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mercoledì 14 aprile - Aggiornato alle 23:42

Terni, dalle uova di Pasqua in mascherina a quelle con dedica: proposte di matrimonio tra le sorprese

Colate di ‘cioccolato romantico’ e non solo, da Roma le richieste di pizza dolce umbra e tra le novità spunta la colomba al Pampepato

di Mar. Ros. e Ele. Cec.

Addio alla vecchia frase ‘Andrà tutto bene’ con tanto di arcobaleno tra le nuvole. Per la Pasqua 2021 il desiderio di normalità, quando da oltre un anno tutti stanno facendo i conti con la pandemia di Covid-19, ha spinto i pasticceri di Terni a volare con la fantasia.

Uova di tutti i tipi Per far sì che la festività in arrivo sia l’occasione per scambiarsi dei doni in grado di regalare soprattutto sorrisi a piccoli e grandi, ecco che sulle uova di cioccolato prendono forma animali e personaggi di fantasia; vere e proprie opere d’arte fra cioccolato temperato e pasta di zucchero. Su alcune di queste golosità sono impressi messaggi d’auguri e d’amore, all’interno talvolta diamanti o altri gioielli: il sospetto è che molti verranno consegnati con annessa proposta di matrimonio. E nella Terni di San Valentino c’è anche almeno  un uomo che nell’uovo di Pasqua ha fatto mettere una lettera d’amore alla moglie.

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Pasqua 2021 Simboli, segnali di speranza che qualcosa possa ancora andare bene. In occasione della Pasqua 2020, le pasticcerie erano chiuse e come racconta Ivana Fernetti, riconfermata presidente di categoria in Confartigianato Terni, «non eravamo preparati a fare consegne a domicilio». È stata dura insomma e ora che è iniziata la campagna vaccinale e c’è almeno la possibilità dell’asporto, seppure in un contesto ancora surreale e segnato da chiusure anticipate e coprifuoco, si cerca di intravedere la luce: «La speranza – dichiara la titolare della pasticceria Marchetti – è che passi tutto in fretta, che riusciamo a superare finalmente tante difficoltà e possiamo ritornare a quella normalità di cui sentiamo tanta nostalgia, convivendo anche col timore che non torni mai più».

Pasticceria Terni Nei bar gli ingressi sono contingentati, l’ingresso e l’uscita obbligati e segnati a terra, cibo e bevande non possono essere consumate al bancone e nel profumo del caffè talvolta si insinua l’odore dell’igienizzante per le mani, ma almeno in questo periodo vedere tante confezioni regalo e vetrine festose aiuta il buon umore a farsi spazio. Tra le golosità del periodo, la pizza dolce: «Un tempo da Roma, passando per Terni si fermavano in moltissimi a comprarla, dall’anno scorso spostarsi è impossibile ma non manca qualche raro ordine dalla capitale» rivela ancora Ivana che, confezionato in vari formati e con nastri dai colori primaverili, negli scaffali del bar in via Rossini (data la chiusura di quello in via Primo Maggio) espone anche il Pampepato.

Pampepato Nonostante sia la presidente del gruppo di produttori che ha ottenuto l’iscrizione al registro europeo delle Dop e Igp, Ivana non ha ancora sbrigato le paratiche per la certificazione del Pampepato, «ma quando dalla Cascata delle Marmore, in passato, mi sono arrivati turisti in cerca di un prodotto tipico, ho sempre venduto quello». In piazza Tacito, la cioccolateria Daniela lo propone come gusto della colomba Pasquale, per un tocco di golosa ternanità. Per la commercializzazione del Pampepato di Terni Igp invece sono pronti solamente tre esercenti: la pasticceria Evy, FF Poscargano e il forno Fioretti e Orsi di Arrone. «L’iscrizione al registro europeo è arrivata a ridosso del Natale scorso e solo in pochi, fra impegni e difficoltà del periodo sono riusciti a completare l’iter. Ad ogni modo ci stiamo aggiornando con gli altri produttori per dare seguito all’iniziativa».

 

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