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‘Ercole Olivario’, tra le 12 etichette vincitrici del premio nazionale anche un olio umbro

A tenere alta la bandiera della regione, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia e tra i 14 oli umbri finalisti su 98 totali, è stata l’azienda Ciarletti di Trevi

Il Notturno di San Francesco, olio umbro primo tra i Dop fruttati leggeri

di Dan. Nar.

Sono stati proclamati giovedì 18 giugno a Perugia i vincitori della 28esima edizione dell’Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane. A tenere alta la bandiera dell’Umbria, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia e tra i 14 oli umbri finalisti su 98 totali scelti con un disciplinare molto rigido, è stata l’azienda Ciarletti di Trevi. Il Premio è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e di Promocamera Perugia, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Ministero dello Sviluppo Economico, ed il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni di settore.

Olio umbro In totale sono state 12 le etichette premiate e che hanno brillato nelle due distinte categorie previste, oli extravergine e extravergine DOP e IGP. Tra queste, per la Categoria e.v.o. Dop Fruttato Leggero, 1° Classificato è stato Il Notturno Di San Francesco – Dop Umbria dell’Azienda Agraria Simona Ciarletti, di Manciano di Trevi. Olio biologico le cui cultivar sono moraiolo, leccino, frantoio. Con 14 oli finalisti del premio nazionale, l’Umbria si presentava quest’anno come la seconda regione subito dopo il Lazio (16).

Altri premi Per la Categoria e.v.o. Dop Fruttato Medio: 1° Classificato – Agrestis Nettaribleo – Dop Monti Iblei della Agrestis Società Cooperativa Agricola di Buccheri (Siracusa), Sicilia; 2° Classificato – Titone – Dop Valli Trapanesi dell’Azienda Agricola Biologica Titone di Trapani, Sicilia; 3° Classificato – Trappèto di Caprafico Dop Colline Teatine dell’Azienda Agricola Tommaso Masciantonio di Casoli (Chieti), Abruzzo.
Categoria e.v.o. Dop Fruttato Intenso: 1° Classificato – Olio Iannotta – Dop Colline Pontine dell’Azienda Agricola Iannotta Lucia di Sonnino (Latina), Lazio; 2° Classificato – Letizia – Dop Monti Iblei dell’Azienda Rollo di Ragusa, Sicilia.
Categoria Extravergine Fruttato Medio: 1° Classificato – Tenute Librandi delle Tenute Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cosenza), Calabria; 2° Classificato – Teti Colline Salernitane dell’Azienda Torretta Srl di Battaglia (Salerno), Campania; 3° Classificato – Torchia dell’Oleificio Torchia di Tiriolo (Catanzaro), Calabria.
Categoria Extravergine Fruttato Intenso: 1° Classificato – Mater Olea Elegante dell’Azienda Mater Olea S.R.L. di Prossedi (Latina), Lazio; 2° Classificato – Profumi di Castro dell’Azienda Agricola Adriatica Vivai di Fasano (Brindisi), Puglia; 3° Classificato – Olivastro dell’Azienda Agricola Biologica Americo Quattrociocchi di Alatri (Frosinone), Lazio.

Premiazione A svelare i vincitori di questa edizione, durante la diretta streaming dalla Camera di Commercio di Perugia, è stato Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia e del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario, alla presenza di Mario Pera, segretario generale della Camera di Commercio di Perugia e del capo panel della giuria nazionale Gianfranco De Felici. «Il concorso Ercole Olivario è nato per valorizzare le eccellenze Olearie Italiane, per evidenziare il forte connubio tra olio e territorio – ha detto Mencaroni -. Il premio è riconosciuto come strumento di grande selezione della qualità italiana dell’olio e.v.o., infatti l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, utilizza il marchio Ercole Olivario, come ambasciatore della qualità olivicola italiana nel mondo. Desidero ricordare che tutti i 98 oli selezionati come finalisti, sono già le eccellenze nei territori di provenienza. L’Ercole Olivario quest’anno ha voluto infatti, alzare l’asticella della qualità. Alle selezioni nazionali sono pervenute soltanto le aziende che hanno superato il punteggio di 70/100 nelle selezioni regionali. Di questi, riceveranno il tempietto Ercole Olivario solo le aziende che hanno superato il punteggio di almeno 75/100. Un’attenzione particolare è rivolta ai giurati, veri professionisti dell’assaggio. Ho avuto il piacere di premiarli e di stare con loro l’ultima sera. Ascoltando la loro esperienza ho incontrato giurati soddisfatti, sia per la professionalità e l’organizzazione, sia per l’accoglienza ricevuta, che quest’anno è stato ancora più difficile garantire. È per me un onore presiedere l’Ercole Olivario, un premio in costante crescita».

Premi speciali La cerimonia è stata anche l’occasione per assegnare i 5 award speciali previsti quest’anno: Menzione Speciale Olio Extravergine Biologico a “Ispiritu Sardu” dell’Azienda Masoni Becciu di Deidda Valentina di Villacidro, Sardegna; Amphora Olearia per la miglior confezione, all’azienda Frantoi Cutrera Srl di Chiaramonti Gulfi (Ragusa), Sicilia, per l’Olio Nocellara del Belice; Premio “Giovane imprenditore” a Giacomo Nieddu di Bolotana (Nuoro), Sardegna con l’olio Terracuza; Menzione “Olio Monocultivar” al Dop Terra di Bari “Cagnara” monocultivar coratina, dell’azienda agricola Ciccolella Giuseppe di Molfetta (Bari), Puglia; ed il Premio Leikithos in ricordo di Tonino Zelinotti, storico Panel Leader del concorso e del Prof. GianFrancesco Montedoro. Un riconoscimento alla diffusione della conoscenza dell’olio di qualità italiana all’estero, assegnato questo anno a Emmanuelle Dechelette, fondatrice di Olio Nuovo Day, evento di grande impatto per l’olio nel mercato francese, su indicazione dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Giuria Questa 28esima edizione del concorso ha visto in gara 186 etichette provenienti da 15 regioni italiane che, dopo una prima selezione regionale, sono state valutate da una giuria nazionale, guidata dal capo panel Gianfranco De Felici e costituita da 15 degustatori, in rappresentanza delle regioni olivicole italiane partecipanti al concorso: Antonio Morelli per l’Abruzzo, Caterina D’Ambrosio per la Basilicata, Amalia Ruffolo per la Calabria, Angelo Lo Conte per la Campania, Gianluca Tumidei per l’Emilia Romagna, Maria Laura Nespica per il Lazio, Donatella Di Sebastiano per le Marche, Silvana Vassalotti per il Molise, Paolo Saracino per la Puglia, Alverio Cau per la Sardegna, Maria Luisa Alfano per la Sicilia, Andreina Dagnino per la Toscana, Andrea Segantini per il Trentino Alto Adige, Claudio Baccarelli per l’Umbria e Andrea Sinigaglia per il Veneto. Ora il prestigioso Tempietto dell’Ercole Olivario, verrà consegnato ai vincitori, nel momento di premiazione che si terrà a Perugia sabato 27 giugno alle ore 10. A causa delle disposizioni dovute all’emergenza sanitaria in corso, la premiazione si terrà a porte chiuse.

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