Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 12:52

‘MielinUmbria’, Foligno si conferma città del miele: golosi e appassionati anche da fuori regione

Iniziativa di grande interesse soprattutto per produttori di miele ed esperti del settore apistico a cui sono stati riservati momenti di confronto: «Più azioni e fondi a tutela dell’intera filiera»

miele
MielinUmbria

Con la due giorni di mostra mercato, convegni, show cooking, laboratori per bambini, degustazioni con abbinamenti e visite guidate “MielinUmbria” si conferma una iniziativa di grandissimo interesse che ha richiamato anche quest’anno tantissimo pubblico anche da fuori regione. Ai tanti golosi, appassionati, produttori di miele ed esperti del settore apistico arrivati a Foligno, sabato 19 e domenica 20 novembre sono stati riservati momenti di confronto ed approfondimento nel suggestivo scenario di Palazzo Trinci.

Bilancio del Comune Per l’assessore al turismo Michela Giuliani, “un evento unico nel panorama regionale con cui ogni anno Foligno, come ‘Città del Miele’ e ‘Comune amico delle api’, promuove e sostiene il mondo dell’apicoltura con l’obiettivo di coinvolgere ed abbracciare gli interessi dei più svariati target di pubblico, tra grandi e piccini, avvicinandoli allo straordinario mondo delle api, sensibilizzandoli al rispetto dell’ambiente e della biodiversità e promuovendo il miele come prodotto d’eccellenza della regione Umbria”. “Ringrazio il Gal Valle Umbra e Sibillini – sottolinea ancora l’assessore tracciando un primo bilancio dell’evento – per aver cofinanziato l’iniziativa e l’Apau che da 24 anni collabora con il Comune di Foligno nell’organizzazione del festival insieme a tantissime altre realtà ed associazioni apistiche regionali e folignati”.

Appassionati, esperti e golosi La rassegna dedicata al miele e agli apicoltori (promossa dal Comune di Foligno è stata realizzata con il sostegno del Gal Valle Umbra e Sibillini e organizzata dall’Apau – Associazione produttori apistici umbri, dalla Cooperativa Naturalmiele e dall’agenzia Anna7PosteEventi&Comunicazione) con la sua 24esima edizione ha quindi centrato ancora una volta il suo obiettivo, quello di sostenere e valorizzare il mondo dell’apicoltura umbra (circa 3mila apicoltori con oltre 40mila alveari). Tanti gli apicoltori presenti ma anche tanta gente interessata al mondo dell’apicoltura. Un interesse dimostrato anche dalle numerose preadesioni che sono state prese per i prossimi corsi di assaggiatori di miele. “Apau e Naturalmiele ringraziano il Comune di Foligno che ospita l’evento sin dalla prima edizione” afferma Luca Ciampelli, presidente dell’Associazione produttori apistici umbri, che parlando del convegno “Costruire la filiera apistica” che ha aperto la due giorni aggiunge: “Numerosissimi, oltre 100, gli apicoltori che hanno partecipato al convegno nel corso del quale gli organi regionali hanno illustrato i vari interventi in corso di emanazione a sostegno dell’intera filiera. In particolare, il presidente della II Commissione consiliare dell’assemblea legislativa dell’Umbria, Valerio Mancini, ha preso l’impegno di rappresentare le nostre preoccupazioni chiedendo da subito l’aumento dei fondi previsti per le prossime Misure in corso di emanazione”. Tra i vari interventi del convegno anche quello di Lorenzo Mariani, direttore Confcooperative Umbria, che ha illustrato gli aiuti all’apicoltura, mentre interesse hanno destato pure le relazioni più tecniche come quella di Vincenzo Panettieri della Federazione Apicoltori del Mediterraneo ma anche ex presidente di Apau e ideatore di “MieleinUmbria” insieme al Comune di Foligno.

I commenti sono chiusi.