mercoledì 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 08:50
26 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:41

I bambini sovrappeso della terza elementare: uno su dieci è obeso ma non sempre secondo le madri

Un terzo degli alunni (8 o 9 anni d'età) supera il peso standard ed è pericoloso per la crescita. I loro piatti non siano carichi come quelli degli adulti. Al percorso verde offrono frullati di frutta

I bambini sovrappeso della terza elementare: uno su dieci è obeso ma non sempre secondo le madri

di Enzo Beretta

In terza elementare dieci bambini ogni 100 sono obesi. Il 22,8 per cento, inoltre, secondo i dati regionali forniti dalla Usl 1, sono in sovrappeso. Non però agli occhi delle loro madri secondo cui i loro figli sono normali quando non, addirittura, sottopeso. Questo vale per il 56% delle madri di ragazzini sovrappeso e per l’11% di quelli obesi. E’ un fenomeno allarmante, quello dell’obesità, sul quale non si può abbassare la guardia in quanto rischiano di rimanere sovrappeso anche nelle età più critiche dell’adolescenza e da adulti. Secondo il campione esaminato in Umbria, dunque, uno su tre tra quelli di otto e nove anni, riporta un «eccesso ponderale».

Il rischio di rimanere grassi In alcuni casi le ragioni del sovrappeso risiedono nelle cattive abitudini impartite dai genitori. Secondo una ricerca della Emory’s university di Atlanta per i ragazzini il rischio di restare grassi da adulti va dal 40 all’80 per cento. Il più delle volte – è il parere degli esperti – il problema è legato alla sensibilità dei genitori: pensare che, crescendo, il bambino dimagrirà, è una convinzione comune quanto sbagliata. Il primo consiglio è quello di non riempire i piatti dei ragazzini come quelli degli adulti. Anche perché non sempre le quantità di cibo corrispondono ad un’adeguata attività sportiva. Intervenire in ritardo potrebbe essere un grave errore.

Cattive abitudini alimentari Le rilevazioni del sistema di sorveglianza nazionale Okkio alla salute 2014 mettono in luce cattive abitudini alimentari: nella nostra regione solo il 42 per cento dei bambini mangia frutta due o tre volte al giorno, il 23 per cento una sola porzione. Per quanto riguarda la verdura il dato si abbassa ulteriormente: la mangia con assiduità solo un bambino su cinque, nel 30 per cento dei casi consumano solo un contorno.

Frullati gratis per tutti In occasione del festival Figuratevi… di essere bambini, in programma dal 26 al 28 agosto 2016 al percorso verde di Pian di Massiano, il dipartimento di Prevenzione e il servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione della Usl Umbria 1, in collaborazione con Coldiretti Umbria e l’Istituto Alberghiero di Assisi, ha dunque deciso di proporre «merende salutari per tutti». Nel corso di laboratori dedicati ai bambini sulle tematiche dell’educazione alimentare, organizzati da alcune fattorie didattiche, si potranno degustare in maniera gratuita frutta fresca, frullati e centrifugati di verdura proveniente dalle aziende agricole del territorio aderenti al progetto Campagna Amica di Coldiretti Umbria.

La dieta scorretta «L’obiettivo – riferisce una nota – è cercare una continuità nelle azioni volte a contrastare la diffusione di sovrappeso e obesità nei giovani, salvaguardando anche la loro salute da adulti. E’ ormai noto, infatti, che l’adozione di una dieta scorretta è correlata ad un aumento della suscettibilità alle malattie cardiovascolari, al diabete, ad una immunità ridotta nonché ad una maggiore possibilità di sviluppare obesità». Le merende verranno confezionate da Emilio Sabbatini (docente dell’Università dei Sapori) e dallo chef Gabriele Faina.

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