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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 11:07

Trasimeno, tra pesce, olio e vino iniziativa sulle eccellenze agroalimentari del lago

L’appuntamento si è tenuto nei giorni scorsi all’Oleificio cooperativo Pozzuolese: «Prodotti identitari per il nostro territorio»

Un momento dell'iniziativa

Grande successo per l’iniziativa sulle eccellenze agroalimentari cooperative promosso da tre storiche realtà del Trasimeno: la Cooperativa pescatori del Trasimeno di San Feliciano, la Cooperativa oleificio Pozzuolese e la Cantina cooperativa Duca della Corgna di Castiglione del lago. L’evento, finanziato nell’ambito del programma di valorizzazione delle eccellenze territoriali del Gal Trasimeno Orvietano, si è tenuto l’11 ottobre presso lo stabilimento dell’Oleificio cooperativo Pozzuolese e ha visto la partecipazione di numerose autorità e persone accorse, nel rispetto delle normative di contenimento del Covid-19, per assaggiare le novità presentate dalle tre cooperative lacustri.

L’iniziativa La giornata è stata aperta da una tavola rotonda coordinata dal vicepresidente del Gal Trasimeno-Orvietano e amministratore delegato della Cooperativa dei pescatori Valter Sembolini che ha visto la presenza del vicepresidente della giunta regionale e assessore regionale all’agricoltura e pesca Roberto Morroni e dal presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati Filippo Gallinella insieme al presidente di Confcooperative Umbria Carlo Di Somma, ai presidenti delle tre cooperative Sergio Maneggia, Aurelio Cocchini e Massimo Sepiacci, al direttore generale della Bcc Centro Umberto Giubboni, al professor Daniele Parbuono dell’Università di Perugia e al segretario regionale della Camera di Commercio di Perugia Mario Pera.

Eccellenze «Produrre eccellenze agroalimentari in forma cooperativa ha un grande valore oltre che essere un fondamentale elemento di garanzia per il consumatore» ha detto Sembolini. «Le imprese cooperative agroalimentari non rappresentano infatti un semplice prodotto ma un intero territorio forti delle centinaia di soci che le compongono e lo stanno facendo da decenni come nel caso di queste tre storiche realtà che insieme assommano 206 anni di vita. Oggi esercitiamo questa nostra specificità con maggiore entusiasmo e senso di responsabilità perché abbiamo scelto di farlo insieme apparentati da comuni valori e sotto il marchio “Qui da noi” di Confcooperative». «È proprio così – ha aggiunto Maneggia – i prodotti che realizziamo sono identitari per il nostro territorio e dobbiamo avere l’orgoglio di valorizzarli insieme anche condividendo progetti d’innovazione: in un vasetto di paté a base di carpa o tinca nel quale c’è dentro il nostro olio extravergine e che accompagniamo con il vino autoctono in pratica c’è tutto il Trasimeno».

Bene comune «La Cantina Duca della Corgna – ha detto Sepiacci – da decenni ha deciso di perseguire percorsi di eccellenza riscoprendo anche vini autoctoni ovvero legati alla storia delle nostre terre. Siamo stati orgogliosamente i primi a riscoprire le potenzialità della vinificazione delle uve Gamay presenti nelle nostre colline da almeno 300 anni e oggi vedere che molte altre cantine private ci hanno seguito e insieme a noi perseguono affermazioni in prestigiose manifestazioni internazionali ci rende doppiamente orgogliosi». «Confcooperative è orgogliosa di associare da oltre mezzo secolo realtà cooperative agroalimentari di questo spessore» ha dichiarato Carlo Di Somma. «Costruire bene comune – ha aggiunto – è il compito delle imprese cooperative e nella valorizzazione in forma associata di prodotti di eccellenza come il pescato, l’olio e il vino del Trasimeno è a tutti evidente come questo bene comune si concretizzi effettivamente: non possiamo pertanto non plaudire ad iniziative d’innovazione e d’integrazione come queste a vantaggio di tutto il territorio».

Il convegno La conclusione del convegno è stata affidata a Morroni il quale ha sottolineato come di qualità e di eccellenza l’agricoltura e la pesca della nostra regione non ne possono fare a meno e di come la Regione non possa che stare al fianco di chi sceglie di avviare percorsi condivisi come nel caso delle realtà cooperative del Trasimeno. L’occasione è stata utile per assaggiare l’olio novello 2020 e il carpatè: prodotto spalmabile a base di polpa di carpa con aggiunta di olio extravergine del Trasimeno. Presenti alla manifestazione anche il sindaco di Castiglione del lago Matteo Burico, il senatore Luca Briziarelli, la vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale Simona Meloni, i consiglieri Andrea Fora ed Eugenio Rondini e l’amministratrice unica di Sviluppumbria Michela Sciurpa.

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