giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 09:27

Cultura del vino e dell’olio, la Giornata nazionale con l’Ais Umbria è alla Foresta Fossile di Avigliano

Promossa dall’Associazione italiana Sommelier, l’iniziativa prevede incontri, dibattiti, visite guidate e degustazioni sul tema del turismo del vino e dell’olio

Foresta fossile di Dunarobba

L’Associazione italiana Sommelier, anche quest’anno, promuove la ‘Giornata Nazionale della cultura del vino e dell’olio’. L’appuntamento avrà luogo sabato 11 maggio: ogni regione d’Italia, all’interno di edifici di alto valore storico e artistico, scelti in base ad un preciso legame con il mondo del vino e dell’olio, ospiterà, grazie all’impegno delle AIS regionali, incontri, dibattiti, visite guidate e degustazioni sul tema del turismo del vino e dell’olio. AIS Umbria per l’occasione ha organizzato l’open day nella Foresta Fossile di Dunarobba, ad Avigliano Umbro, in provincia di Terni.

Programma Gli appuntamenti cominceranno nella mattinata dell’11 maggio: dopo un dibattito sul tema, ci sarà infatti una visita guidata alla Foresta Fossile. A seguire, degustazione dei prodotti locali di eccellenza grazie alla presenza e al servizio di AIS Umbria. Per tutti i dettagli, è possibile consultare il sito di AIS Italia e i canali social di AIS Umbria. È possibile seguire la Giornata attraverso gli hashtag #aisitalia #GNCVO2019 #culturadelvinoday #aisumbria.

Foresta fossile La Foresta Fossile di Dunarobba è un sito paleontologico molto importante per il territorio, che ha rappresentato una scoperta di eccezionale rilevanza: al suo interno, sono infatti situati, all’interno di una cava di argilla, una cinquantina di tronchi di conifere gigantesche, risalenti al Pliocene, scoperti intorno agli anni Settanta. I tronchi hanno conservato le caratteristiche del legno originario grazie a un graduale seppellimento di un’area paludosa sulla sponda del lago Tiberino, a forma di y rovesciata, che si estendeva da nord a sud per gran parte dell’Umbria.

Giornata nazionale Giunta alla nona edizione, gode, grazie ad un protocollo di intesa, della co-organizzazione dei Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Istruzione, dei Beni Culturali, del patrocinio della Rai e del TG Regionale, e si articola in diversi appuntamenti sul territorio. Tra gli obiettivi della manifestazione: conoscere i costumi di altri luoghi, riavvicinarsi alla tradizione enogastronomica, arricchire il proprio bagaglio culturale attraverso il vino e l’olio, vivere la cantina come luogo di storie e di ispirazione.

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