martedì 20 novembre - Aggiornato alle 17:23

Il Pampepato di Terni incontra il ‘cugino’ di Ferrara: dolce profumo di gemellaggio

Camera di commercio e rappresentanti della Valnerina all’educational tour per condividere le best practices post sisma

 

di Mar. Ros. 

È stato definito un educational tour il viaggio organizzato dalla Camera di Commercio di Terni per gli operatori turistici, i produttori delle aziende agricole e più in generale le imprese e le istituzioni della Valnerina ternana. Una decina di rappresentanti del territorio si trova a Ferrara per condividere con un’altra terra colpita dal sisma (in quel caso quello del 2012), le pratiche per superare con slancio gli effetti negativi del terremoto. Ghiotta (è proprio il caso di dirlo) occasione anche per promuovere il Pampepato nella terra del Pampapato, prodotti simili nel nome ma assai diversi anche storicamente: chissà che non nasca un gemellaggio.

Educational tour «La due giorni di lunedì e martedì 5 e 6 novembre – spiega il direttore generale dell’ente camerale Giuliana Piandoro – è stato pensato come appuntamento del progetto ‘La porta d’ingresso della Valnerina’, nell’ambito del Fondo solidarietà per le zone colpite dal sisma. Se le nostre aziende del Ternano non hanno subito grossi danni strutturali, anzi nella maggior parte dei casi neppure lievi per fortuna, di sicuro hanno risentito degli effetti del terremoto laddove hanno registrato un calo di flussi turistici, quindi condividere con realtà distanti strategie di ripresa è sicuramente positivo». Questo dunque l’obiettivo dell’educational tour promosso dall’ente camerale.

La ricostruzione post sisma A Ferrara diversi operatori turistici della Valnerina ternana, titolari di aziende agricole e strutture ricettive, nonché rappresentanti degli enti comunali; presenti il sindaco di Montefranco Rachele Taccalozzi e il suo vice Claudio Vici. Nel corso dell’educational tour, i patecipanti hanno incontrato imprenditori ferraresi duramente colpiti dal sisma, come la pizzeria, già osteria dei primi del ‘900, andata completamente distrutta: i titolari, col supporto delle istituzioni, ricostruendo hanno ampliato non solo i locali ma anche la propria offerta per dare un senso a lavori ‘fuori programma’.

Pampepato di Terni Nell’ambito dell’educational tour non poteva poi mancare l’appuntamento con l’enogastronomia nella riflessione su come questo possa rappresentare, anche più di altri, un settore chiave per il rilancio e la promozione dei territori. È con questo spirito che all’iniziativa ha aderito anche il gruppo produttori Pampepato che lavora ininterrottamente per l’ottenimento dell’IGP, certificazione di cui gode già il Pampapato di Ferrara, dolce nato nei monasteri per gli alti prelati. La presidente del gruppo produttori pampepato di Terni Ivana Fernetti martedì sarà a Ferrara, c’è profumo di gemellaggio.

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