venerdì 19 aprile - Aggiornato alle 17:06

Eurochocolate mette radici in Giappone: «Porteremo qui sempre più cioccolato da Perugia»

Mentre si avvia a conclusione la prima edizione della kermesse a Osaka già si pensa ai prossimi anni: «Vogliamo diventare un riferimento nella settimana di San Valentino»

Eurochocolate a Osaka

 

Mentre sta volgendo al termine la prima edizione di Eurochocolate Osaka, che chiuderà i battenti al Doijma River Forum il prossimo 14 febbraio, il patron Eugenio Guarducci si è trasferito a Tokyo per esporre ai principali rappresentanti delle Istituzioni italiane il primo consuntivo di questa esperienza, ma soprattutto per mettere a fuoco quelli che possono essere gli importanti sviluppi di penetrazione del Cioccolato italiano nel Sol Levante. «Nella capitale nipponica – dichiara Guarducci – ho avuto il piacere di accettare l’invito a incontrarmi rivolto dall’Ambasciatore italiano, Giorgio Starace, al quale ho esposto la nostra progettualità a breve e medio termine trovando un attento interlocutore alle nostre idee».

Da Perugia al Giappone Il goloso intento è di favorire il posizionamento delle medie e piccole imprese dei distretti produttivi del cioccolato made in Italy, a partire da quello di Perugia, che per questa prima trasferta giapponese ha goduto anche del patrocinio della Regione Umbria presente a Osaka con un affollatissimo spazio istituzionale dell’assessorato al Turismo. «Durante il soggiorno a Osaka – spiega Guarducci – ci sono stati proficui incontri con alcuni top manager dei più importanti grandi magazzini presenti in Città, favoriti dal prezioso lavoro di pubbliche relazioni svolto dal console italiano a Osaka, Luigi Diodati, al quale vanno i nostri più sinceri ringraziamenti». Il 70% del cioccolato acquistato in Giappone durante l’anno viene, infatti, regalato dalle donne agli uomini proprio in occasione di San Valentino e tutte le principali catene di grandi magazzini dedicano degli spazi ad hoc affollati da migliaia di consumatrici. Un fenomeno molto particolare, legato a una tradizione che negli ultimi dieci anni si è ulteriormente rafforzata e che Eurochocolate si impegnerà a interpretare al meglio.

Camera di commercio L’intensa giornata a Tokyo è stata anche arricchita da altri due importanti appuntamenti: il primo con il direttore Ice, Aristide Martellini e il secondo con il direttore della Camera di commercio italiana in Giappone, Davide Fantoni. «Gli incontri di oggi – spiega Guarducci – sono stati molto positivi poiché ho trovato piena condivisione all’idea di poter sfruttare meglio, con format innovativi creati ad hoc, un mercato fortemente in crescita quale è quello del Cioccolato che, nel periodo immediatamente precedente il San Valentino, vede una straordinaria impennata dei consumi, unica al mondo».

 

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