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martedì 28 settembre - Aggiornato alle 15:42

Il cioccolato fondente contro l’invecchiamento, la ricerca dell’Università di Perugia promossa dall’European research agency

L’obiettivo è realizzare un prodotto che sia in grado di combattere la malnutrizione calorico proteica. Presentato il progetto Choko-age

L’obiettivo è realizzare un prodotto che sia in grado di combattere la malnutrizione calorico proteica. Per questo l’università di Perugia ha presentato il progetto Choko-age che vede protagonista il cioccolato, associato alla vitamina E. Ed ha convinto.  Si svolgerà venerdì 9 luglio a partire dalle ore 10, sul canale YouTube dell’Università degli Studi di Perugia, l’evento di avvio del progetto. E’ risultato vincitore tra 17 proposte vagliate nel bando Prevnut della Joint programming initiative – a healthy diet for a healthy life (Jpi-Hdhl) e sarà finanziato dalla European research agency (Era) nell’ambito del programma Horizon 2020 in collaborazione col Ministero dell’Univesità e della Ricerca.

La ricerca Il progetto Choko-age studierà per tre anni l’effetto di un programma integrato d’intervento nutrizionale e attività fisica su una problematica fondamentale dell’invecchiamento: la malnutrizione calorico-proteica quale causa di perdita di massa muscolare nell’anziano fragile. L’idea innovativa che si intende sviluppare, è quella di creare un alimento specifico per combattere questo tipo di malnutrizione. Tale alimento, a base di cioccolato fondente ricco in polifenoli, sarà arricchito con vitamina E, un antiossidante fondamentale per proteggere i tessuti dalle aggressioni dell’invecchiamento. Le proprietà di questo nuovo alimento saranno studiate a fianco di un programma di attività fisica ad alta intensità, opportunamente disegnato per controllare i livelli di cortisolo e sostenere il metabolismo muscolare dell’anziano. La ricerca sarà condotta da un team internazionale di esperti della fisiopatologia dell’invecchiamento, del metabolismo muscolare, della nutrizione umana e dell’esercizio fisico.

Chi partecipa Il consorzio internazionale che sostiene progetto vede il coinvolgimento di 4 paesi – Italia, Spagna, Regno Unito e Norvergia – ed è guidato dall’Università degli Studi di Perugia. Il team perugino è composto dal professore Francesco Galli, coordinatore del progetto, e dalle ricercatrici Desirée Bartolini e Rita Marinelli, appartenenti al gruppo di ricerca di Biochimica applicata e nutrizione umana del dipartimento di Scienze farmaceutiche; dal professore Mario Rende e Anna Maria Stabile e Alessandra Pistilli della sezione di Anatomia umana e dai professori Vincenzo Nicola Talesa e Cinzia Antognelli della sezione di Biologia. Il programma di ricerca Choko-age vede inoltre la collaborazione di due partner privati: Perugina-Nestlè Italiana spa e Molecular Horizon srl, entrambi con sede a Perugia.

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