giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 17:33

Porchettiamo, edizione 2020 rinviata causa coronavirus: «Si farà comunque in autunno»

Non si svolgerà a maggio per l’emergenza sanitaria ancora in corso. Gli organizzatori stanno lavorando, insieme al Comune di Gualdo Cattaneo, per individuare una nuova data

Porchettiamo, la piazza delle porchette

«Porchettiamo è una festa di popolo, di gioia e di spensieratezza. Quando popolo, gioia e spensieratezza torneranno in piazza, anche Porchettiamo lo farà». Questo l’annuncio degli organizzatori di una delle manifestazioni enogastronomiche più rappresentative del centro Italia e non solo. Porchettiamo, che si è svolto per 11 edizioni senza sosta nel mese di maggio, a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria da coronavirus quest’anno ha deciso di rimandare la sua tre giorni. Non si svolgerà più infatti, come annunciato in precedenza, dal 22 al 24 maggio prossimi ma è stata rinviata ad ottobre.

Rinvio in autunno In tanti in questi giorni stanno chiedendo all’organizzazione di Porchettiamo – si legge in una nota – di non mollare e per i produttori e gli amanti della porchetta in tutte le sue infinite declinazioni, oltre che del cibo di strada di qualità, ci sono comunque buone notizie. L’edizione 2020 infatti si farà comunque, è solo rimandata di qualche mese. Lo staff sta lavorando, insieme al Comune di Gualdo Cattaneo, per individuare una nuova data in autunno. «Stiamo aspettando che la situazione migliori per capire e trovare il periodo più adatto a tornare in piazza con il meglio delle porchette italiane»: lo affermano gli organizzatori dell’agenzia di eventi e comunicazione Anna7Poste Eventi&Comunicazione Srls (specializzata in eventi food&beverage) che ha ideato l’evento per il Comune di Gualdo Cattaneo.

Attesa a San Terenziano I migliori produttori di quello che è considerato il prodotto “re” dei cibi di strada, la porchetta, devono quindi solo aspettare un po’ più del solito per darsi ancora appuntamento in Umbria, a San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Perugia), per la tre giorni di festival: un percorso gastronomico dai “cru” della porchetta umbra e delle regioni del centro Italia fino ad arrivare alla calabrese, siciliana e sarda. Numerose saranno come sempre le attività collaterali, sia per appassionati gourmet (presente anche una selezionata rosa di cibi di strada, di vini del territorio e birre artigianali) che per famiglie.

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