mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 03:16

‘Fermentum umbrae’, terza edizione per il festival perugino dedicato al mondo brassicolo delle birre artigianali

Quella scientifica e degustativa sono le due componenti dell’evento in programma nel Complesso monumentale di San Pietro: birre umbre, italiane ed europee sotto i riflettori

fermentum umbrae birre
Birre protagoniste nel complesso di San Pietro

di Danilo Nardoni

Dagli ultimi dati che arrivano dall’universo birra sembra proprio che siamo in presenza di una crescita inarrestabile. I consumi in Italia sono aumentati del 10,6% nel 2017. Per il settore vitivinicolo invece, giusto per fare un paragone, siamo ad un 2,3% di incremento. Quindi la birra sta entrando prepotentemente sempre più sulle tavole degli italiani, con quelle speciali che addirittura crescono del 20%. E la “sfida” con il vino, salvato dagli spumanti (+7%), quindi si accende. Anche in Umbria i birrifici hanno raggiunto, numericamente e qualitativamente, alti livelli. E qui da noi, da tre anni, c’è un evento molto interessante che cerca di fare il punto sul settore. Il 28 e 29 aprile nel Complesso monumentale di San Pietro torna quindi ‘Fermentum Umbrae’, festival perugino dedicato al mondo brassicolo delle birre artigianali, declinato quindi nella sua terza edizione.

80 birre Nato nel 2016, in concomitanza con l’apertura del Curriculum in Tecnologie Birraie presso il Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali, Fermentum Umbrae ha l’obiettivo di incentivare l’interesse verso la realtà italiana ed europea della produzione di birre artigianali. Le componenti principali del festival sono due: quella scientifica e quella degustativa. Per la prima saranno organizzate 2 conferenze, una per giornata, e 5 workshops, tre nella giornata del 28 aprile e due in quella del 29 aprile. Per quanto concerne invece la componente degustativa, quest’anno i birrifici presenti saranno 18, provenienti da tutta Italia e non solo, offrendovi la possibilità di assaggiare ben 80 birre all’interno di uno dei chiostri più belli d’Italia, quello del Complesso Monumentale di San Pietro. Si potranno quindi assaggiare birre umbre naturalmente, birre provenienti da ogni angolo d’Italia ma con ospiti internazionali anche come Brasserie Cantillon e soprattutto Chimay, che dal Belgio porteranno le loro conoscenze in ambito microbiologico all’interno della conferenza di sabato 28 aprile. Il tutto sarà poi accompagno dai profumi e sapori dello streetfood, rigorosamente umbro, che sarà presente in due varianti: una di terra, con le norcinerie tipiche della nostra regione, e una di lago, con le delizie del Trasimeno.

Birrifici Birra DieciNove, Birra Baladin, Beerfellas beerstribution (cask and cider), Birrificio BioNoc’, Birra dell’Eremo, Microbirrificio “Birra Elvo” Graglia, Birra Perugia, Birrificio Artigianale Foglie d’Erba, Quei Bravi Ragazzi (selezione Birra Montegioco), Birrificio Ruralerale, Brasseria della Fonte, Ca’ del Brado, Brasserie Cantillon – Moeder Lambic Fontainas, Cantina Brassicola Digitale (selezione USA), Chimay (selezione bottaia), Elfo Pub Perugia, Birrificio Italiano / Klanbarrique, Draco’s cave.

Info L’ingresso è gratuito con i seguenti orari: sabato 28 aprile (11 / 23), domenica 29 aprile (11 / 22). In entrambe le giornate dalle ore 11 sarà possibile accedere alle conferenze, dalle ore 13 alla zona degustativa e dalle ore 14.30 ai workshops. Ticket per le degustazioni: 7 € valido per una giornata, 10 € valido per entrambe le giornate. Il ticket comprende: un bicchiere serigrafato, lista delle birre, portabicchiere e 2 gettoni dal valore di 1 € l’uno per una degustazione. Le successive degustazioni sono a carico del partecipante mediante l’acquisto dei gettoni. Biglietto workshop: 6 € un workshop, 12 € due, 15 € tre, 21 € Quattro, 25 € cinque.

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