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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 10:24

Slow Wine 2021, i 23 vini ‘Top’ dell’Umbria secondo l’editore della «Chiocciola»: in scena la biodiversità

Dal 14 ottobre in libreria la nuova edizione della Guida di Slow Food: ecco i ‘Top wines’ umbri con il meglio della produzione espressa dal territorio regionale

La guida Slow Wine 2021

di Danilo Nardoni

L’edizione 2021 di Slow Wine, la guida al vino italiano di Slow Food Editore, è pronta. Dal 14 ottobre sarà in libreria. Ma intanto stanno uscendo le prime informazioni. E sono 23 i ‘Top wines’ per l’Umbria, con il meglio della produzione, assaggiata durante le degustazioni, espressa dal territorio. Così l’editore della celebre ‘Chiocciola’ parlando anche dell’Umbria: “La spina dorsale del nostro paese, con una varietà di vitigni e di territori che arricchiscono con la biodiversità la nostra enologia”. Altra bella prova dell’enologia umbra dopo i Tre bicchieri della Guida del Gambero Rosso, usciti di recente.

Guida 2021 In Slow Wine 2021 ci sono dei cambiamenti sostanziali nella scheda di descrizione dei vini e nei criteri di selezione delle migliori etichette da segnalare al pubblico. Per ogni regione italiana è stata infatti redatta una lista di quelli che sono stati denominati “TOP WINES”, ovvero il meglio della produzione, assaggiata durante le degustazioni, espressa dai vari territori. All’interno della lista “TOP WINES” c’è anche l’indicazione dei “VINI SLOW” – ovvero quelli che, oltre ad avere una qualità organolettica eccellente, riescono a condensare nel bicchiere caratteri legati a territorio, storia e ambiente – e dei “VINI QUOTIDIANI”, ovvero quelle etichette che si possono acquistare in enoteca ad un prezzo massimo di 12 euro, nonché altri vini di altissima qualità che non rientrano in queste due ultime categorie ma che per Slow Wine sembrava opportuno segnalare. Abolita, infine, la definizione di “GRANDE VINO” che, come recitavano le guide passate, era attribuita a quelle “bottiglie eccellenti sotto il profilo organolettico”.

Top Wines dell’Umbria Tra i “Vini Slow”: Anteprima Tonda 2018, Antonelli San Marco; Ciliegiolo 2019, Fontesecca; Grechetto 2019, Palazzone; Montefalco Rosso Pomontino 2018, Tenuta Bellafonte; Trebbiano Spoletino Vigna Vecchia 2019, Collecapretta; Montefalco Sagrantino Campo alla Cerqua 2016, Tabarrini; Montefalco Sagrantino Il Domenico 2010, Adanti; Piantata 2018, Cantina Cenci; Montefalco Sagrantino 2015, Omero Moretti.
Tra i “Vini Quotidiani”: 000162020 2019, Marco Merli; Bianco di Torgiano Costellato 2019, Terre Margaritelli; Montefalco Rosso 2018, Di Filippo; Spoleto Trebbiano Spoletino 2019, Fratelli Pardi; Orvieto Cl. Sup. Ca’ Viti 2019, Enrico Neri; Rosso della Gobba 2018, Raìna; Orvieto Cl. Bi.An.Co. 2019, Castello di Montegiove.
Gli altri ‘Top Wines’ segnalati: Amelia Vin Santo Occhio di Pernice 2013, La Palazzola; FiorFiore 2018, Cantina Roccafiore; Montefalco Rosso Molinetta Ris. 2016, Romanelli; Montefalco Sagrantino 2015, Cantina Colle Ciocco; Montefalco Sagrantino Pagliaro 2011, Paolo Bea; Montefalco Sagrantino Passito 2016, Scacciadiavoli; Orvieto Cl. Sup. Il Bianco 2018, Decugnano dei Barbi.

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