giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 17:34

‘Vieni in Umbria’: raccontare con il Sagrantino la nuova e prima accoglienza dopo l’emergenza sanitaria

I protagonisti del mondo del vino e del turismo umbro raccontano la loro ripartenza con il secondo ‘splash mob’ a cura del Consorzio tutela vini di Montefalco

Foliage vite Sagrantino, foto di Olga Merolla

di Dan. Nar.

L’Umbria come modello per la ripartenza grazie al Sagrantino. Per una prima accoglienza dopo l’emergenza sanitaria. Dopo il lockdown necessario per il contrasto al Covid-19, è tempo di ripartenze. Anche e soprattutto nella nostra regione, dove le prospettive di ripresa, dopo la fase 2, sembrano essere decisamente positive. L’Umbria, infatti, si prepara ad essere la prima regione ad uscire dall’emergenza coronavirus in considerazione dei rassicuranti dati di natura epidemiologica delle ultime settimane e dell’indice R0, che vede l’Umbria prima in Italia con un rassicurante 0,19 (prima regione del Paese).

‘Come (vieni) in Umbria’ Proprio per parlare di ripartenza, in continuità con l’iniziativa dello scorso 22 marzo, il Consorzio Tutela Vini Montefalco organizza un secondo momento di condivisione e di socialità, un nuovo ‘Sagrantino Splash Mob’ interamente dedicato alla regione, dal titolo ‘Come in Umbria’ che vuole essere un invito a visitare l’Umbria (leggendolo in inglese), ma anche la sottolineatura di un modello umbro che ha funzionato anche in questa occasione così complicata. L’Umbria è presente e offre tranquillità e ristoro, salubrità e bellezza, un naturale distanziamento in essere grazie alla gradevole quiete dei suoi borghi, al silenzio ristoratore delle sue corti, alla florida natura che qui dà vita a numerosi prodotti agroalimentari d’eccellenza.

Splash mob L’appuntamento con ‘Sagrantino Splash Mob: Come in Umbria’ è in programma per domenica 17 maggio, con inizio alle ore 19.30, e sarà trasmesso sulla pagina Facebook del Consorzio dalla quale gli utenti potranno commentare partecipando virtualmente per un vero e proprio momento di socialità. La data non è casuale. L’iniziativa si svolge infatti alla vigilia del tanto atteso 18 maggio, giorno della ripresa di tante attività, in particolare quelle dell’accoglienza e della ristorazione. Sarà l’occasione per raccontare come l’Umbria si prepara ad un nuovo modello di ospitalità che tenga conto delle esigenze di sicurezza attuali ma tenendo fede allo stesso tempo a quella cultura dell’integrazione e della condivisione che è propria del patrimonio genetico umbro

Interventi All’evento parteciperanno il giornalista Antonio Boco – che modererà gli interventi – il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Filippo Antonelli, i giornalisti Jacopo Cossater e Giampaolo Ciancabilla, l’influencer del canale food&wine @umbriagram Alessandro Ioni, l’enotecaria e giornalista Sara Boriosi, i ristoratori Federico Bianconi, Mauro Rastelli, Andrea Funghi, Filippo Artioli, Marco Gubbiotti, il presidente delle Strade del Vino e dell’Olio Umbria, Paolo Morbidoni, il presidente di Umbria Top Wines, Massimo Sepiacci, il fotografo Pier Paolo Metelli di Spazio Umbria Gallery. Per questo Splash Mob della ripartenza l’invito è quello a partecipare, aprendo anche una bottiglia di vino, rigorosamente umbro in omaggio ai protagonisti del secondo appuntamento. Quello della tanto attesa ‘fase 2’.

Iniziative virtuali In questa fase così difficile legata all’emergenza Covid-19 il Consorzio Tutela Vini Montefalco ha anche tenuto saldi i contatti con chi ama le produzioni vitivinicole di Montefalco facendo da link con le realtà produttive ed aziendali della zona anche attraverso iniziative social e web. Tra le iniziative in programma i ‘Sagrantino Virtual Tour’ per far conoscere le cantine e le loro produzioni, in collaborazione con l’Associazione Strada del Sagrantino, i ‘Montefalco Talk’, con la partecipazione di giornalisti e operatori del settore vitivinicolo che si confronteranno con i protagonisti del panorama vitivinicolo di Montefalco, un contest dedicato agli appassionati dei vini di Montefalco e Spoleto e numerosi altri appuntamenti.

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