lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 15:54
30 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 08:30

Internet a banda ultralarga, la mappa della fibra ottica a Perugia: dove arriverà e dove no

Enel allaccerà le abitazioni private a partire dai circa 70 km di cavi di Umbria Digitale posati in due stralci. Ma c'è in arrivo anche la connessione Wifi

Internet a banda ultralarga, la mappa della fibra ottica a Perugia: dove arriverà e dove no
In rosso gli interventi realizzati, in rosa quelli da completare

di Ivano Porfiri

Un reticolo, anzi un gomitolo che dall’acropoli si dipana verso la periferia di Perugia. Appare così alla vista (vedi la foto) la linea rossa dei 43 km di cavo di fibra ottica già posati da Umbria Digitale e i 28 ancora da completare. E’ a questi che si allaccerà Enel Open Fiber per realizzare il suo progetto, siglato con il Comune di Perugia, di portare la connessione internet ad altissima velocità (annunciati i mille Megabit) fin dentro le case dell’80 per cento dei perugini entro dicembre 2017.

LA RISPOSTA DI TIM
IL PIANO DI ENEL – PRIMI CONTRATTI A GENNAIO

Perché Perugia? La base di partenza degli interventi che, da qui a un anno e mezzo, faranno di Perugia una delle città con connessione più veloce in Italia, è la rete pubblica creata a partire dal 2006, quando la Regione Umbria decise di investire in una infrastruttura propria, che aveva lo scopo di collegare le sedi della Pubblica amministrazione e di agevolare lo sviluppo che da essa necessità per raggiungere i cittadini. Una decisione, alla luce dei fatti, lungimirante. Enel non possiede, infatti, una sua rete di fibra: per portarla nelle case deve per forza allacciarsi a una “dorsale” esistente. E la decisione di partire dall’Umbria viene proprio dal fatto che Umbria Digitale (ex Centralcom), società partecipata da Regione e Comuni (tra cui Perugia), ha deciso di mettere a disposizione dei privati la propria fibra.

IL PIANO PER LE AREE INDUSTRIALI

Da Run a Man La rete pubblica regionale, chiamata Run (Regione Umbria Network) è attualmente formata da 600 km di infrastrutture per la fibra ottica, realizzate con un investimento di 23 milioni di euro, di cui: 140 km della Dorsale da San Giustino a Terni; 130 km della Dorsale est Umbertide, Foligno, Spoleto, Acquasparta; 35 km del collegamento Perugia-Foligno; 90 km su tratte marginali. Da queste dorsali partono le reti cittadine in fibra ottica: a Perugia la rete chiamata Man, ma anche 23 km a Terni, 12 a Foligno (in realizzazione), 11 a Città di Castello, 9 a Orvieto, 11 a Umbertide, 5 a Marsciano, 14 a Todi, 10 a Spoleto, 7 a Gubbio e 4 a Gualdo Tadino.

FIBRA ENEL: LA MAPPA INTERATTIVA E LE CITTÀ UMBRE COINVOLTE

ANCHE TISCALI COPRIRÀ L’INTERO TERRITORIO CON WIFI: IL PIANO

A Perugia La rete Man è suddivisa in due stralci: uno di 43 km già realizzato e un secondo di 28 km in realizzazione (fine lavori 6/12 mesi). Il modello di realizzazione vede in carico al Comune la opere civili e a Umbria Digitale le opere ottiche. La rete sarà interconnessa con le principali dorsali di trasporto regionali. Allo stato attuale, per il 2° stralcio, è stata aggiudicata la gara d’appalto ed è in corso la progettazione esecutiva in carico alla stessa impresa aggiudicataria.

La mappa della fibra A partire dalla rete pubblica, si sta ora partendo con la connessione degli edifici. Gli interventi, ormai è noto, sono partiti dalla zona di Fontivegge. Secondo le dichiarazioni di Enel Open Fiber, entro fine 2016 saranno connesse le abitazioni anche del centro città e di Madonna Alta. Le stesse zone, peraltro, in cui ha iniziato la sua controffensiva Telecom. Se si guarda la mappa, è facile prevedere che gli interventi di Enel seguiranno i cavi posati da Umbria Digitale e che già connettono 8 utenze del Comune di Perugia, 3 utenze della sanità, 10 scuole, 3 utenze della Regione Umbria e 2 utenze delle Università. Dunque la fibra arriverà nella “città densa”. Fino a quali confini? Partendo da nord in senso antiorario, saranno connesse (non per forza in questo ordine) Monteluce, Elce, Rimbocchi fino alla stazione, Madonna Alta-Cortonese fino alla facoltà di Ingegneria, tutta la fascia di Centova fino a San Sisto, Sant’Andrea delle Fratte e Castel del Piano, il polo ospedaliero del Silvestrini e, da Case Nuove, via Settevalli, Prepo, la Pallotta. Da qui il nuovo ramo partirà fino a Ponte San Giovanni e tutta la zona industriale di Balanzano. Verranno raggiunti anche Ponte Valleceppi, Ponte Felcino e l’aeroporto di Sant’Egidio. Ma il secondo stralcio, dall’altra parte della città, raggiungerà anche Ferro di Cavallo, Lacugnano e Olmo.

Chi è fuori Va ricordato che l’accesso a internet a banda larga, per i perugini, non si ferma ai progetti di cablatura (al momento in concorrenza tra loro) di Enel e Telecom. Va ricordato che il Comune di Perugia è dotato di una rete di hotspot wifi realizzati nell’ambito del progetto Umbria Wifi, ad oggi alimentati con connettività Adsl fornita da Tiscali, in cui da poco si è incorporata Aria. Proprio Tiscali ha annunciato la sostituzione delle infrastrutture per portare la banda ultralarga attraverso il Wifi da qui a fine anno. Infine, un cenno alle aree industriali: sta per partire il piano di connessione della Regione per allacciare tutte le imprese umbre alla rete.

MAPPA INTERATTIVA: BASI DI TRASMISSIONE TISCALI

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250