domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:26
4 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:25

Il Golden boy Gianni Rivera a Perugia. Un pallone d’oro chiude il Festival del Calcio e dello Sport

Ospiti di domenica anche i giocatori della Liberi Nantes e della Afrotiberina Real De Banjul, due squadre composte da rifugiati e richiedenti asilo. Poi l'omaggio al tecnico Marcello Pasquino

Il Golden boy Gianni Rivera a Perugia. Un pallone d’oro chiude il Festival del Calcio e dello Sport

Il Golden boy Gianni Rivera, un doveroso ricordo del grande allenatore e uomo Marcello Pasquino, e due belle storie di uno sport che abbatte le barriere e unisce i popoli: si avvia verso una chiusura in grande stile, domenica 5 giugno, la prima edizione del Festival del calcio e dello Sport di Perugia.

Gli incontri del pomeriggio Si comincia alle 17 al Centro camerale Galeazzo Alessi di via Mazzini con le straordinarie storie della Liberi Nantes (interverranno presidente e allenatore, Alberto Urbinati e Toti Lisciandrello) e Afrotiberina Real De Banjul (interverrà l’allenatore Giacomo Barni), due squadre di calcio composte da rifugiati e richiedenti asilo. Dopo il saluto istituzionale di Dramane Wagué, assessore alla Partecipazione e associazionismo del Comune di Perugia, interverrà anche Itamar Silva, direttore di Ibase-Istituto brasiliano di analisi sociali ed economiche ed organizzatore del Campus «Colônia de Férias», realizzato per promuovere il diritto al gioco nella Favela di Santa Marta a Rio de Janeiro, che presenterà l’attività di cooperazione internazionale realizzata in sinergia con Zero in Condotta. A seguire, verrà proiettato e presentato dal regista, il film di Piero Li Donni «Loro di Napoli».

Una storia irripetibile E straordinaria, perché unica e irripetibile, è anche la vicenda sportiva e umana del Golden Boy Gianni Rivera, campione europeo con gli azzurri e Pallone d’Oro, che alle 18 in corso Vannucci presenterà il suo libro «Gianni Rivera ieri e oggi, autobiografia di un campione», insieme a Massimo Zampini, opinionista tv e scrittore, e Alessandro Campi, professore e politologo.
Alle 19 ci si sposta in piazza della Repubblica, per l’omaggio a Marcello Pasquino, «campione ribelle», allenatore amatissimo e prematuramente scomparso. A raccontare il suo calcio divertente e il suo modo di essere anticonformista saranno il giornalista Mario Mariano e alcuni dei giocatori che lo hanno avuto in panchina nella sua carriera ricca di soddisfazioni: Liborio Zuppardo, Antonio Alessandria e Francesco De Luca. In programma anche un racconto per immagini realizzato da Carina Tv di Potenza.

Limiti? No grazie Si giocherà molto anche nell’ultima giornata del Festival. Alle 9, in piazza Matteotti, dimostrazioni di basket in carrozzina e, a seguire, di pallamano in carrozzina con la squadra Asda Super Team Libertas. In mattinata saranno poi presenti anche gli esperti sub dell’associazione Hydra sub, per dare spiegazioni sulle attività della sezione disabili. In piazza della Repubblica, dalle 16 alle 18, pallacanestro senza più segreti con l’allenamento/dimostrazione degli atleti di Pallacanestro Perugia Under 13: gare di tiro, sfide 3 contro 3 e la possibilità per chi vuole di giocare con le promettenti cestiste. Di nuovo in piazza Matteotti (dalle 18 alle 22), si potrà giocare a Bubble Soccer con lo staff della squadra di Bubble Soccer di Perugia. E poi nel play village, in piazza della Repubblica, per tutto il giorno ci sarà la possibilità di mettersi alla prova con biliardini e videogames.

In caso di pioggia tutti gli incontri si terranno al coperto. Programma completo del Festival del Calcio e dello Sport: www.festivaldelcalcio.it.

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