martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 20:56
21 settembre 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:24

«In Ast arriveranno bramme dal Belgio», Uilm solleva il caso e denuncia confusione

Il sindacato fa il punto sul sito siderurgico: «Prioritarie sicurezza e prospettive»

«In Ast arriveranno bramme dal Belgio», Uilm solleva il caso e denuncia confusione
Screenshot video Ast

«Le azioni unilaterali dell’azienda creano tensione e allarmismo, c’è una sostanziale mancanza di trasparenza». Con queste parole la Uilm-Uil commenta l’attuale sistema di relazioni industriali all’interno del sito siderurgico di viale Brin. Il direttivo provinciale si riferisce, tra le altre cose, all’arrivo di treni carichi di bramme dal Belgio provenienti da Aperam di cui si vocifererebbe nello stabilimento. Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna motivazione – commentano dallo stesso sindacato -, solo mistero e qualche ‘yes man’ interno, che si presta a svolgere attività di portavoce ufficioso». Nulla trapela sul perché di questi eventuali semilavorati d’oltralpe a Terni ma il caso rappresenta solamente uno dei punti sui quali la Uilm intende vederci chiaro.

Tk-Ast Secondo il direttivo provinciale della sigla sindacale «un alone di buonismo e ipocrita correttezza» avvolgerebbe l’azione dei vertici aziendali,  «a fronte di evidenti contraddizioni che quotidianamente nei diversi posti di lavoro gli operatori rilevano, sia sotto il profilo produttivo, che organizzativo e manutentivo. Il coinvolgimento ‘teoricamente obbligatorio’ dei lavoratori e dei loro rappresentanti  sui vari temi – denunciano – risulta asfittico e provocatorio. Non può essere sicuramente questa – chiosano – la condizione che consenta all’azienda di perseguire il rispetto degli impegni assunti al Mise; o si cambia rapidamente e visibilmente direzione e atteggiamento facendo chiarezza su regole, norme procedurali, contrattuali e di legge – ammoniscono – oppure l’Azienda scopra le carte e dica realmente a tutti i suoi Interlocutori quali sono le reali strategie e prospettive che si presenteranno».

Uilm-Uil Al centro dell’incontro del direttivo Uilm, tra le priorità, c’è il tema della sicurezza: «C’è opacità, alla luce degli attuali luttuosi fatti nazionali, torniamo a chiedere informazioni sul sistema degli appalti,  anche al fine di dare nuova dignità al Protocollo sulla sicurezza e ai suoi firmatari, in vista di un possibile rinnovo previsto per marzo 2017. Rispetto all’argomento – sostiene la Uilm – lo stato confusionale che si sta consolidando in Azienda, se non viene adeguatamente contrastato, espone la forza lavoro a possibili e pericolosi rischi. Occorre un rigoroso rispetto di tutte le regole vigenti e una sempre più puntuale denuncia alle commissioni sindacali di riferimento, di tutte le anomalie che si riscontrano».

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