martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:05

Pampepato di Terni dalla cucina ‘ai banchi di scuola’, è caccia allo spot

Camera di commercio apre le porte a bambini e adolescenti per un concorso, martedì focus su promozione turistica

 

Archiviata «con indiscusso successo» – dicono gli addetti ai lavori – l’esperienza alla Fiera dell’Artigiano a Milano, la promozione del Pampepato prosegue a Terni e l’attività si intensifica con l’avvicinarsi delle feste.

Pampepato di Terni Il calendario della settimana prevede martedì un nuovo incontro nella sala consiliare dell’ente camerale rivolto a produttori, ma anche istituzioni, rappresentanti politici e in generale cittadini tutti, per parlare di promozione turistica e marketing territoriale attraverso l’enogastronomia, alla presenza di esperti del settore. Introdurrà il direttore generale della Camera di commercio di Terni Giuliana Piandoro. L’appuntamento segue quello del  6 dicembre corso quando, con la presidente, tra gli altri, del gruppo produttori, Ivana Fernetti, si è parlato di ‘sapore, tradizione e salute’ legati ovviamente al tipico dolce natalizio ternano. Ma non è tutto.

Sfide in cucina Dopo la competizione di Narni e quelle che seguiranno, una sfida al miglior pampepato è in programma a Ferentillo mercoledì 12 dicembre a partire dalle 17.30 (per info e iscrizioni Gina 338.9140559) fino alla cena con parentesi ‘Pampepati degli chef’ a cura dell’associazione ‘Valnerina cuochi umbri’. Nella locandina compare anche un altro appello: realizzare uno slogan o uno spot pubblicitario da consegnare alla pro-loco di Ferentillo entro il 26 dicembre.Il pampepato di Terni inoltre, entra nelle scuole elementari e medie. Per la prima volta la Camera di commercio di Terni pubblica un bando a favore di tutti gli istituti della provincia, circa cento. Il concorso si chiama ‘Raccontiamo il Pampepato’.

Concorso scuole Il bando premia due categorie distinte: scuole primarie (studenti delle IV e V classi delle elementari) e scuole secondarie di primo grado (studenti delle I, II e III classi). «Il bando – spiegano dal palazzo di largo Don Minzoni – mira a sostenere attività di conoscenza e approfondimento riguardanti il prodotto dolciario sia attraverso la rappresentazione, nei disegni o nel racconto, delle abitudini, ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del pampepato (riservato alle classi IV e V della scuola primaria) sia attraverso un approfondimento nella forma di relazione (riservato alle classe I, II e III della scuola Secondaria di primo grado) volta al racconto delle abitudini, ai ricordi di famiglia legati alla preparazione o al consumo del prodotto, ed eventualmente, anche alla conoscenza delle proprietà nutritive del ‘Pampepato di Terni’ e più in generale alla diffusione di buone pratiche di educazione alimentare.

In palio Saranno assegnati sei premi in totale, tre per le scuole primarie tre per le secondarie, per un totale di 2mila euro. «La Camera di commercio di Terni, con il proprio ruolo di cabina di regia, insieme alle Associazioni di categoria e al Gruppo Produttori Pampepato di Terni sta mettendo in atto una serie di attività funzionali al riconoscimento dell’IGP e proprio in tale ambito risulta importante avere una evidenza di quanto questo prodotto gastronomico sia apprezzato e radicato nelle tradizioni delle famiglie del nostro territorio – spiega il Presidente dell’Ente camerale, Giuseppe Flamini – nasce da qui l’idea del bando, vogliamo cosi far raccontare ai bambini e ai ragazzi il loro pampepato, contribuiranno cosi anche loro, alla valorizzazione di questa eccellenza del nostro territorio. I lavori degli studenti saranno poi al centro di una vera e propria campagna di promozione del Pampepato di Terni grazie alla diffusione degli elaborati sia sui tradizionali canali social, web e non solo». Per partecipare al Premio è necessario collegarsi alla sezione relativa al Premio ‘Raccontiamo il Pampepato’ del sito della Camera di commercio di Terni (http://www.tr.camcom.gov.it/) dove è possibile scaricare la modulistica. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 15/01/2019.

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