giovedì 17 agosto - Aggiornato alle 13:22

Città di Castello, spazio a giovani produttori di vino e piccole cantine con la quarta edizione di ‘Only wine festival’

Il centro storico della città tifernate il 22 e 23 aprile ospita 100 selezionate cantine e produttori under 40 italiani oltre che vini europei di qualità

Only wine festival, una delle location a Città di Castello

di Danilo Nardoni

Dare spazio soprattutto a quelle aziende che hanno tentato di recuperare antichi vitigni o che producono vini che sono espressione massima del territorio di provenienza. È soprattutto questo l’altro criterio di selezione, oltre a quello principale di scegliere giovani produttori di vino e piccole cantine, per poter partecipare ad Only Wine Festival. Per il quarto anno consecutivo torna così il primo salone dedicato a queste “giovani” e piccole cantine. Molte sono anche le novità per il salone-evento che ospiterà in totale quasi 150 cantine, italiane ed europee, il 22 e 23 aprile a Città di Castello.

Vini italiani ed europei Ad essere protagoniste dell’edizione 2017 di Only Wine – è stato sottolineato venerdì a Perugia nel salone d’onore di Palazzo Donini durante la presentazione alla stampa – saranno quindi le migliori 100 piccole cantine e i produttori under 40 italiani, selezionati dall’Associazione Italiana Sommelier (Ais), con le loro produzioni. Di queste, 9 sono le cantine umbre presenti ma con altre 30 invitate come ospiti, mentre spazio sarà anche dato a oltre 10 produttori stranieri selezionati invece da Luca Martini, miglior sommelier del mondo che insieme ad Andrea Galanti, miglior sommelier d’Italia 2015 e Maurizio Dante Filippi, miglior sommelier d’Italia 2016, condurranno il pubblico di appassionati alla scoperta dei segreti più nascosti dei vini italiani e non solo con un ricco calendario di degustazioni guidate a tema.

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Evento ufficiale Ais Only Wine Festival è organizzato da Fiera Show in collaborazione con l’Ais, con il patrocinio del Ministero delle politiche agricole, della Regione Umbria, del Comune di Città di Castello, del Gal Alta Umbria e della Camera di Commercio di Perugia. «Una bella cosa per la mia città e la mia regione è questo evento che sta crescendo sempre più» ha affermato l’onorevole Anna Ascani che poi ha aggiunto: «È doveroso come istituzioni stare vicino a chi ha capacità di organizzare una manifestazione come questa specialmente in un periodo in cui c’è bisogno di risollevare il turismo in Umbria». Portando i saluti dell’assessore regionale Fernanda Cecchini, ed in rappresentanza dell’assessorato all’agricoltura, ambiente e cultura, Giuliano Polenzani ha sottolineato che la Regione ha subito creduto all’evento perché sposa una filosofia che è quella di dare spazio a piccole cantine del territorio «e che quindi si allinea a quanto facciamo nella nostra programmazione cercando di stare vicino a territori e produzioni». Per il vice sindaco di Città di Castello, Michele Bettarelli, «la città continua nella sua vasta offerta di iniziative che per l’occasione del salone punta agli appassionati del vino e non solo».

Mostra mercato Nelle prestigiose location del centro storico della cittadina tifernate troveranno quindi spazio la Mostra mercato, nella quale saranno presenti tutte le cantine selezionate, le sessioni di degustazione guidata a cura dei sommelier Ais (da quest’anno anche con traduzione in inglese e nella lingua dei segni) e le aree tematiche dedicate anche ai prodotti tipici della tavola, oltre che pure al whisky e alla birra artigianale, per abbinamenti e approfondimenti di gusto. Per partecipare ai banchi d’assaggio a Palazzo Bufalini, nella piazza centrale di Città di Castello, è sufficiente acquistare un ticket multiplo di degustazione (15 euro per 7 degustazioni, comprensivi di calice e tasca portabicchiere), anche online in anticipo, sul sito onlywinefestival.it, o in loco direttamente alla biglietteria d’ingresso.

Degustazioni Ad ospitare le degustazioni di vino sarà la raffinata cornice della Sala degli Specchi di Palazzo Bufalini, mentre gli Speed Wine si svolgeranno nella Sala Bistoni del vicino Palazzo Intesa Sanpaolo. Come ha spiegato Sandro Camilli, presidente Ais Umbria, per chi si avvicina al mondo del vino si terranno innovativi Speed Wine tematici, ovvero «corsi di avvicinamento alla degustazione della durata di mezz’ora, che, in pochi, essenziali passi, permetteranno di conoscere alcune delle eccellenze enoiche italiane, i metodi di lavorazione e le regole basi della degustazione. Tra gli obiettivi degli Speed Wine anche quello di favorire lo sviluppo di un bere consapevole soprattutto tra i giovani». Si segnala, per sabato 22 aprile, l’esclusiva cena-degustazione Only Wine Excellence, che vedrà protagonisti, da un lato, il miglior sommelier del mondo Luca Martini, pronto a svelare i segreti di cinque vini della selezione Only Wine International, dall’altro, lo chef Hirohiko Shoda, più noto come chef Hiro, che preparerà altrettanti, straordinari piatti in abbinamento. Gran finale, infine, domenica 23 con la degustazione guidata a tre voci da Luca Martini, Andrea Galanti e Maurizio Dante Filippi, in un viaggio unico tra altrettanti grandi del vino italiano: il Brunello di Montalcino, l’Amarone della Valpolicella e il Barolo. Ad accompagnare i calici i piatti dello chef Lorenzo Giglioli preparati per l’occasione speciale.

Ospiti Come ogni anno, Only Wine Festival ospita una tipologia di vino e i suoi produttori. Quest’anno, ospite d’eccezione della kermesse sarà Trentodoc, tramite l’Istituto che lo rappresenta, in piazza Matteotti, con le etichette delle 45 case spumantistiche associate. Per valorizzare al meglio Trentodoc, prima denominazione di origine controllata in Italia riconosciuta ad uno spumante metodo classico, è stato appositamente studiato un allestimento particolarmente suggestivo, una tensostruttura a forma di bolla, nella quale i visitatori potranno degustare le etichette guidate da sommelier di lunga esperienza, o iscriversi alla degustazione condotta dal miglior sommelier d’Italia 2016 – Premio Trentodoc Maurizio Dante Filippi. Sempre in piazza Matteotti sarà aperta la seconda “bolla”, per ospitare la sezione Only Wine International con una selezione di piccoli produttori e giovani cantine provenienti da Francia, Germania e Spagna, i cui vini sono del tutto o quasi sconosciuti in Italia anche se caratterizzati da un’elevata qualità. Anche in questo caso, saranno direttamente i produttori a raccontare al pubblico i propri vini, con un’opportunità unica di aprire le frontiere dell’eccellenza.

Comunicazione del vino Secondo quanto sottolineato infine da Andrea Castellani, presidente della società organizzatrice dell’evento, sarà dato spazio anche alla comunicazione del vino, con la presenza in evento di stampa e blogger di settore, e alle opportunità commerciali, con gli esperti di settore, «allo scopo di fare, ancora di più, di Only Wine un’occasione di visibilità e di promozione delle cantine partecipanti che, per le loro dimensioni o per la loro ‘giovane età’, spesso hanno difficoltà a farsi strada nel mercato non hanno visibilità adeguata alla qualità della loro produzione».

Non solo vino Ad essere protagoniste della kermesse, oltre al vino, saranno anche altre eccellenze italiane. Nell’area Only Beer in piazza Gabriotti e all’interno dell’atrio del palazzo comunale si potranno degustare e acquistare le migliori birre artigianali, che saranno anche protagoniste di momenti specifici di degustazione. Per i più audaci, un’area interamente dedicata al whisky, in collaborazione con il Whisky Club Italiano, in cui sono previsti momenti di degustazione guidata alla scoperta dei sapori più intensi dei migliori whisky italiani. Infine, in omaggio al prossimo Cigar & Tobacco Festival di San Giustino (2/4 giugno, Villa Magherini Graziani) degustazioni gratuite dei più pregiati sigari, a cura del Cigar Club Valtiberino nella sede del Club a Palazzo Bufalini.