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Cibo, musica, arte e pure una gara di lentezza per motociclisti: tutti i piatti e le novità dello Street food festival

Presentata la terza edizione, a Perugia dal 18 al 21 maggio ai giardini del Frontone dove da giugno partiranno i lavori di riqualificazione

D'Arcangelo e Casaioli

di Daniele Bovi

Dal Messico alla Spagna, dall’Argentina all’Emilia Romagna fino a Sicilia, Abruzzo, Marche, Toscana, Puglia e non solo. Dal 18 al 21 maggio tornerà ai giardini del Frontone di Perugia lo Street food festival, la cui terza edizione è stata presentata giovedì mattina a Palazzo dei Priori dall’organizzatore della manifestazione, Francesco D’Arcangelo, e dall’assessore al commercio Cristiana Casaioli. Un’edizione che avrà come protagonista assoluto, ovviamente, il cibo, anche se non mancheranno molte attività di contorno, dalla musica a una davvero particolare gara di motociclismo organizzata insieme al moto club MotoIncontro Fabio Celaia. Partendo dal cibo, si potrà mangiare paella spagnola, asado argentino, olive ascolane, tacos, burritos e fagioli alla messicana, la tipica pampanella molisana, caciocavallo impiccato e zeppole di pasta dalla Campania, gnocco fritto, culatello e pesce fritto dall’Emilia, il classico porceddu dalla Sardegna, hamburger di chianina toscana, arrosticini abruzzesi, stigghiola, pani ca’ meusa, cannoli e arancine dalla Sicilia.

Cibo e non solo Buon cibo, dunque, ma non solo. Lo spirito di questa terza edizione è quella di raccontare un po’ le storie di città e la street culture, e dunque al Frontone ci saranno non solo gli operatori del cibo ma anche i writer che realizzeranno una serie di opere che saranno donate al Comune (che patrocina la manifestazione), musica dal vivo ogni sera (con Audio 5 il giovedì e poi Antonio Ballarano live band, Sex Mutants e i Cinquantini) e le attività del moto club intitolato a Fabio Celaia. In particolare domenica, dalle 16 alle 19, ci saranno lezioni di guida sicura per i bambini dai 6 ai 14 anni e, nello stesso giorno, una gara davvero particolare, ovvero la «Slow street race»: in pratica, nell’ultimo tratto di Borgo XX Giugno, in tutto 10 metri, i motociclisti si sfideranno a coppie e il vincitore sarà non colui che arriverà primo bensì ultimo. Si potrà partecipare con tutti i mezzi a due ruote dotati motore, l’iscrizione è gratuita e il programma prevede le qualifiche il sabato dalle 16 alle 20 e poi le finali il giorno dopo dalle 16 alle 20.

Il programma Così come nelle precedenti edizioni torna anche il contest fotografico, promosso tramite i canali social della manifestazione, per partecipare al quale basterà scattare delle foto con al centro il tema della città, del cibo e della street culture con l’hashtag #perugiastreetfoodstories. Da ultimo, al Frontone ci saranno anche gli istruttori della Virgin Active di Perugia. «Ricordo ancora – ha sottolineato Casaioli – quando tre anni fa mi fu presentato il progetto della manifestazione. Allora avevo tanta curiosità e credevo in questo festival, di cui beneficiano Borgo XX Giugno, corso Cavour e non solo. Individuammo nei giardini del Frontone la sede ideale, che si è dimostrata quella giusta. Questi tre anni hanno confermato la validità della manifestazione, che quest’anno punta a valorizzare ancora di più la città e le sue peculiarità, a partire dalla cultura di strada».

La riqualificazione Ai giardini poi da giugno, come ha spiegato Casaioli, partiranno anche i lavori di riqualificazione finanziati grazie all’Art bonus e che interesseranno in particolare la parte monumentale e le statue. Per tutta la durata del festival, inoltre, proseguirà la raccolta fondi avviata con «L’Umbria si rimette in moto» per contribuire alla costruzione di una sala polivalente a Norcia; al momento sono stati raccolti 4.700 euro grazie alla vendita dei braccialetti ma l’obiettivo è di arrivare a 13 mila. Intanto, sabato, insieme ad alcuni membri del moto club Casaioli consegnerà la prima somma raccolta al sindaco di Norcia Nicola Alemanno. «Siamo soddisfatti e contenti di tornare in uno dei luoghi simbolo di Perugia – ha detto D’Arcangelo – con alcune delle eccellenze del cibo di strada, italiano e del mondo. Saranno quattro giorni ricchi di eventi, per piccoli, giovani e famiglie. Il divertimento, la condivisione e anche il buon cibo sono assicurati».

Twitter @DanieleBovi