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domenica 3 luglio - Aggiornato alle 23:27

La Cnn: al Trasimeno unici italiani che non mangiano come gli italiani

Qui non sapendo cucinare il pesce l’hanno da sempre cotto come la carne

Tramonto sul Trasimeno (foto © Giorgio Brusconi)

Uno spaccato insolito, quello di Cnn Travel, sul lago Trasimeno: quì ci sono gli unici italiani che non mangiano come gli italiani. E, non sapendo cucinare il pesce, l’hanno da sempre cucinato come la carne. Chissà a quanti umbri sarà mai capitato di farci una riflessione su questo punto. Eppure il messaggio lanciato in questo servizio che porta la data del 12 maggio e la firma di Julia Buckley, è confermato da un noto antropologo del luogo, Daniele Parbuono, dell’università di Perugia che racconta questo Trasimeno da mangiare.

Buckley è sorpresa di come, contrariamente a quello che si aspetterebbe un turista straniero, ovveri di mangiare in Italia cofanate di pasta e di pizza, a Trasimeno ci sono «gli italiani che non mangiano come gli italiani». La risposta è nelle tipicità iper locale del posto. Come nella sua storia. Quella che vuole un dopoguerra nel quale in questo luogo ci si era messi in testa di realizzare la Rimini dell’Umbria, univa regione senza sbocco al mare, facendo mangiare sulle spiagge, tra i pedalò, le fritture di mare. Fase che ha portato – è il racconto del servizio Cnn – quasi all’estinzione delle tipicità del Trasimeno. Che si caratterizzava per avere oltre 10mila contadini e solo 400 pescatori. Insomma ‘un’isola d’acqua in un mare di terra’ secondo la definizione dell’antropologo Alessandro Alimenti. Due mondi talmente in contrasto tra loro che il peggior timore di un agricoltore era quello che una propria figlia potesse sposare un pescatore. Concepito come una persona che non conosce il senso del dovere, il rigore degli orari eccetera eccetera.

Poi i tempi sono cambiati e il turista anche cercando sempre di più le tipicità del luogo. Così tutti quei piatti che erano in via d’estinzione sono ritornati e hanno avuto successo. E’ accaduto con le materie prime tipo la fagiolina del Trasimeno e con le preparazioni. Con la caratteristica che qui, essendo contadini, il pesce si cucina come la carne. Oggi nei ristoranti del posto, descritti nell’articolo di Cnn, sono apprezzati i piatti come la carpa tartufata e gli gnocchi fatti in casa con la tinca affumicata, la carpa in porchetta. I filetti di persico alla griglia, il brustico. E ancora la carpa cucinata come se fosse maiale o coniglio arrosto e il tegamaccio.

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