle pubbliche amministrazioni per la realizzazione della prima rete federata nazionale di accesso gratuito ad Internet senza fili.

Gratis o a pagamento Residenti e non potranno accedere al servizio «Surf in Umbria» attraverso 3 differenti modalità: senza registrarsi avranno accesso gratuito a un insieme di siti web decisi dall’Amministrazione, secondo il modello «walled garden»; autenticandosi, potranno invece navigare liberamente e in modalità gratuita per un massimo di 120 minuti, anche non consecutivi nell’arco della giornata e un limite di 500 MB di traffico giornaliero; in ultimo, nel caso in cui i 120 minuti non dovessero essere sufficienti, gli utenti potranno optare per la terza modalità di navigazione, a pagamento e previa autenticazione. La registrazione potrà avvenire sia online che utilizzando la Carta Regionale dei Servizi oppure tramite uno sportello fisico.

Città digitali «Siamo orgogliosi, davvero felici di poter supportare la Regione Umbria nell’offerta di servizi di connettività di nuova generazione a cittadini, turisti, studenti e business traveller – dichiara Michele Lavizzari, Responsabile Divisione Tiscali Business -. Siamo convinti, infatti, che la creazione di aree Wi-Fi libere costituisca l’elemento cardine del programma di ammodernamento delle nuove città digitali, in grado di esaltarne l’attrattiva e di aumentarne l’efficienza».

©Riproduzione riservata

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  • ddt

    è le altre città?

  • http://www.simplespot.it Lorenzo

    Ottimo articolo, il Wi-Fi libero e’ davvero un passo di civilta’. All’estero e’ gia’ parecchio diffuso, in Italia ci stiamo muovendo solo ora.
    Per ddt:
    Non so le altre, ma anche a Pesaro si sta attivando un servizio simile, come puoi vedere su http://www.pesarowifi.it basato su tecnologia http://www.simplespot.it
    Ricordati che se desidera il Wi-Fi nella tua citta’ devi solo parlare con le amministrazioni per far loro presente che un servizio Wi-Fi gratuito e pubblico e’ un gesto di civilta’ ed un’opera per l’incremento culturale della tua zona.

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