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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 10:44

Cene gourmet a quattro mani per Elementi Fine Dining: al via con ‘Selvaggina d’autore’

Al ristorante del Resort Borgobrufa si inaugura un ciclo di appuntamenti. Nei primi due il resident chef Andrea Impero sarà insieme a Luigi Taglienti e allo stellato Antonio Guida

Chef Andrea Impero

di D.N.

Elementi Fine Dining – ristorante gourmet custodito all’interno di Borgobrufa SPA Resort – presenta le sue prime cene gourmet a quattro mani, pensate per offrire agli ospiti esperienze degustative uniche, nate dalla collaborazione tra eccellenze della cucina italiana, in un viaggio sensoriale che si snoda in tre tappe culinarie e che sancisce l’ingresso di Elementi nel gotha della ristorazione umbra. Cena su prenotazione a 160 euro a persona (vini inclusi). Prenotazioni: tel. +39 3497538102; [email protected]; www.elementifinedining.it.

Selvaggina d’autore Si comincia giovedì 24 novembre quando lo chef Luigi Taglienti del ristorante IO Luigi Taglienti a Piacenza, inaugurato lo scorso giugno nella galleria Volumnia della ex Chiesa di Sant’Agostino, cucinerà insieme ad Andrea Impero, resident chef di Elementi. Come in un incantesimo, i sapori della terra prenderanno forma in un percorso degustativo dal titolo Selvaggina d’autore, ispirato all’elemento Terra e nato dall’estro creativo dei due chef. Seguendo le loro filosofie culinarie – uniche e personali – Andrea Impero e Luigi Taglienti daranno vita a un menù composto da 6 portate a base di selvaggina: 3 ricette saranno ideate da chef Impero, che curerà anche Introduzione e Conclusione della cena, mentre le altre 3 verranno create da Taglienti. Selvaggina d’autore si annuncia come momento di condivisione capace di trasportare gli ospiti tra i profumi inebrianti e i colori caldi del bosco in autunno, alla scoperta dei prodotti del territorio, selezionati principalmente da produttori locali. Le pregiate etichette di vino in abbinamento a ogni portata saranno a cura di SAGNA SpA.

Menu Il menù della serata è un invito a farsi cullare dalla magica atmosfera dell’elemento TERRA: dopo l’Introduzione curata da chef Impero, si comincerà con Petto e coscia di Quaglia. Cipolla fondente al gratin di chef Taglienti, abbinato allo Champagne Collection 242 Louis Roederer. Dal percorso Visione, sempre disponibile al ristorante Elementi assieme a Ispirazione, Andrea Impero proporrà È Ghiotta. Ravioli di piccione di Laura Peri, lardo “Urbevetus” e carote in abbinamento al Chianti Classico Docg 2018 Querciabella. Poi ancora Conigliolepre. Salsa reale di Luigi Taglienti abbinato a ION Irpinia Campi Taurasini Doc 2018 Stefania Barbot e il dolce di Andrea Impero Tartufo bianco, cioccolato, topinambur con Malvasia Lipari Doc Riserva 2019 Hauner.

Secondo appuntamento La seconda cena, in programma domenica 22 gennaio 2023, ha come protagonista lo stellato Antonio Guida, chef del ristorante due Stelle Michelin Seta, situato all’interno del Mandarin Oriental Hotel di Milano e meta d’eccellenza della ristorazione meneghina. I due appuntamenti con gli chef Taglienti e Guida aprono un ciclo di serate gourmet, che, nel corso dell’anno, porteranno negli spazi del ristorante Elementi Fine Dining nomi di primo piano della cucina italiana.

Chef Luigi Taglienti Chef apprezzato a livello mondiale, ha frequentato tra i più grandi ristoranti italiani e internazionali, dove sin da giovanissimo ha mostrato il suo enorme talento, codificandolo nel tempo attraverso uno stile personale, oggi definito inimitabile. In cucina abbraccia una visione poetica e artistica. Il suo lavoro si basa su ispirazioni e intuizioni, inaspettati flash mentali che si trasformano in sapori inediti, guidati dall’eleganza e dalla gestualità. La narrazione di un’emozione o di un ricordo conducono lo chef ligure – che nel 2008 ha conquistato una Stella Michelin – verso una precisa logica gustativa ed esperienziale.

Chef Andrea Impero Giovane all’anagrafe, ma già traboccante di cultura culinaria ed esperienze importanti in Italia e all’estero. Ricopre, per esempio, il ruolo di Executive Chef al Restaurant George I di Vladivostok e al Quattro passi di Antonio Mellino a Londra. Poi diventa Chef Executive Resident del prestigioso fine dining russo Maritozzo a Mosca, dove ne gestisce tutti gli ambiti gastronomici. Tornato in Italia, ai ristoranti di Borgobrufa Spa Resort “reinventa” il concetto di cucina umbra, esaltando il gusto locale con ricette innovative. L’eccellenza della sua proposta, inoltre, nasce dall’impiego di materie prime di assoluta qualità, provenienti da un importante network di produttori locali, per assicurare ai commensali la sostenibilità in tavola e ingredienti genuini nel piatto.

 

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