martedì 17 settembre - Aggiornato alle 19:47

Il borgo abbandonato ritorna a vivere con oltre 70 chef per aiutare bambini autistici

Una veduta di Montone

Oltre 70 chef uniti per dare un aiuto concreto a ragazzi affetti da autismo e diversamente abili per un ‘Gran galà di #beneficenza. Stellati e non, uniti a cena per un’ottima causa’. Promossa dall’associazione ‘Solidart – L’arte della solidarietà’, con il patrocinio dei Comuni di Montone, Perugia, Pietralunga e Umbertide, questa è l’iniziativa che si terrà a Borgo Pulciano, in località San Lorenzo di Montone, domenica 15 settembre, a iniziare dalle 13, con street food, show cooking e intrattenimento al borgo con il gran finale della cena di gala alle 21.

Tutti i particolari Venerdì 6 settembre in Provincia sono stati presentati i dettagli dell’evento che ha come finalità l’acquisto di una macchina attrezzata per il trasporto di persone con ridotte capacità motorie. Presenti Mirco Rinaldi, sindaco di Montone, Annalisa Mierla, vicesindaco di Umbertide, Michele Fioroni, assessore comunale di Perugia, Simone Ciccotti, presidente di Solidart, Franco Staccini, presidente dell’Associazione genitori amici disabili (Agad), Giorgio Fiacconi, titolare di Borgo Pulciano, e Giuliano Martinelli, titolare dell’azienda Giuliano Tartufi, sponsor dell’evento. «Borgo Pulciano è un fiore all’occhiello del nostro territorio – ha commentato il primo cittadino di Montone -, chiuso a metà degli anni Settanta è tornato a nuova vita in quest’ultimo periodo. Parlare di solidarietà è impegnativo in una società dominata dall’egoismo e il gesto di questi chef, che mettono a disposizione gratuitamente il loro tempo e la loro professionalità per una nobile causa, arricchisce anche la nostra comunità. Un ringraziamento va agli ideatori dell’evento per aver scelto i nostri luoghi e in modo particolare questo antico borgo medievale». «Non sarà il classico street food – ha annunciato Ciccotti –, ma avremo chef che cucineranno piatti gourmet di altissimo livello. Sarà da divertirci. Poi ci concentreremo sulla cena di gala: ci saranno dodici tra i migliori chef stellati d’Europa che cucineranno per questi bambini e per l’Agad a cui destineremo tutto il ricavato». «Proviamo a dare una mano a chi ne ha bisogno – ha dichiarato Giuliano Martinelli – e, in questo caso, sono stato travolto dall’entusiasmo del mio amico Simone Ciccotti. Insieme cerchiamo di fare il possibile affinché si raggiunga l’obiettivo prefissato e per fare in modo che la serata riesca dal punto di vista culinario. Sono curioso di vedere all’opera questi chef e sicuramente mi avvicinerò a loro per imparare qualche trucchetto. Io produco cibo, la cucina è la mia grande passione e voglio toccare con mano gli ingredienti e le tecniche migliori».

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