giovedì 9 luglio - Aggiornato alle 23:05

Montefalco, sold out per il più grande ristorante a cielo aperto d’Italia: oltre 700 presenze per la ripartenza

Successo per la giornata che ha celebrato il rilancio dell’enoturismo umbro e di un’area che si candida a diventare protagonista per le vacanze italiane 2020

Montefalco, ristorante a cielo aperto (foto Donatella Tavaglione)

di D.N.

Una ripartenza in grande stile per Montefalco ed in generale per il territorio del Sagrantino. Successo per ‘Montefalco, ristorante a cielo aperto’, giornata in cui il borgo “ringhiera dell’Umbria”, tra i più belli d’Italia, in occasione della Festa della Repubblica ha aperto le sue porte ai turisti per una giornata simbolicamente dedicata alla ripresa delle attività ricettive di un territorio ricco di storia, eccellenze, qualità declinate nell’agroalimentare, con particolare riferimento alla vitivinicoltura, in una delle regioni più sicure del Paese. Oltre 700 i partecipanti provenienti da tutta l’Umbria che hanno deciso di pranzare presso i quindici ristoranti aderenti all’iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e da La Strada del Sagrantino, in collaborazione con il Comune di Montefalco. Tra questi anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, per anni primo cittadino di Montefalco.

Oltre 700 posti Il suggestivo centro storico di Montefalco si è trasformato per l’occasione in un ristorante all’aperto per accogliere le centinaia di turisti che hanno deciso di trascorrere la giornata in sicurezza, degustando una delle enogastronomie più pregiate del mondo. Il successo è stato confermato dal sold out di tutti i posti (circa 700) messi a diposizione dai ristoranti che hanno aderito all’evento: Al Solito Posto in collaborazione con Osteria dell’Arancio, Antica Alimentari, Castel Petroso, Coccorone, Federico II, Il Falisco, Il Postaccio, Il Verziere, L’Alchimista, La Foresteria Alzatura, Locanda del Teatro, Olevm, Oro Rosso, Re Tartù.

Soddisfatti gli organizzatori L’evento si è svolto in un clima di grande serenità e nel pieno rispetto di quelle che sono le norme oggi vigenti in termini di sicurezza e di distanziamento sociale. Le persone giunte a Montefalco hanno superato quota mille, se si considera che ai settecento coperti messi a disposizione dai ristoranti, tante altre persone hanno raggiunto Montefalco anche per una passeggiata pomeridiana, alla scoperta delle bellezze di un centro storico unico per fascino e bellezza. Soddisfatti gli organizzatori per l’esito dell’iniziativa che simbolicamente ha rappresentato la ripartenza dell’enoturismo e in generale dell’Umbria, tra le regioni più sicure d’Italia.

Video promozionale Per l’occasione è stato realizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco un video con l’intento di valorizzare e promuovere lo stile di vita montefalchese e in generale dell’area del Sagrantino e l’enogastronomia di altissima qualità, simbolo di buon vivere e di identità da preservare. Entro la settimana è prevista l’uscita. Un altro tassello di una campagna di promozione messa in campo già durante il lockdown e che continua ancora oggi, nella convinzione che l’unità di intenti e di forze può essere l’arma più idonea per rilanciare un territorio, tra i più belli d’Italia e tra i più rinomati nel mondo per qualità della cucina e pregio dei suoi vini. Le cantine del Consorzio Tutela Vini Montefalco e della Strada del Sagrantino sono dunque pronte ad accogliere i visitatori per vivere un’esperienza unica ed autentica alla scoperta dei vini della del Montefalco Sagrantino DOCG e Spoleto DOC.

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