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sabato 26 novembre - Aggiornato alle 10:25

MielinUmbria, a Foligno c’è la festa dell’apicoltura: «Valorizzare circa 3mila apicoltori e oltre 40mila alveari»

Torma con la 25esima edizione la mostra mercato con convegni, show cooking, laboratori per bambini, degustazioni con abbinamenti, visite guidate

MielinUmbria

Sostenere e valorizzare il mondo dell’apicoltura umbra: è l’obiettivo di MielinUmbria, la rassegna dedicata al miele e agli apicoltori in programma sabato 19 e domenica 20 novembre a Palazzo Trinci, a Foligno. La rassegna, promossa dal Comune di Foligno, realizzata con il sostegno del Gal Valle Umbra e Sibillini e organizzata dall’Apau – Associazione produttori apistici umbri e dall’agenzia Anna7PosteEventi&Comunicazione, è giunta alla XXIV edizione. Tra gli altri promotori anche Felcos Umbria e Naturalmiele. Ci saranno un convegno di approfondimento, la mostra mercato con la presenza dei produttori nella corte di Palazzo Trinci, show cooking, visite guidate, laboratori di apicoltura riservati ai bambini ma anche eventi legati alle degustazioni del miele.

Evento unico Nel corso della presentazione della manifestazione, che si è tenuta martedì 15 novembre all’interno del palazzo comunale di Foligno, l’assessore al turismo, Michela Giuliani, ha sottolineato che la “rassegna è un evento unico nel panorama regionale e va nella direzione di promuovere l’apicoltura e proprio prendendo ispirazione dell’operosità delle api abbiamo organizzato visite guidate per scoprire gli antichi assi produttivi della città. L’itinerario prevede anche la visita alla Cereria”. Si tratta di un’iniziativa curata dal Comune di Foligno in collaborazione con l’associazione guide turistiche dell’Umbria AGTU, in collaborazione con l’Associazione Api in centro.

Numeri del settore Luca Ciampelli, presidente dell’Apau (Associazione produttori apistici umbri), ha ricordato l’importanza dell’appuntamento “perché ci sono incontri tecnici ma c’è spazio anche per chi si vuole avvicinare al mondo delle api”. Romildo Beniamino, presidente di NaturalMiele, una cooperativa attiva nel territorio ternano, ha ricordato i numeri dell’attività dell’apicoltura in Umbria: circa 3mila apicoltori con oltre 40mila alveari. “L’apicoltura umbra è ricca dal punto di vista della biodiversità – ha evidenziato – ma la produzione è scarsa rispetto al resto d’Italia, in pratica la metà. In questi due ultimi anni ci sono stati fattori climatici che hanno portato ad una produzione scarsa ma ci sono altri problemi legati all’agricoltura nel territorio”.

Programma Ad illustrare il ricco programma è stata Anna Setteposte. La XXIV edizione di Mielinumbria si apre con il convegno “Costruire la filiera apistica” sabato 19 novembre nella sala conferenza di Palazzo Trinci, presenti, tra gli altri, il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, Michela Guliani, assessore al turismo, Luca Ciampelli, presidente APAU, esperti del settore. Nel corso di “MieleinUmbria ci sarà la possibilità di far conoscere ai più piccoli il ruolo delle api che sono al servizio della biodiversità. Previsti laboratori che vanno dall’abbinamento tra miele e formaggi, acconciature a tema (a cura del CnosFap di Foligno), maschera al miele per il viso, piccole ‘ricette’ con miele e spezie. In programma anche lo show cooking “Strani amori: luna di miele per verdure di tardo autunno”: il miele come sorprendente complemento per le verdure di stagione, a cura di Gigì Lamousse, Foodwriter, autrice e personalità televisiva.

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