domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 14:16
2 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:55

Il cardinale e 6 sacerdoti dal Papa per i loro 50 anni di sacerdozio: «Siamo l’armata Brancaleone perugina»

«Sono contento dei miei preti, perché vogliono bene alla gente e hanno saputo fare della Diocesi di Perugia una Chiesa di popolo e non di élite»

Il cardinale e 6 sacerdoti dal Papa per i loro 50 anni di sacerdozio: «Siamo l’armata Brancaleone perugina»

Per sei sacerdoti dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, don Francesco Bastianoni, mons. Alviero Buco, mons. Orlando Sbicca, mons. Saulo Scarabattoli, mons. Luigi Stella e don Umberto Stoppo, è stato un giorno speciale quello del loro cinquantesimo anniversario di sacerdozio. Hanno partecipato lunedì mattina alla messa celebrata da papa Francesco a Santa Marta in Vaticano. Ad accompagnarli è stato il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti, che celebra anche lui quest’anno i suoi primi cinquanta anni di sacerdozio. Fu ordinato presbitero il 29 giugno 1966. L’intera comunità diocesana perugino-pievese festeggerà il giubileo sacerdotale del suo pastore il prossimo 29 giugno nella cattedrale di San Lorenzo con una celebrazione eucaristica.

La visita I sei sacerdoti diocesani insieme al cardinale Bassetti sono partiti da Perugia alle prime luci dell’alba per essere a Casa Santa Marta, alle ore 7. A far loro d’autista è stato il giovane sacerdote don Riccardo Pascolini. Giunti nella chiesa interna, dove al mattino papa Francesco celebra l’Eucaristia con cinquanta fedeli, 25 della sua comunità diocesana (Roma) e 25 provenienti da fuori Diocesi (questa mattina 7 da Perugia-Città della Pieve), «sono stati accolti dal Santo Padre con molta affabilità – ha commentato il cardinale Bassetti –. Noi ci siamo presentati a Francesco dicendogli con tono scherzoso: ‘Siamo l’armata Brancaleone perugina’. Lui ha molto sorriso e si è intrattenuto per un breve colloquio con ciascuno dei nostri sacerdoti che quest’anno celebrano insieme a me il cinquantesimo di sacerdozio». Bassetti ha presentato al Papa i sei presbiteri diocesani dicendo: «Sono contento dei miei preti, perché vogliono bene alla gente e hanno saputo fare della Diocesi di Perugia una Chiesa di popolo e non di élite. E’ quello che il Concilio Vaticano II ci insegna, ci trasmette da cinquanta anni a questa parte. E’ lo scopo principale di papa Francesco fin dal suo ministero episcopale a Buenos Aires e adesso del suo pontificato».

Chi sono I sei sacerdoti perugino-pievesi hanno vissuto con intensa spiritualità e gioia – è scritto in una nota della diocesi – l’esperienza della celebrazione eucaristica con papa Francesco nella chiesa di Casa Santa Marta e portano alle loro comunità parrocchiali il saluto e la benedizione del Santo Padre. Don Francesco Bastianoni è parroco di Preggio dal 1974 e amministratore parrocchiale di Castel Rigone dal 1998, direttore della Corale Laurenziana della cattedrale di San Lorenzo. Mons. Alviero Buco è da molti anni missionario a Sankta Katarina Kapell (Svezia). Mons. Orlando Sbicca è parroco di Tavernelle e Colle San Paolo, rettore del santuario della Madonna di Mongiovino. Mons. Saulo Scarabattoli è parroco di Santo Spirito di Perugia dal 1974, vicario episcopale della Prima zona pastorale dell’archidiocesi e cappellano della sezione femminile del carcere. Mons. Luigi Stella è parroco emerito di San Raffaele Arcangelo di Madonna Alta, a Perugia, dove ha esercitato il ministero sacerdotale per quasi mezzo secolo. Don Umberto Stoppa è parroco di San Biagio e Savino a Perugia dal 2002, presidente emerito dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero.

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