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sabato 24 ottobre - Aggiornato alle 11:01

‘Pizzerie eccellenti 2020’, le umbre da non perdere per la guida di settore 50 Top Pizza

Il progetto editoriale online ne segnala 8 in totale per l’Umbria, da Perugia ad Orvieto passando per Bevagna: una è anche tra le prime 100 ‘Grandi’

Meunier, la pizza del locale

di Danilo Nardoni

Cambia sempre più il panorama della pizza in Italia, con un costante aumento della qualità. Cresce la professionalità, la ricerca delle buone materie prime, si apportano innovazioni. Un trend in costante crescita che, anche in un momento difficile come questo della pandemia ancora non archiviata, non si è fermato. L’Umbria non è da meno con 8 pizzerie, da Perugia ad Orvieto passando per Bevagna, inserite in una ristretta cerchia. A certificarlo quindi ‘50 Top Pizza’, la prima e più importante guida on-line di settore, giunta alla sua quarta edizione. Un progetto editoriale dal successo globale che, anche per il 2020, conferma la struttura della guida mondiale con tre grandi classifiche: Italia, Europa e USA. Sono 343 le ‘Pizzerie Eccellenti 2020’ che gli ispettori hanno visitato in maniera accurata e in anonimato.

Le umbre Una delle principali novità di quest’anno è la suddivisione in tre categorie: le ‘Pizzerie Eccellenti’, tutte classificate pari merito al 101° posto, della nostra regione sono ‘Claudio Alvicolo’ (Orvieto), ‘Filo d’olio’ di Ponte Valleceppi (Perugia), ‘I Cento Passi’ – Officina di Pizza a Magione, ‘Il Paiolo’ di Perugia, ‘La Chiacchiera’ a Bevagna, ‘Non vedo l’ora’ a San Martino in Colle (Perugia) e ‘Officine Bartolini’ ancora a Perugia. Unica umbra tra le ‘Grandi Pizzerie’, quelle dalla posizione 100 alla posizione 51, Meunier Champagne & Pizza a Corciano che si piazza al 71esimo posto. Nessuna umbra tra le ‘Pizzerie Top’, quelle dalla posizione 50 fino al numero 1 (occupata quest’anno dalla casertana ‘I Masanielli’ di Francesco Martucci): ma ci si può anche accontentare per una regione non certo famosa in Italia per la pizza.

Tra le ‘Grandi’ pizzerie Così 50 Top Pizza descrive la pizzeria umbra tra le ‘Grandi’. A quasi tre anni dall’apertura, Meunier, Pizza & Champagne, a ridosso del centro commerciale Quasar di Corciano, ha oramai acquisito la sua identità: pizze gourmet abbinate a raffinate bollicine, l’unico locale ad osare tanto in Umbria. Pietro e Anna Chiara hanno così creato un ambito in cui è possibile sperimentare suggestioni sempre accattivanti, in cui non mancano mai le novità, come la gustosa e intrigante Apollo 11, spicchi golosi “dipinti” da una salsa provenzale di pomodoro alle olive Taggiasche e aglio rosso, pollo croccante, germogli di Aglione della Val di Chiana e maionese con cipolla rossa in agrodolce. La ricerca della materia prima e la costruzione del “piatto” sono i punti forti di un’offerta assai variegata, ma è l’impasto, modificato nell’idratazione e nella lievitazione nei mesi della “forzata chiusura”, ad essere il protagonista assoluto. Accanto a tutto ciò un ambiente di assoluta piacevolezza e una selezione di Champagne intelligente e a prezzi decisamente convenienti. “Occupare la posizione numero 71 a livello nazionale – dicono i tipi di Maunier – con un’offerta come la nostra, che riprende la tradizione italiana della pizza portandola in tavola con uno stile e una ricerca del tutto originali, rappresenta un ulteriore punto di partenza dal quale riprendere la scalata verso la cima”.

Pizzerie ‘Eccellenti’ Ecco invece come gli ispettori di 50 Top Pizza hanno recensito le altre pizzerie umbre in guida. Claudio Alvicolo, in piazza del Popolo ad Orvieto, si distingue per una qualità trasversale: pizza, accoglienza, professionalità. Attraverso uno studio minuzioso, Claudio Delli Poggi riesce a offrire una combinazione perfetta tra le diverse tipologie di impasto, le eccellenti materie prime e le differenti cotture. Siamo nel centro storico, in un ambiente raccolto che offre anche la possibilità di mangiare all’aperto: nel vicolo stesso oppure nell’accogliente cortile interno. Servizio attento ed equilibrato, ben seguito da Claudio stesso: disponibile e orgoglioso nel racconto delle proprie scelte senza mai cedere all’autocompiacimento. Niente è lasciato al caso: mirata la selezione delle birre e stuzzicanti gli antipastini. C’è da divertirsi.
Filo D’Olio a Ponte Valleceppi è ormai un riferimento territoriale per gli amanti della pizza che si trova a pochi km da Perugia. La struttura è molto bella e accogliente: un casale in pietra con un arredamento moderno, ha un ampio parcheggio e in estate può contare su un bellissimo pergolato per mangiare all’aperto. Rachele e Luigi sono fratelli: lui è l’anima della sala, sempre sorridente e disponibile, lei invece si occupa della cucina. Oltre alla pizza si possono trovare piatti molto curati in cui la tradizione umbra si fonde con richiami siciliani che raccontano le loro origini. Le pizze sono invitanti e ricche, accurata la scelta delle materie prime con un’attenzione particolare al Pomodoro San Marzano e alla Mozzarella di Bufala, rigorosamente DOP, alle Alici di Cetara e altri presidi Slow Food.
Nella centrale piazza Matteotti di Magione, delimitata da un bell’esempio di architettura razionalista degli anni ’20 del secolo scorso, l’ambiente dai colori vivaci de ‘I cento passi – Officina di pizza’ è caratterizzato da citazioni cinematografiche. Leggerezza e digeribilità della pizza sono garantite da un impasto di alta qualità. Molto variegate e originali le combinazioni della farcitura con diversi marchi DOP e IGP, tra i quali, oltre ai più frequenti (Mozzarella di Bufala Campana, Pecorino Romano, Speck dell’Alto Adige) anche il lardo d’Arnad. Si segnala un’ampia scelta pure tra gli hamburger di ottima carne, mentre meno diversificata e originale quella dei fritti. Ben assortita e ricercata la selezione delle birre, meno chiara quella dei vini non segnalati in carta. Il servizio risulta a volte un po’ lento ma è sempre professionale e cortese.
Dici Napoli e pensi pizza, e in effetti questo stereotipo sembra proprio giustificato: due ragazzi partenopei hanno rilevato la struttura che ospita ‘Il Paiolo’, in centro storico a Perugia, da ormai 5 anni e hanno dato un’impronta forte a questo storico locale. Le antiche e spesse mura impediscono qualsiasi ricezione, wifi compreso, ma si perdona facilmente per lo spettacolo che regalano i soffitti a volte. Il servizio è attento e veloce, frequentato molto da giovani e composto di più sale, utili per ogni esigenza. La pizza è una vera sorpresa, sia per la qualità delle materie che per la digeribilità; non mancano i saltimbocca e le pizze fritte, del cornicione non ne lascerete una briciola. Il Paiolo non si limita alla pizza, è un ristorante a tutti gli effetti con menu di pesce e/o di terra molto ricco di proposte e una carta dei vini non scontata con ricarichi più che onesti.
La pizzeria-braceria ‘La Chiacchiera’ si trova all’ingresso del delizioso borgo di Bevagna ed è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici sia in auto grazie alla presenza di un parcheggio a poche centinaia di metri. Il locale è semplice ma reso accogliente dal camino e soprattutto dall’ospitalità particolarmente attenta. Una pizzeria a gestione familiare i cui titolari, di origini piemontesi, attingono dalla cultura napoletana per una pizza di qualità: dall’impasto lievitato 48h, idratato e piuttosto sottile al centro, alle materie prime, ottime e ricercate. Oltre alle più classiche, ciò che li caratterizza è la proposta di pizze ispirate a prodotti e tradizioni di diverse regioni italiane, a partire proprio dal Piemonte. Da non perdere “le chiacchiere” (impasto di pizza fritto). L’offerta è completata da una buona selezione di vini (anche da fine pasto) e birre nonchè dai dessert fatti in casa.
‘Non Vedo L’ora’ è la pizzeria di San Martino in Colle, nella periferia di Perugia. Il menù offre una scelta veramente vasta che rischia di essere dispersiva sebbene possa consentire una selezione mirata. Oltre alle numerose pizze, c’è la possibilità di ordinare un panuozzo oppure un pizzotto (cannolo di pasta di pizza condito e arricchito anche all’esterno). L’impasto è leggero ed è condito con ingredienti testati come specificato sul menù che si apre proprio con lista allergeni e condivisione della filosofia della pizzeria. Il risultato finale è legato anche alla cottura: che sia nel forno a legna oppure in quello elettrico (di ultima generazione). Locale semplice senza pretese in stile rustico, accoglienza verace.
‘Officine Bartolini’ è in periferia di Perugia, comunque su una delle principali arterie di accesso alla città come via Settevalli, zona un tempo destinata a insediamenti industriali e ora a vocazione commerciale. Lo stile degli interni, autofficina vintage, è un buon connubio per caratterizzare un contesto urbano altrimenti poco pregevole. Il personale di servizio è cortese. La scelta delle pizze è molto ampia, l’impasto di base è quello della pinsa romana. Il risultato è una ottima fragranza ben combinata con la scelta delle materie prime di farcitura, tra cui compaiono due marchi DOP (Pecorino Romano e Mozzarella di Bufala Campana) e prodotti a Km0 per insaccati della tradizione umbra. D’estate è possibile mangiare all’esterno. Si consigliano i tavoli sul retro piuttosto che quelli di fronte al locale.

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