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mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 18:36

‘L’approdo’ al ritmo di Dolce Agogia e della danza: progetto Centumbrie tra olio, argilla e artigianalità

Extravergine di oliva ‘Gran Cru’ in edizione limitata confezionato in singole ed uniche bottiglie d’argilla lavorate a mano. Presentazione con un suggestivo spot video

L'approdo, l'olio Centumbrie in bottiglie d'argilla

di Danilo Nardoni

Extravergine di oliva da Dolce Agogia. Olio in presidio Slow Food, prodotto da frutto di alberi secolari, da cultivar autoctona delle sponde del Lago Trasimeno. Edizione limitata di 50 bottiglie artigianali numerate (x/50). Si chiama ‘L’approdo’ la prima “limited edition” Gran Cru di Centumbrie. La realtà con sede ad Agello – frantoio, mulino, bistrot, bar/pasticceria/panetteria, contemporaneamente polo produttivo e luogo aperto ai fruitori – ha infatti annunciato questo nuovo progetto che vuole essere ancora una vetrina di eccellenze umbre, e giovani. Il tutto a caratterizzare in questo modo anche il nuovo “approdo”.

Giovani eccellenze umbre “Per rendere questa partita di olio ancora più speciale e sottolineare questo attaccamento al territorio – spiegano da Centumbrie – abbiamo pensato di costruirci intorno un progetto che sia espressione di eccellenza umbra. Non quella classica legata ad antiche glorie come più spesso è consuetudine, ma raccontare di giovani eccellenze umbre, di oggi”. Ecco quindi l’idea di coinvolgere giovani eccellenze umbre: Endiadi, artigiana che con la terra (argilla) e con le mani potesse dare vita ad un contenitore prezioso; Carolina Cruciani, ballerina di Assisi che fa parte dei Kataklò, compagnia di performing art e danza contemporanea italiana più famosa al mondo; Jacopo Sani, regista e videomaker che ha firmato il progetto video. E naturalmente Centumbrie, un progetto giovane e portato avanti da giovani che da appena due anni punta a raccontare, con l’olio messo al centro dei riflettori, il valore di un territorio con un progetto visionario e completamente teso al futuro ma che non dimentica il passato di un territorio ricco di tradizioni. Tutti giovani e ispirati, uniti in un intento di autenticità.

GUARDA IL VIDEO SPOT

Dolce Agogia e Argilla Ulivi robusti e vigorosi dalle radici profonde come le sue origini che sono antichissime. Il suo estratto è un racconto di tradizione etrusca, di persistenza e resistenza, di paesaggio collinare e di acqua lacustre. Olio dal colore verde tenue con riflessi gialli sinuosi, come i movimenti cordiali delle acque del lago che lo hanno nutrito. Sapore fruttato, leggero, morbido ricordo delle forme della natura intorno. Una varietà complessa da allevare che richiede sapienza. Raccolta necessariamente manuale dei frutti che si concedono, con maturazione adeguata alla trasformazione, una sola settimana l’anno. E dalla terra si passa poi ad altra terra. L’argilla delle bottiglie custodisce ora questo olio nella dimensione del ricordo. Contenitore e contenuto sono insieme preziosa testimonianza di una piccola porzione di Umbria, racconto di territorio nella sostanza, nel sapore e nei colori. L’artista, Endiadi, ha così lavorato a mano ogni bottiglia e ognuna delle 50 è diversa. Sono state scelte tinte nero e terra ad evocare materia, sostanza, agricoltura e il verde celeste come memoria di acque di lago, di natura al sole e cortecce d’ulivo. Centumbrie e Endiadi quindi, con questa unione “da terra a terra”, sono ora una fusione di arte, passione e qualità. Insieme per evocare l’eccellenza di un territorio.

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