domenica 21 aprile - Aggiornato alle 20:17

Nuova direzione per lo ‘chef prodige’ Luca Meoni: il talentuoso cuoco umbro alla Forchetta Bistrot

Il giovane chef continua a stupire: dopo il Gradale sbarca in un nuova cucina per un accostamento perfetto con un ristorante eccellente per qualità e accoglienza

Lo chef umbro Luca Meoni

di Re. Gu.

«Porterò la mia passione per la cucina tradizionale e umbra, ma rivista in chiave contemporanea e affiancata a proposte da realizzare anche con l’impiego di componenti pregiati e di altissima qualità e, in generale, un approccio innovativo e gourmet»: a parlare è lo ‘chef prodige’ Luca Meoni che dal 19 gennaio ha preso la direzione della cucina de La Forchetta Bistrot di Ponte San Giovanni (Perugia). Meoni, seppur giovanissimo (ha compiuto 30 anni lo scorso ottobre) è stato in grado già di distinguersi e di far parlare di sé, diventando uno dei migliori chef umbri in circolazione nel panorama culinario nazionale. Ha infatti iniziato molto presto a farsi apprezzare per le sue capacità in cucina, raggiungendo una piena maturazione grazie ad esperienze formative sia in Italia che all’estero e sempre in cucine prestigiose.

Forchetta bistrot Oggi lo ritroviamo alla Forchetta Bistrot, un locale anch’esso “giovane” che in poco più di tre anni di vita non solo ha ottenuto numerosi riconoscimenti, ma ha conquistato anche i palati e i cuori di tanti clienti. Oltre al buon mangiare, questi infatti apprezzano l’attenzione particolare all’arte e alla cultura e soprattutto l’atmosfera conviviale, intima ma allegra, di una realtà certamente unica nel suo genere. Un connubio, insomma, che sembra davvero perfetto. Come tutto è nato lo racconta proprio lo chef Meoni: «Io e Domenico Surdo (titolare e gestore della Forchetta ndr) ci conoscevamo già da tempo e apprezzavamo l’uno il lavoro dell’altro. E così al momento di scegliere un nuovo chef ha pensato subito a me, visto che nel frattempo avevo concluso l’esperienza alla guida della cucina del Gradale, il ristorante del Castello di Monterone».

Il suo tocco Meoni porterà il suo tocco senza stravolgere però il ristorante perugino: «Intendo innanzitutto mantenere quel tocco mediterraneo che ha caratterizzato da sempre la cucina di questo ristorante e anche perché resterà invariata l’altissima attenzione alla ricerca e alla selezione delle materie prime: puntiamo in particolare alla freschezza e alla stagionalità, preferendo in generale valorizzare il lavoro dei tanti piccoli produttori locali di vere e proprie eccellenze. E soprattutto rimarranno immutate la cura dei dettagli e l’idea di accoglienza che da sempre distingue la Forchetta, con la sua atmosfera intima e conviviale».

Piatti Ecco anche tre piatti “forti” che si possono trovare nel nuovo menu consigliati dallo stesso chef: come antipasto ‘Zabaione, tartare di Chianina Etrusco e la nostra terra umbra’, come primo ‘Bottone di capriolo brasato con sommé di piccione e tartufo’ e infine di secondo ‘Piccione: petto arrostito, coscia cotta a bassa temperatura, caffè e radici’.

Esperienze stellate Luca Meoni già da giovanissimo ha fatto tante fondamentali esperienze: a Le Gavroche di Londra, al Miramonti l’altro di Concesio, al Lido Lido di Cesenatico, da Mauro Uliassi e infine, negli ultimi tre anni, alla direzione della cucina del ristorante Gradale, presso il Castello di Monterone. Del resto l’esordio tra i fornelli, per Luca Meoni, è stato estremamente precoce: già da bambino, con la mamma e la nonna, sperimentava le prime variazioni alle ricette della tradizione («mi piace molto rielaborare ed esaltare la cucina di mia mamma e di mia nonna perché fondamentalmente sono convinto che il loro modo di cucinare, quello di una volta, sia il migliore») e a soli 16 anni ha vinto il concorso nazionale enogastronomico presso l’Istituto Francesco Paolo Cascino di Palermo. Da allora, e dopo il diploma presso l’Istituto Alberghiero di Assisi, la sua vita professionale è stata sempre un susseguirsi di corsi, concorsi, esperienze, stage e collaborazioni sempre di grande rilevanza sia pratica che teorica in ristoranti pluristellati. Ben presto quindi ha capito quindi che quella era la sua strada e l’ha percorsa con tenacia e passione.

Info Per chi vuole testare i piatti del nuovo chef ecco i riferimenti per contattare il ristorante perugino: La Forchetta Bistrot, via del Ponte Vecchio, 60 Ponte San Giovanni – Perugia; tel. 075 395009; www.laforchettabistrot.it.

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