lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 20:09

‘Olive Japan’, l’olio di Farchioni fa il pieno di premi al concorso internazionale di Tokyo

In Giappone due ori e due argenti, tra cui la Selezione Dop Umbria Colli Martani, per l’azienda umbra

Olive Japan

di D.N.

Due medaglie d’oro a “Selezione Oli del Mediterraneo” e “Collezione di Famiglia” e due medaglie d’argento a “Selezione Dop Umbria Colli Martani” e “Selezione 100% italiano”. Ecco i premi conquistati in questi giorni a Tokyo, capitale del Giappone, al Concorso Internazionale Olive Japan, da Farchioni Oli, l’azienda con sede in Umbria che dal 1780 trasforma i frutti delle proprie terre (olive, uva, grano) per ottenere olio, vino, birra e farina di qualità al giusto prezzo.

750 oli d’oliva in gara Giunto alla sua ottava edizione, il premio internazionale Olive Japan – che ha visto la partecipazione di più di 750 oli d’oliva di alto livello – è considerato il più grande concorso di olio d’oliva in Asia e Oceania e, soprattutto, la competizione di olio d’oliva più orientata alla qualità del mondo. Organizza il premio la Olive Oil Sommelier Association of Japan (OSAJ), l’unica organizzazione professionale giapponese per la formazione e la certificazione di esperti di olio d’oliva, indipendente da qualsiasi ente commerciale operante nel settore.

23 Paesi partecipanti La Commissione di giudici e assaggiatori giapponesi ha valutato gli extra vergine provenienti da 23 paesi del mondo: tra i più premiati Spagna e Italia, seguiti da Grecia, Giappone, Tunisia, Portogallo, Stati Uniti, Turchia, Francia, Australia e Cile. Il concorso si impegna inoltre a educare il pubblico in merito alla conoscenza dell’olio extra vergine di oliva, avvalendosi di esperti del settore con una vasta conoscenza di selezione, degustazione e abbinamenti alimentari.

Selezione severa «Olive Japan è una delle principali competizioni di olio d’oliva al mondo – assicura Marco Farchioni, manager dell’azienda – e si ispira ai più alti standard di integrità e professionalità nel conferire medaglie ai migliori oli a livello globale. Bisogna ricordare infatti che questo concorso assegna soltanto medaglie d’oro e d’argento. Niente medaglie di bronzo, né “double gold”, né “platinum”. Il che significa che la selezione è assai severa e che i prodotti premiati sono davvero di qualità altissima. Proprio per questi motivi, siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti. Insieme con gli altri colleghi produttori, abbiamo contribuito a tenere alto il nome dell’olio italiano nel mondo». E naturalmente anche umbro, visto che tra la rosa degli oli premiati c’è anche il DOP Umbria Colli Martani, con le olive coltivate nei terreni asciutti e pietrosi della regione. Continua Farchioni: «Oltre a interagire direttamente con i consumatori e gli influencer nel mondo del cibo, questo concorso offre una preziosa opportunità per far conoscere le nostre imprese nel mercato giapponese, per favorirne le attività promozionali e per aiutarle ad espandere la propria presenza commerciale in questo importante Paese. Che, bisogna ricordare, è uno dei mercati più rilevanti al mondo per l’olio d’oliva». I vincitori dei premi saranno segnalati dai più importanti quotidiani e riviste di settore a livello internazionale.

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