mercoledì 21 novembre - Aggiornato alle 19:56

Tartufo ma non solo: tre giorni di eventi a Fabro alla scoperta dei prodotti di qualità

Torna la trentunesima edizione della Mostra mercato nazionale del tartufo. Tra i tanti eventi, la sfida: frittata da record

La frittata più grande del mondo a Fabro

di A.G.

L’eccellenza del territorio umbro, ovvero il tartufo, accanto a tanti prodotti di qualità come olio, vino, miele e formaggi. Torna a Fabro (Terni) dal 9 all’11 novembre la Mostra mercato nazionale del tartufo e dei prodotti agroalimentari di qualità, con un ricco programma che animerà il centro storico della cittadina per tre giorni.

Gli eventi «Una mostra che vuole dare l’opportunità ai visitatori non solo di gustare le eccellenze del territorio, ma anche di godere di una lunga serie di iniziative»: così Valentina Fratini del Consorzio Itaca, organizzatore della manifestazione, ha presentato il 6 novembre la 31esima edizione della mostra mercato. I tre eventi clou sono stati introdotti dal sindaco, Maurizio Terzino: dalla celebrazione dei 900 anni dalla nascita del comune di Fabro all’ormai tradizionale frittata più grande del mondo, fino alla consegna del premio “vanghetto d’oro”, destinato ogni anno a un personaggio umbro, a Gianfranco Vissani. «Ogni anno vogliamo superarci – ha dichiarato il sindaco – e quest’anno tenteremo di battere ogni record realizzando la frittata con 2490 uova ed oltre 6kg di tartufo».

Approfondimenti In programma anche tre convegni su tre diverse tematiche: il primo sarà dedicato al progetto europeo WBL tour, gestito dal consorzio Itaca e dal Gal Trasimeno-Orvietano. Il progetto mira a sostenere lo sviluppo di partenariati tra fornitori di istruzione e formazione professionale, imprese e altri attori attraverso la creazione di tavoli di lavoro. Il secondo convegno sarà incentrato sullo stato di attuazione del PSR e vedrà la partecipazione di Fernanda Cecchini, assessore regionale per l’agricoltura, la caccia e la pesca, e dei dirigenti della Regione Umbria. Infine, il convegno del Gal Trasimeno-Orvietano: gli esperti si metteranno a confronto sulle nuove strategie per valorizzare il territorio di competenza del Gal.

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