venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 04:47

Sagrantino Docg 2015, annata a 5 stelle. Anteprima a Montefalco: «Complesso ed equilibrato»

Presentato all’evento ‘Anteprima Sagrantino’: rating di annata «eccezionale» e notevole capacità di invecchiamento

Anteprima Sagrantino, sala tasting (foto Metelli-Tavaglione)

di D.N.

Un’annata molto interessante dal punto di vista qualitativo, con una maturazione completa delle uve ed uno stato sanitario ottimale, produzione nella media del territorio, uve con ottime concentrazioni zuccherine e da un buon profilo polifenolico che porteranno a vini di grande struttura e complessità. In poche parole, un’annata a 5 stelle: il Montefalco Sagrantino Docg 2015 arriva sul mercato con rating di annata “eccezionale”. Si è presentato così alla stampa di settore nazionale e internazionale e agli operatori dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in occasione di ‘Anteprima Sagrantino’ in corso a Montefalco.

Annata eccezionale I presupposti sono quelli di un’annata eccezionale, grazie anche ad una serie di fattori climatici che hanno caratterizzato l’annata: inverno piovoso, primavera con elevata irradiazione solare e ventilata, estate asciutta, calda e soleggiata. La poca umidità ha reso facile il controllo delle malattie facilitando gli interventi sia manuali che antiparassitari sui vigneti, decisamente in diminuzione rispetto agli ultimi anni. L’andamento meteo nel complesso è stato ottimale, le sufficienti piogge tra settembre e ottobre hanno riequilibrato le uve, soprattutto nell’acidità durante l’ultima fase di maturazione e raccolta ma senza particolari problemi dal punto di vista sanitario. Quindi, in sintesi, quelli in uscita sono dei Sagrantino di grande complessità e profondità, equilibrati e certamente con una notevole capacità di invecchiamento.

Vendemmia 2018 Interessante anche la vendemmia 2018 a Montefalco per quanto riguarda l’andamento meteorologico, l’effetto su raccolta e vigneti e parere complessivo sull’annata: l’inverno ha avuto un andamento tiepido e particolarmente piovoso, fino alla seconda decade di marzo, per poi proseguire secondo le medie del periodo. Frequenti piogge nel mese di maggio, con temperature via via più elevate che hanno portato i vignaioli a fare molta attenzione. Il periodo estivo è stato più classico; dopo i temporali di luglio e della prima metà di agosto, la stagione è stata secca, con buone escursioni termiche. La maturazione, dunque, non ha subito particolari problematiche, tanto che le uve vendemmiate sono sembrate da subito perfettamente sane e mature, anche sul piano fenolico, e dotate di buona acidità. In sintesi, una buona annata.

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