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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 21:28

Il consorzio di tutela del vino del Trasimeno ha un nuovo consiglio di amministrazione

Ecco la riorganizzazione e le missioni: dal disciplinare alle sinergie con gli altri consorzi umbri

Si è svolta lo scorso 14 dicembre l’assemblea dei soci del consorzio Tutela vini del Trasimeno che ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2022/2024 e ha eletto i nuovi organismi. Unità di intenti, collaborazione e lavoro per il territorio, partendo dalla valorizzazione del suo vitigno tipico, il Gamay del Trasimeno: questo è quanto emerso nel confronto tra i titolari delle cantine del Trasimeno.

Approfondimento Il nuovo cda è composto da: Camillo Angeli (Duca della Corgna), Roberto Berioli (Cantina Berioli), Cosimo Bisiach (Podere Marella), Emanuele Bizzi (Pucciarella), Sabina Cantarelli (Montemelino), Nicola Chiucchiurlotto (Madrevite), Carlo Corbacella (Duca della Corgna), Anna Gattobigio (Il Poggio), Pietro Pardo (Terre del Carpine), Luca Partenza (Az. Agraria Carini), Massimo Sepiacci (Duca della Corgna). Riconfermato alla guida del Consorzio come presidente Emanuele Bizzi, direttore della Cantina Pucciarella di Magione che sarà affiancato da un vicepresidente Angelo Camilli della Cantina Duca della Corgna e da un direttore Nicola Chiucchiurlotto della cantina Madrevite di Castiglione del Lago. Gli impegni assunti: prosecuzione delle azioni di marketing del territorio verso Paesi terzi come gli Usa con i bandi Ocm vino che ha visto il consorzio del Trasimeno lavorare insieme agli altri tre consorzi umbri (Montefalco, Orvieto, Torgiano), spinta per la costituzione del distretto del Vino su cui anche la Regione Umbria sta puntando, aggiornamento del disciplinare dei vini doc del Trasimeno: nell’ottica di una spinta verso l’aumento della qualità e della quantità di vini certificati a doc prodotti nel Trasimeno a partire dal Gamay del Trasimeno.

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