sabato 20 ottobre - Aggiornato alle 08:54

Pizza e champagne, in Umbria il primo spazio per il gustoso abbinamento: una sfida vinta e già in guida

L’enoteca Meunier, aperta accanto al Quasar a Ellera di Corciano, è già segnalata tra i ristoranti d’Italia L’Espresso 2018

pizza e champagne
Pizza e bollicine, gustoso abbinamento

di Danilo Nardoni

In pochi mesi è diventato un punto di riferimento per gli amanti dello champagne e della pizza. Qualcuno potrebbe dire: e cosa hanno in comune due prodotti che nell’immaginario enogastronomico più “popolare” rappresentano i due vertici, l’alto e il basso, di una ipotetica scala di valori? Il vino e il cibo tra i più buoni del mondo, secondo molti però, finalmente anche in Umbria si possono abbinare insieme. È giovane, ma con i suoi sette mesi di attività, all’interno del centro commerciale Quasar village a Ellera di Corciano, l’enoteca Meunier si è già meritata un attestato di stima con la segnalazione pure nella guida ‘I ristoranti d’Italia L’Espresso 2018’.

Novità L’abbinamento bollicine e pizza non è certo cosa nuova, ed in Italia e nel mondo altri locali che lo propongono ce ne sono da anni: da New York a Parigi fino a Milano. Ma per l’Umbria, e in particolare per Perugia, questa è una bella novità. O almeno, in maniera così esclusiva, rappresenta proprio una prima volta. Quindi, chi pensava che per la pizza poteva andare bene solo la birra, o al massimo una coca-cola, ora avrà la possibilità di ricredersi e testare il piatto italiano più conosciuto al mondo con il vino più pregiato.

Bollicine e pizze Meunier è un’enoteca specializzata in bollicine d’Oltralpe, che, grazie all’importazione diretta delle bottiglie dalla Francia, propone una carta composta da oltre 70 etichette provenienti dalle maison più note così come da piccoli vigneron. All’interno del locale, i pregiati vini possono essere gustati insieme a focacce prodotte con lievitazione mista oppure pizze gourmet a lenta maturazione realizzate con l’ausilio esclusivo di lievito naturale. E abbinare le varie pizze, semplici o più complesse, a champagne con personalità più o meno decise o con equilibri e armonie diverse può essere un gioco gastronomico da non farsi sfuggire.

Attenzione a materie prime «Meunier – spiegano dal locale – aderisce al marchio nazionale ‘FDP – Figli di Pasta Madre Viva’, circuito ideato e promosso da Renato Bosco, celeberrimo maestro della lievitazione». A queste preparazioni vanno aggiunti pane e dolci da forno della tradizione che vengono quotidianamente impastati nella cucina del locale. «Fondamentale – concludono da Meunier – l’attenzione riservata alla selezione delle materie prime che farciscono le pizze proposte nel menù, caratterizzate da combinazioni di gusto, consistenze, temperature e texture insolite o più tradizionali, al fine di garantire al cliente un viaggio nei sapori unico e inconfondibile».

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