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mercoledì 25 maggio - Aggiornato alle 11:43

‘Frantoi aperti in Umbria’ conquista il primo posto come migliore experience per il turismo dell’olio

La regione segna la direzione in Italia per il settore. Al concorso nazionale premiati anche l’azienda agricola Passo della Palomba di Todi e il ristorante Il Frantoio di Assisi

L’associazione Strada dell’olio evo dop Umbria si aggiudica il primo premio al concorso nazionale Turismo dell’olio con l’esperienza Frantoi aperti in Umbria. Premiate anche altre due realtà della regione, l’azienda agricola Passo della palomba di Todi e il ristorante Il frantoio di Assisi, confermando l’Umbria come «incubatore dell’oleoturismo in Italia».

Il premio Il concorso, giunto alla seconda edizione, ha raccolto e selezionato le migliori esperienze legate al turismo dell’olio, e i vincitori sono stati scelti tra i 30 finalisti, a loro volta selezionati tra le 179 esperienze in gara, sulla base di alti standard di qualità, creatività e innovazione. L’associazione umbra si è aggiudicata il primo premio per la categoria “associazioni, tour operator, agenzie di viaggio” con l’esperienza Frantoi aperti in Umbria, che, come sottolineato da Roberta Garibaldi, presidente della giuria del concorso, rappresenta «un evento di oleoturismo unico nel suo genere e che quest’anno compie 25 anni». Frantoi aperti «offre ai turisti, appassionati o semplici curiosi – continua Garibaldi – la possibilità di vivere esperienze originali nei frantoi e nei territori a vocazione olivicola dell’Umbria, grazie ad una sinergia virtuosa fra enti locali, frantoi e Strada dell’olio regionale».

Eccellenze regionali Anche grazie al riconoscimento dell’azienda agricola Passo della Palomba di Todi con l’esperienza Slow food fundamental knowledge of extra virgin olive oil per la categoria “frantoi, aziende agricole” e il riconoscimento del ristorante Il frantoio di assisi con l’esperienza L’olio e le sue consistenze nella categoria “ristoranti, osterie”, «l’Umbria si conferma come incubatore dell’oleoturismo in Italia». Paolo Morbidoni, presidente della Strada dell’Olio, evidenzia l’associazione sia «riuscita a fare del territorio regionale un percorso ideale che valorizza produttori, luoghi di produzione e i territori dell’Umbria rurale, proponendo esperienze da vivere nei luoghi di produzione dell’olio evo di qualità».

Frantoi Nella categoria più affollata – con più del 50% delle proposte in gara – la categoria “Frantoi/Aziende olivicole” – ha trionfato quindi ancora l’Umbria con l’Azienda Agricola Passo della Palomba di Todi con l’esperienza “Slow Food Fundamental Knowledge of Extra Virgin Olive Oil” raccomandabile per chi ama sapere cosa c’è dietro l’olio extravergine di oliva: un percorso di conoscenza della storia, delle proprietà e delle caratteristiche, delle classificazioni e delle etichette con specifiche sessioni di assaggio.

Ristoranti Nella categoria “Ristoranti/Osterie” insieme al Ristorante Al 588 di Bagno a Ripoli (FI) con l’esperienza “Al 588 Il Ristorante dell’Olio”, un percorso degustazione che dall’antipasto al dessert pone l’olio d’eccellenza come elemento principale, ha trionfato anche il Ristorante Il Frantoio di Assisi con “L’olio e le sue consistenze”: una declinazione dell’olio extra vergine di oliva che, grazie alla tecnica dello chef Lorenzo Cantoni, già Miglior Chef dell’Olio A.I.R.O. 2021, gioca ad assumere nuove forme e nuove consistenze; un laboratorio di cucina sull’olio, sul suo utilizzo, sul suo diventare “ingrediente” e non semplice condimento. All’interno del ristorante è possibile visitare un orto sinergico con erbe spontanee e fiori eduli utilizzati per creare insieme all’olio extra vergine salutari condimenti. Elena Angeletti, titolare del Ristorante Il Frantoio, situato all’interno di un palazzo nobiliare del centro storico Assisi, ha voluto enfatizzare la sua vocazione di ristorante in cui fare cultura dell’olio, facendo immergere gli ospiti in un’esperienza unica che appagasse tutti i sensi, attraverso un importante intervento di restyling, curato della designer umbra Marta Toni, che è riuscita ad interpretare e a tradurre sotto forma di ambientazione, la filosofia di cucina dello chef. E’ nata così l’idea del progetto di Esperienza Immersiva dedicata all’olio e agli ulivi, attraverso l’utilizzo di colori, materiali, elementi di arredo e accessori per la tavola che rendono l’esperienza dell’ospite un continuum che appaga e stimola i 5 sensi, regalando la sensazione di entrare in un uliveto, grazie allo studio dei colori utilizzati per le pareti, dei giochi di luce, delle foglie vere di ulivo incastonate nei tavoli e percettibili al tatto. A coinvolgere ancora di più emotivamente l’ospite, i meravigliosi scatti artistici degli ulivi monumentali di Francesco d’Assisi, realizzati dal fotografo umbro Pier Paolo Metelli e appesi alle pareti, realizzate con una speciale vernice che restituisce ossigeno all’ambiente.

La cerimonia La premiazione ufficiale si è tenuta martedì 26 aprile a Roma, al Tempio di Adriano della Camera di commercio. Il concorso nazionale è promosso dall’associazione Città dell’olio in collaborazione di Unaprol, consorzio olivicolo nazionale, con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero della Transizione ecologica, sotto la direzione scientifica della professoressa Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti di turismo enogastronomico in Italia ed amministratrice delegata di Enit, agenzia nazionale del turismo.

Altro Premio L’Umbria sta pertanto segnando senza ombra di dubbio la direzione del turismo dell’Olio in Italia. Alla Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria proprio un mese fa è andato anche il “Premio Speciale Evoluzione 2022”, all’Hotel Parco dei Principi per Evoluzione 2022, l’evento dedicato all’olio d’oliva di qualità riservato esclusivamente agli operatori food. Evoluzione è un format di percorsi per l’extravergine di qualità, ideato nel 2016 da “Oleonauta” e La Pecora Nera Editore, che coinvolge gli operatori del settore ho.re.ca grazie a un programma di attività b2b per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva. Ogni anno, in occasione di “Evoluzione” vengono premiati alcuni operatori Ho.Re.Ca., giornalisti, divulgatori, associazioni, che con il loro operato danno un contributo alla valorizzazione dell’olio e.v.o. di qualità. All’Associazione Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria è stato conferito il Premio per il Turismo dell’Olio, come esempio italiano di valorizzazione dell’olio extravergine di oliva attraverso iniziative diffuse sul territorio, che ne rafforzano l’identità culturale. La Strada dell’Olio Dop Umbria riceve così un altro importante riconoscimento, per il lavoro che dal 2004, viene portato avanti al fine di sviluppare l’oleoturismo in Umbria. Dopo la creazione di una rete di eccellenze legate alla cultura, alla coltivazione dell’olivo e alla produzione dell’olio in Umbria, infatti, la Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria è riuscita a fare del territorio regionale un percorso ideale che valorizza produttori, luoghi di produzione e i territori dell’Umbria rurale, proponendo esperienze da vivere nei luoghi di produzione dell’Olio e.v.o. di qualità.

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