sabato 8 agosto - Aggiornato alle 19:17

Vini per l’estate: tra i primi cinque al mondo, secondo il Washington Post, anche un grechetto umbro

Per l’autorevole quotidiano americano è il Colli Martani 2018 di Terre de la Custodia, suggerito dal critico enogastronomico Dave McIntyre per il rapporto qualità-prezzo

Grechetto Colli Martani di Terre de la Custodia

di D.N.

Quali vini bere d’estate? A questa domanda risponde, tra gli altri, il Washington Post, selezionando cinque vini da tutto il mondo, due dei quali italiani: il Grechetto Colli Martani 2018 di Terre de la Custodia e la Falanghina Beneventano 2018 Le Origini. Nella rubrica settimanale ospitata sull’autorevole quotidiano della capitale statunitense, Dave McIntyre, critico enogastronomico e co-fondatore del sito di informazione ‘Drink Local Wine’, aperto alla scoperta dei vini di tutto il mondo, segnala “cinque deliziosi vini a prezzi convenienti”, inferiori ai 20 dollari. Scrive McIntyre: «Se non hai ancora scoperto la straordinaria varietà di vini bianchi italiani, inizia con questo elettrizzante grechetto e con un’elegante falanghina».

Grechetto Colli Martani A proposito del Grechetto Colli Martani 2018 di Terre de la Custodia, McIntyre precisa: «Questo delizioso vino bianco presenta aromi e sapori di fiori bianchi e nocciole tostate». Il valore aggiunto è una «sensazione generale di mineralità, come se stessi assaporando pura acqua di sorgente che zampilla dalle pietre». Conclude il critico del Washington Post: «Davvero, un vino delizioso. Godetevelo con frutti di mare o anche da solo».

Orgoglio umbro «L’apprezzamento degli esperti d’oltreoceano è per noi un motivo di grande orgoglio», assicura Giampaolo Farchioni, manager dell’azienda. «Siamo lieti di essere ambasciatori del gusto italiano nel mondo: portare in America un prodotto italiano, proveniente dai vigneti di famiglia, ci riempie di soddisfazione e conferma che questa piccola ma meravigliosa terra che è l’Umbria è capace di offrire prodotti straordinari, capaci di sedurre anche i palati più raffinati a livello globale». Conclude Farchioni: «Questa per noi è una spinta a fare sempre meglio: non a caso abbiamo puntato molto sul Grechetto. Un’uva che ci piace tantissimo, che rappresenta bene la nostra terra e che adesso proponiamo anche in un apposito cru, grazie alla consulenza dell’enologo Pierpaolo Chiasso, con la supervisione di Riccardo Cotarella».

Degustazione Proprio il Grechetto sarà – insieme con il Sagrantino – uno dei principali protagonisti della degustazione, riservata a giornalisti e blogger, che Terre de la Custodia realizzerà la sera del 14 luglio nella suggestiva sede della Villa dei Cesari, in via Ardeatina a Roma.

Gli altri vini consigliati Accanto al Grechetto umbro e alla Falanghina, il Washington Post segnala anche Alyssa Red Blend 2019 e Miss Anaïs Chardonnay Viognier 2019, due bottiglie di un’alleanza di aziende vinicole cooperative nella regione francese della Languedoc, e Domaine de l’Hémonière Sauvignon Touraine 2019, versione matura di un Sauvignon blanc della Loira.

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