Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 30 novembre - Aggiornato alle 20:23

La patatina self service ‘alla belga’: a Perugia sfida a crisi e pandemia di tre ventenni

Inaugurata la friggitoria espressa Patata24, la quinta in Italia, in via dei Priori: «Crediamo nel centro storico, non è vero che è morto»

Jordi Pedini, Valerio Bianconi e Joele Pedini

di D.N.

La sfida alla crisi, a una pandemia mondiale e anche a una zona che in troppi danno per morta. E forse solo tre ragazzi poco più che ventenni potevano avere la lucida follia di credere in questo progetto. È nato così Patata24, la nuova attività aperta in via dei Priori durante il secondo (semi)lockdown e immaginata da Valerio Bianconi e Jordi e Joele Pedini durante il primo lockdown. Una friggitoria espressa all’avanguardia, totalmente automatica, per la vendita self service e 24 ore su 24 di patatine fritte calde, fragranti e appena fatte, come vuole la migliore ricetta belga.

Prodotto in mezzo minuto Così, proprio sotto la Torre degli Sciri, a un passo da liceo, accademia e pure università, è possibile mangiare patate fritte calde, appena cotte, accompagnate da salse e bibite, dalla scelta non banale, per un servizio take away in totale sicurezza. Tramite il distributore infatti, è possibile anche acquistare gel disinfettante e mascherine. Le macchine, completamente automatiche, permettono al cliente di acquistare in modo facile e divertente. L’interfaccia touch-screen multilingua permette di regolare il dosaggio della salatura e di erogare la salsa e, mentre il cliente si sceglie la bibita preferita, in mezzo minuto circa ecco arrivare le patate calde, croccanti e pronte per essere gustate. Giusta anche la porzione da 200gr.

La scelta del centro storico I tre giovani imprenditori, di 22, 23 e 20 anni, due iscritti al corso di laurea in Filosofia, il più grande diplomato all’istituto alberghiero di Assisi, la raccontano così: «Eravamo chiusi in casa e abbiamo pensato a un franchising, per inventarci un lavoro. Abbiamo trovato questo progetto che ci ha conquistato e ci siamo messi in moto». Lo studio del progetto, la visita a uno dei primi locali aperti in provincia di Modena, poi la ricerca del locale e adesso il loro Patata24 – il quinto in tutta Italia – ha finalmente alzato la saracinesca. «Siamo stati criticati per la scelta del centro – dicono – ma noi ci crediamo: il centro non è morto. Anzi, è importante rivitalizzarlo proprio in un momento del genere». Per una scommessa che questi tre giovani meritano di vincere.

I commenti sono chiusi.