martedì 11 dicembre - Aggiornato alle 08:56

L’olio conquista nuovo pubblico e soprattutto i più giovani. Il bilancio di Frantoi Aperti in Umbria

La regione, i frantoi e la manifestazione hanno confermato il loro appeal aprendosi, con successo, ad un pubblico giovane grazie alle novità introdotte nell’edizione 2018

Dj Ralf, ospite musicale di Frantoi Aperti

di Dan. Nar.

Chi lo ha detto che i giovani sono attratti solo dal vino? Ora anche l’olio, altra eccellenza che connota il territorio e le tradizioni dell’Umbria, sta entrando sempre più nelle grazie di un pubblico più consapevole della ricchezza e della qualità che ha sotto casa, al di là di un più immediato ed inebriante calice di buon vino. Il mese di Frantoi Aperti in Umbria, quattro fine settimana intensissimi, interamente dedicati all’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria, nel periodo della frangitura delle olive, si è chiuso domenica 25 novembre. L’evento, giunto alla 21/a edizione ed organizzato dall’Associazione Strada dell’Olio extravergine di oliva Dop Umbria, ha messo al centro dei riflettori l’Umbria rurale, i borghi ad alta vocazione olivicola, i produttori di olio: ma con una sorprendente edizione, questo anno, oltre al pubblico consolidato e fidelizzato negli anni, «c’è stato un incremento di “nuovo” pubblico che ha partecipato alle iniziative del cartellone di Frantoi Aperti per la prima volta». A sottolinearlo sono, con soddisfazione, gli organizzatori. Merito dell’olio, certo, ma anche di chi da anni sta portando avanti un progetto di valorizzazione e promozione con tenacia e idee giuste, chiare e innovative.

Oltre gli stereotipi «La volontà, intrapresa, di superare lo stereotipo della classica manifestazione di promozione del prodotto – afferma paolo Morbidoni, presidente dell’Associazione Strada dell’Olio extravergine di oliva Dop Umbria – ha avuto grande successo. La sperimentazione di formule nuove come l’utilizzo di una immagine più smart per la comunicazione, rivolta quindi ad un target più giovane e meno tradizionale e l’organizzazione di eventi nuovi in grado di sensibilizzare questo tipo di pubblico, come il brunch tour e l’evento, in collaborazione con l’Associazione Dancity “Oiler Room” ci hanno premiato. Pur mettendo sempre al centro dell’attenzione, il territorio umbro e le facce dei produttori di olio, abbiamo iniziato a dare un nuovo volto a Frantoi Aperti, che grazie alla grande sinergia tra l’organizzazione, i comuni con i loro eventi ed i frantoi, ha consentito di garantire per ben quattro fine settimana un’offerta di attività veramente imponente, come imponente è stata la copertura mediatica e social dell’evento che ha dato una grandissima visibilità alla nostra regione in tutto il periodo dell’olivagione con il conseguente riscontro di presenze, il più alto degli ultimi anni, con consistenti fette di turisti provenienti da fuori Umbria. Tutto questo – conclude Morbidoni – a conferma del valore e dell’importanza di un evento che è ormai un “brand” riconosciuto ed autorevole, che è patrimonio di tutti gli umbri e di cui tutti dovrebbero sentirsi parte».

Brunch musicali e arte Grande successo ha riscontrato, infatti, il format del brunch tour ‘Brunch e musica tra gli Ulivi in luoghi speciali dell’Umbria’, una proposta nuova, rivolta ad un pubblico giovane ed attento. Le nove tappe del tour hanno permesso ai partecipanti di scoprire luoghi poco noti, a volte non accessibili al pubblico, ma aperti ad hoc. Il brunch tour si affianca a #CHIAVEUMBRA, la mostra di arte contemporanea diffusa in luoghi ameni. Ogni brunch ha visto una media di 80 persone paganti partecipare perché attratte da luoghi immersi nei paesaggi olivati, legati all’olio extravergine di oliva e agli altri prodotti di qualità. Questa è stata una delle proposte volte a richiamare un pubblico giovane, in genere non attratto dal solo prodotto, ma un pubblico di futuri acquirenti di Olio extravergine di Oliva.

Oiler room Altra trovata di grande intuizione dell’Associazione Strada dell’Olio Dop Umbria che ha trovato il benestare di un lungimirante frantoiano, è stata la proposta del DJ Set in Frantoio con DJ Ralf, denominato “Oiler Room at Frantoio Marfuga”. Una performance musicale nata dalla collaborazione tra l’Associazione Strada dell’Olio e.v.o di Oliva Dop Umbria e l’Associazione culturale Dancity. Una serata di musica elettronica in un frantoio attivo e funzionante. La sola serata “Oiler Room” è riuscita ad intercettare oltre 450 persone che hanno vissuto il luogo della frangitura in maniera differente ed indirettamente hanno usufruito del frantoio visitandolo durante la lavorazione, assaggiando l’olio. Interessante è stato il connubio creatosi tra le persone che durante la nottata si sono trovate in frantoio per frangere le olive raccolte e coloro che erano in frantoio per ballare e mettere a confronto le due diverse funzioni delle cuffie: la cuffia del DJ come strumento di lavoro per mixare musica e la cuffia indossata dal frantoiano che si protegge dal rumore dei macchinari. Anche in questo caso la qualità dell’olio è il messaggio che è stato divulgato, seppur in modo inusuale, a giovani futuri acquirenti. Frantoi Aperti è stato anche tappa di ‘GirOlio d’Italia’, il tour promosso dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio: dal 16 al 18 novembre infatti, ha fatto tappa a Spello in occasione della manifestazione ‘L’Oro di Spello – 57° Festa dell’Olivo e della Bruschetta’.

Comuni e frantoi A rendere possibile la buona riuscita di Frantoi Aperti 2018 sono stati soprattutto i comuni e frantoi partecipanti: Assisi, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Magione, Passignano sul Trasimeno, Spello, Spoleto e Trevi che rappresentano lo zoccolo duro dell’iniziativa ed i comuni di Arrone e Collazzone che per la prima volta hanno voluto prendere parte a Frantoi Aperti, credendo fortemente nelle nuove proposte di questa ventunesima edizione e facendone il fulcro delle loro iniziative locali. Ed i Frantoi: Frantoio Oleario Bartolini Emilio di Arrone (Tr), Al Vecchio Frantoio F.lli Bartolomei e Frantoio Az. Agr. Alessandro Ricci entrambe di Montecchio (Tr), Le Vecchie Macine di Assisi, Az. Agr. Marfuga e il Frantoio Oleario Eredi Gradassi tutti e due di Campello sul Clitunno. Il Frantoio Settimi Franco di Castel Ritaldi, la Cooperativa Oleificio Pozzuolese di Castiglione del lago, ilFrantoio Il Tempio dell’Oro di Città della Pieve. L’Antico Frantoio Petesse e il Frantoio Oleificio Sociale – Olio Il Castelloentrambe di Foligno; il Frantoio Filippi, il Frantoio Speranza, il Frantoio Flamini e l’Az. Agricola Moretti Omero tutti e quattro di Giano dell’Umbria. Ben sei quelli del Comune di Gualdo Cattaneo: Frantoio Az. Agraria Bacci Noemio, Frantoio Az. Agr. Casa Rocco, Frantoio Clerici, Frantoio Neri Nilo, Frantoio Rinalducci e Frantoio Silvestri. Il Frantoio Fattoria Luca Palombaro di Magione el’Oleificio Coop. “Il Progresso” di Panicale, il Frantoio Berti di Perugia, Frantoio di Spello uccd, il Frantoio del Poggiolo – Moninidi Spoleto, il Frantoio La Casella di Todi ed i due frantoi di Trevi: Frantoio Gaudenzi e Società Agricola Trevi Il Frantoio.

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