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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 10:44

Settimana della Cucina italiana nel mondo: chef umbro rappresenta l’Italia gourmet in Sud Africa

C’è anche Lorenzo Cantoni del ristorante Il Frantoio di Assisi, sotto la bandiera dei migliori oli extravergine di oliva che con il suo food concept diventano ingrediente e non condimento

Lo chef Lorenzo Cantoni

di D.N.

Sarà Lorenzo Cantoni, chef umbro del ristorante Il Frantoio di Assisi, a rappresentare l’Italia gourmet in Sud Africa, in occasione della Settimana della Cucina italiana nel mondo. Sotto la bandiera dei migliori oli extravergine di oliva, cavallo di battaglia del suo food concept che li rende protagonisti come ingrediente e non come condimento, Cantoni è stato scelto per realizzare i suoi piatti dal 16 al 24 novembre prossimi, in tre tappe diverse: Cape Town, Johannesburg e Pretoria. Ambasciatore del gusto, Miglior Chef Airo 2021, con la brigata dello staff dell’imprenditrice della ristorazione e dell’ospitalità, Elena Angeletti, è stato selezionato, tra una rosa di grandi nomi – anche stellati – della ristorazione nazionale, per portare la tavola italiana in Sud Africa attraverso il fitto programma dell’iniziativa internazionale, che si snoda tra ricevimenti, showcooking, attività promozionali e di carattere sociale.

Eccellenze agroalimentari Giunta alla sua settimana edizione, la Settimana della Cucina Italiana nel mondo è dedicata quest’anno al tema “Convivialità, Sostenibilità, e Innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la tutela del pianeta”, titolo che pone l’accento sui valori della convivialità, della dieta italiana sana e sostenibile, della centralità dei prodotti del territorio, anche in chiave di attrazione turistica, e delle competenze che fanno dell’artigianalità italiana un esempio per il mondo. “La settimana della cucina italiana nel mondo – afferma il Ministro del Turismo Daniela Santanchè – è un’importante vetrina per la nostra Nazione per dare ulteriore lustro a quello che è un fiore all’occhiello del nostro Paese riconosciuto universalmente: il buon cibo. Le nostre specialità gastronomiche, infatti, rappresentano la principale motivazione di scelta del luogo di villeggiatura per il 17% degli italiani, mentre per il 56% costituisce uno dei criteri su cui basare la propria preferenza. Per quanto riguarda i visitatori stranieri, poi, ben il 64% di essi dichiara di essere disposto a comprare prodotti alimentari made in Italy. È indubbio, quindi, che il cibo italiano sia una leva fondamentale su cui focalizzarsi per rendere ancor più competitivo il settore turistico rispetto agli altri Paesi”.

Piatti dello chef Un’occasione per dare risalto alle eccellenze agroalimentari italiane, in particolare della Regione Umbria. Una grande opportunità di promozione di tutto il territorio e dei suoi sapori, attraverso una rivisitazione delle ricette tipiche (e non solo) in chiave contemporanea. Tra gli appuntamenti in Sud Africa che vedranno protagonista Lorenzo Cantoni con i suoi piatti, spiccano: il ricevimento nella Residenza dell’Ambasciatore a Cape Town; un evento sociale, organizzato dal Consolato d’Italia a Cape Town, presso la Scuola di cucina della township di Langa, alla presenza della comunità locale; “Vino in piazza”, che si terrà dal 18 al 20 novembre a Johannesburg (programma su https://vinoinpiazza.co.za) dedicato alla promozione del vino italiano, e che vede coinvolti tra i partner l’Ambasciata d’Italia in Pretoria, il Consolato Generale d’Italia a Johannesburg, la nutrizionista Marina Carcea di Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), il Prof. enologo Matteo Marangon (Università degli Studi di Padova), l’Ufficio ICE di Johannesburg e la Camera di Commercio italo-sudafricana. Tra i piatti più iconici dello chef, che saranno realizzati nei vari eventi, troviamo: il foie gras “etico”; risotto carnaroli, faraona in oliocottura e grappa; mezze maniche al cacio, filetti di baccalà, pepe rosa e polvere di lime e olio extravergine.

Bio e Food concept di Cantoni Lorenzo Cantoni nasce a Umbertide (Perugia), nel 1987. Spinto da un istinto naturale e dalla passione verso ogni materia prima, finito l’alberghiero inizia la sua carriera nei ristoranti della riviera adriatica. Dopo interessanti esperienze in Italia e all’estero, soprattutto in Francia, Belgio e Olanda, ritorna a casa, nel territorio in cui i sapori hanno sempre avuto su di lui una forte influenza. Da qui, inizia un percorso personalizzato che lo porta a costruire una cucina a sua immagine, a valorizzare i produttori d’eccellenza umbri. Tutto attraverso una attenta ricerca, e una predisposizione per l’innovazione capace di esaltare la tradizione. Incontra l’imprenditrice dell’ospitalità Elena Angeletti, che scommette sul suo food concept. L’idea di creare un “lab del gusto” la entusiasma, gli affida il ristorante Il Frantoio di Assisi. Ambasciatore del Gusto, vivace, attento, sensibile, attinge alle sue radici per dare vita ad una “cucina emozionale”. Nasce la filosofia di Cantoni: l’olio extravergine di oliva non è più un condimento, diventa un ingrediente. Il Frantoio diventa così un hub dell’olio evo delle cultivar d’Europa. Uno dietro l’altro, arrivano subito i primi riconoscimenti: viene eletto Miglior Chef Airo 2021; il Frantoio entra in Guida Michelin e diventa Miglior ristorante 2022 per l’Associazione Città dell’olio. Cantoni firma anche i panini di Ribelle, paninoteca gourmet nel cuore di Assisi, Gambero Rosso lo elegge Miglior Street Food dell’Umbria 2023.

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