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sabato 28 gennaio - Aggiornato alle 11:44

Natale, panettone o pandoro? Un gustoso viaggio tra i migliori artigianali umbri

Alla scoperta del principe dei dolci natalizi made in Umbria, tra panettoni storici, ‘griffati’ da ristoranti e grandi chef e pure premiati. C’è anche il pandoro con farina di farro umbro

Panettone del forno Cecchini con il ristorante Il Vizio

di Danilo Nardoni

Tra panettone e pandoro durante le festività natalizie c’è sempre il classico dilemma. Ma sui dolci da portare in tavola quest’anno, complice anche la contrazione dei consumi, si fanno meno acquisti ma si cerca la qualità. E in Umbria c’è sempre più una vasta possibilità di scelta soprattutto per un buon panettone artigianale. Poi, mentre un italiano su tre non è soddisfatto dei regali che riceve a Natale, questo non vale se in mezzo ci sono esperienze gastronomiche. Queste piacciono come dono da ricevere, soprattutto quando si parla di panettone, pandoro e dolci tipici natalizi. Gusto24 ha così provato a fare un viaggio, certamente non completo, dei migliori panettoni, il principe dei dolci di Natale, tra quelli storici e quelli ‘griffati’ da alcuni ristoranti fino a quelli in sinergia anche con grandi chef e pure premiati.

Dai ristoranti A Perugia Luce Ristorante ha pensato al “Lucettone”, una produzione limitata con mela annurca, limone e mandorle salate. Da segnalare quello che ormai che è un classico tra i lievitati natalizi: il panettone a firma Meunier di Corciano. Più difficile trovare chi si cimenta con il pandoro. Estremamente morbido e straordinariamente soffice è Moffice, il pandoro realizzato con farina di farro e lievito madre che lo chef Paolo Trippini del Ristorante Trippini di Civitella del Lago ha dedicato alla sua Umbria. Con il Moffice ha creato una versione speciale di uno dei dolci più tipici e tradizionali delle festività, utilizzando insieme alla farina Petra, la farina di farro biologico coltivato nelle pianure umbre e sostenendo i piccoli produttori agroalimentari del territorio. Tutti i prodotti utilizzati per la realizzazione del Moffice, come il burro artigianale di un piccolo caseificio nei pressi di Orvieto, sono di provenienza umbra.

 

Sinergie Una delle novità più golose di questo Natale è senza dubbio quella nata dalla collaborazione tra lo chef Marco Gargaglia del Ristorante Il Vizio di Corciano e Giorgio Cecchini, del panificio Cecchini dal 1958 di Marsciano. Così nasce un panettone frutto di amore, passione, rispetto della tradizione e creatività: “E’ il nostro modo per rendere omaggio alla cucina giapponese, che incontra quella italiana attraverso un grande classico delle feste” spiega Gargaglia. La ricetta del panettone, ideata in esclusiva da Cecchini, che comprende le note del pregiato te matcha, dello zenzero e dello yuzu, rende unico questo dolce. Alto alla vista, soffice al tatto, profumato, dalla croccantezza inaspettata e dal gusto non convenzionale, non può mancare sulla tua tavola natalizia.

Premiati E proprio quello di Cecchini, in questo caso con il gusto tradizionale, aveva conquistato due anni fa la medaglia di bronzo per il Miglior panettone classico al mondo al Campionato indetto dalla federazione internazionale pasticceria: “Tra i tanti valori che ormai ci accompagnano da tre generazioni ci sono soprattutto i panettoni, con 48 ore di lievitazione naturale per renderli soffici e altamente digeribili” racconta Cecchini. A proposito di medaglie, quest’anno un’eccellenza della pasticceria eugubina ha trovato il modo per farsi apprezzare fuori dai confini locali. La medaglia di bronzo conquistata al Campionato del Mondo del Panettone da Angelo Ghirelli del Forno Vispi “Iaio”, kermesse organizzata a Fiano Romano dalla Federazione Italiana Gelateria Pasticceria Cioccolateria, conferma la particolare attitudine del fornaio eugubino nel sapersi destreggiare con il lievitato per eccellenza delle festività natalizie, confermando gli ottimi risultati già ottenuti negli anni passati.  “Il panettone nel mondo dei lievitati è considerato una sorta di Everest – afferma il pasticcere eugubino Ghirelli – dal momento che la sua realizzazione segue delle dinamiche ben precise, senza le quali è impossibile ottenere un risultato che possa essere definito soddisfacente”.

Con chef stellati Il Bar Molino Centumbrie di Agello quest’anno ha presentato una esclusiva selezione di panettoni firmata dal grande chef stellato Gennaro Esposito. Panettoni originali sono così la proposta speciale per le feste 2022 di CM Centumbrie. Lo chef due stelle Michelin firma i panettoni in vendita nel bar dell’azienda. Tanti gusti diversi da scegliere nella selezione di panettoni proposti: tradizionale, mandarino e cioccolato, frutti di bosco e cioccolato bianco. L’estro dello chef, la tecnica di preparazione e ingredienti di altissima qualità sono la garanzia di un dolce di Natale particolarmente goloso.

Storici Tra quelli che da sempre segnano il Natale in Umbria se ne segnalano due. Non poteva mancare quello della storica Pasticceria Sandri di Perugia: su tutti il binomio pesche e champagne è da non perdere. L’Antica Pasticceria Muzzi di Foligno ha una lunga tradizione per il suo classico panettone che da sempre guarda a materie prime selezionate.

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