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‘Oro verde dell’Umbria’, i magnifici oli d’oliva vincitori dell’edizione 2019 del concorso

Tutti i Dop (Marfuga, Viola, Ranchino) ed Extravergine (Decimi) protagonisti della premiazione. E poi ‘qualità e immagine’ (Mannelli), olio biologico (Bacci) e piccole produzioni (Agricadd)

Oro verde dell'Umbria, le aziende premiate sul palco

di D.N.

Finalmente ecco svelati i magnifici oli d’oliva vincitori dell’edizione 2019 del concorso ‘Oro verde dell’Umbria’. Venerdì 8 marzo al Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia si è tenuta la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori della 20esima edizione. Tra i migliori oli prodotti in Umbria nella stagione 18/19, con in concorso 35 etichette tra Oli DOP e Extravergini, si aggiudicano gli alberelli d’olivo dorati: primo classificato nella Categoria DOP l’olio dell’Azienda agraria Marfuga di Campello sul Clitunno (DOP Colli Assisi Spoleto); secondo premio Categoria DOP all’Azienda agraria Viola di Foligno (DOP Colli Assisi Spoleto); al terzo posto, Catagoria DOP, l’Azienda agraria Eugenio Ranchino di Orvieto. Il “Diploma Gran Menzione” riservato agli Oli Extravergine, è andato alla Società Agraria Decimi di Bettona; il Premio Qualità e Immagine, che valorizza il design e la funzionalità della bottiglia nonché l’utilizzo di materiali innovativi per la veste commerciale del prodotto, è stato assegnato all’Azienda agraria Mannelli Giulio di Bettona. Menzione Speciale Olio Biologico all’Azienda Agraria Bacci Noemio, di Gualdo Cattaneo; vince nella Categoria “Piccole Produzioni” l’olio della Società Agricola Agricadd di Giano dell’Umbria.

Ercole olivario Il panel dei giurati del concorso, composto da 16 membri, è stato presieduto da Giulio Scatolini. Sono undici gli oli di “Oro Verde dell’Umbria”, 8 Dop e 3 extravergine, che, grazie all’alto punteggio ottenuto, prenderanno parte alle selezioni finali del Concorso nazionale “Ercole Olivario”, dedicato alle eccellenze olivicole del Bel Paese, in programma a Perugia dal 25 al 30 marzo 2019, organizzato dalla Camera di Commercio di Perugia con la collaborazione del Sistema Camerale Nazionale, delle Associazioni dei Produttori Olivicoli, degli Enti e delle Istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio di qualità italiano. Aziende ammesse alla edizione 2019 dell’Ercole Olivario. Per la categoria DOP: Azienda Agraria Marfuga; Azienda Agraria Viola; Azienda Agraria Eugenio Ranchino; Azienda Agraria Decimi; Azienda Agraria Bacci Noemio; Azienda Agraria Batta Giovanni; Societa’ Agricola Le Pietraie; Azienda Agraria Mannelli Giulio. Per la categoria Extravergine: Azienda agraria Marfuga; Azienda Agraria Decimi; Azienda Castello Monte Vibiano Vecchio.

Convegno La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un convegno a cui hanno partecipato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, Fernanda Cecchini, assessore alle Politiche Agricole e Agroalimentari della Regione dell’Umbria e il professor Andrea Marchini del dipartimento di scienze agrarie dell’università di Perugia, con un approfondimento sulla ‘Dop Umbria: da risorsa identitaria a motore di sviluppo sostenibile’. “La ventesima edizione dell’Oro Verde dell’Umbria cade in un anno che per la produzione di Olio di oliva umbro è stata positiva” ha commentato Mencaroni, presidente anche del Comitato organizzatore dell’Oro Verde dell’Umbria, per poi aggiungere: “La produzione è risalita a oltre 60 mila quintali, con una buona resa anche sul fronte della qualità. Come volume di produzione l’annata 2018/2019, in confronto con la precedente, ha segnato una crescita del 35%. In controtendenza sull’Italia, che nel complesso ha conosciuto una annata disastrosa, con flessione della produzione di olio di quasi il 57%”. Il presidente Mencaroni ha ringraziato i produttori umbri di DOP e Extravergine “per l’attenzione e l’adesione convinta ai valori dell’OroVerde dell’Umbria testimoniata dalla partecipazione alla XX edizione del Concorso di 35 etichette”. Il prof. Marchini, docente della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia ha parlato della “DOP Umbria da risorsa identitaria a motore dello sviluppo sostenibile”. “Nel corso dei suoi 20 anni di vita – ha detto – la Dop Umbria ha permesso di far crescere e sviluppare una filiera produttiva orientata all’alta qualità degli oli extravergine con imprese che oggi si collocano ai vertici nazionali, così come dimostrano i numerosi attestati di merito ricevuti dalle aziende olivicole ed olearie dell’Umbria. In questo ultimo ventennio l’olio umbro ha conosciuto cambiamenti profondi che, dalla vendita del prodotto sfuso sul “mercato locale” ed un valore spesso svilito dall’alternanza di produzione e dalle dinamiche di mercato, lo hanno portato oggi fino alle tavole più prestigiose della gastronomia internazionale riconoscendo il suo alto valore qualitativo”.

Progetto regionale Conclusioni affidate all’assessore Cecchini che ha voluto sottolineare il ruolo svolto dal Concorso ‘Oro Verde dell’Umbria’ per la valorizzazione e promozione in Italia e all’Estero dell’olio di eccellenza umbro. L’Assessore ha presentato il Progetto Speciale della Regione Umbria per il Settore Olivicolo-Oleario. “L’olivicoltura regionale riveste grande importanza sia da un punto di vista economico, ma anche da quello paesaggistico e ambientale – ha detto – e con il Progetto speciale per il settore olivicolo-oleario, la Regione intende rispondere alla situazione di crisi del settore, attraverso una strategia di intervento che in un arco temporale di medio-lungo periodo porti ad un rilancio del settore mediante l’attuazione di misure, interventi ed azioni mirate ad un rinnovamento e riqualificazione dell’intera filiera olivicola-olearia”.

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