lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:31

Movimento turismo del vino dopo ‘Calici di stelle’: «Il successo conferma l’importanza dell’enoturismo»

Il presidente Mtv Umbria: «Fondamentale fare rete per la promozione del territorio. Occorre legge nazionale per regolare aspetti fiscali e semplificare autorizzazioni»

'Winelovers' durante un evento targato Mtv

di D.N.

Dopo il “tutto esaurito” registrato nelle cantine e nelle piazze dell’Umbria che, dal 10 al 13 agosto scorso, hanno brindato con i tradizionali Calici di Stelle – evento promosso dal Movimento Turismo del Vino e dalle Città del Vino – gli appuntamenti firmati MTV Umbria proseguiranno anche per i prossimi mesi.

Cantine Aperte Già da settembre, infatti, torna il tradizionale appuntamento con ‘Cantine Aperte in Vendemmia’ il 24 del mese, quindi ‘Cantine Aperte for Wedding’ il 6 ottobre, evento rivolto ai futuri sposi che vogliono una location originale e romantica in Umbria; si prosegue poi con ‘Cantine Aperte a San Martino’ il 12 novembre e, a chiudere, ‘Cantine Aperte a Natale’, dal 7 al 10 dicembre.

Ruolo del vino I successi già ottenuti quest’anno, con il clou di Cantine Aperte a maggio e di Calici di Stelle ad agosto, confermano secondo il Mtv Umbria, ancora una volta, l’importanza del ruolo svolto dal vino e dalla sua produzione per la promozione turistica di un territorio. «Le nostre cantine socie -afferma Filippo Antonelli, presidente del Movimento Turismo del Vino Umbria – sono aperte tutto l’anno per far conoscere la loro produzione e il loro territorio. Gli eventi annuali rappresentano, come punte di diamante, degli appuntamenti fissi, immancabili per gli appassionati, un’occasione importante per richiamare visitatori nella regione». Un impegno che, a giudicare dagli ultimi dati – circa 80 mila visitatori in Umbria, solo in occasione degli appuntamenti organizzati dal Movimento nella regione, nel 2016 – ha portato risultati significativi, offrendo ai visitatori di fuori regione l’opportunità di una esperienza ricca e variegata in Umbria.

Legge nazionale «In Umbria – conclude Antonelli – abbiamo sempre cercato di fare rete con i molteplici soggetti impegnati a vario titolo nell’ambito turistico e della promozione del territorio, nella consapevolezza che solo così avremmo potuto ottenere risultati concreti e duraturi. Tuttavia dobbiamo sempre tenere presente che – ad oggi – una legge che consenta a noi produttori di svolgere attività enoturistiche in piena tranquillità ancora non esiste. Speriamo in quel disegno di legge al momento in discussione al Senato».

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