martedì 17 settembre - Aggiornato alle 00:35

‘Cantine in centro’ a Perugia in ricordo dell’ideatore Tesorini e con l’idea di un grande banco d’assaggio umbro

L’obiettivo della kermesse è quello di far conoscere a residenti, turisti e visitatori le eccellenze enologiche umbre

Cantine in centro, brindisi dopo la presentazione

di Danilo Nardoni

Parte dall’idea di riportare in Umbria un grande banco d’assaggio, come era in passato quello di Torgiano, e con la voglia di riflettere anche su limiti e punti di forza del sistema vino l’edizione 2019 di ‘Cantine in centro’. Saranno circa 20, provenienti da tutta la regione, le cantine in vetrina nel centro storico di Perugia. Il primo weekend di giugno (sabato 1 e domenica 2) sarà così dedicato al meglio dell’Umbria da bere. Per l’edizione estiva dell’ormai tradizionale evento giunto alla quinta edizione, presentato a Umbrò mercoledì 29 maggio, quest’anno entrano nuove cantine e crescono le collaborazioni con le attività del centro storico del capoluogo umbro. Tra le novità, pure quella di un ospite da un’altra regione italiana (distilleria Varnelli da Muccia di Macerata con degustazioni di una selezione di prodotti) e le premiazioni, insieme ai vini dolci passiti, anche delle bollicine umbre.

In ricordo di Tesorini La kermesse dedicata ai vini made in Umbria quest’anno sarà in ricordo del suo ideatore Massimo Tesorini, scomparso di recente e a cui è intitolata pure la premiazione finale dei vini, come ha ricordato il fratello Marco, presidente dell’Associazione culturale Collegamenti 2.0, intervenuto insieme al giornalista Maurizio Pescari e i sommelier Roberto Canali e Giovanna Fronduti impegnati in prima linea nell’organizzazione. Presenti anche Franco Beoni e Giorgio Phellas della Camera di Commercio di Perugia, partner storico dell’evento, e alcune delle cantine che parteciperanno.

Venti cantine in vetrina Nel cuore dell’acropoli perugina ‘Cantine in centro’ – è stato sottolineato – ha come obiettivo quello di far conoscere a residenti, turisti e visitatori le eccellenze enologiche umbre grazie a stand e salotto open air aperti dalle ore 11 alle 22 il sabato e fino alle 20 la domenica. Confermata la location con fulcro in piazza Matteotti, ‘Cantine in centro’ con il suo tradizionale format prevede un’area espositiva con circa 20 selezionate cantine del territorio umbro, ticket e kit degustazione, degustazioni guidate di vini, formaggi e sigari. Ecco le cantine: Azienda Agricola Pucciarella (Villa di Magione), Cantina Ninni, selezione Enoteca Bocci (Spoleto), Cantina Raina, selezione Enoteca Bocci (Montefalco), Cantina Fongoli, selezione Enoteca Bocci (Montefalco), Cantina Terre Margaritelli (Torgiano), Cantina Iacopo Paolucci (Todi), Cantina Argillae (Orvieto), Società Agricola Pomario (Piegaro), GB Bennicelli Società Agricola (Solfagnano, Perugia), Cantina Fanini (Petrignano, Castiglione del Lago), Vigneti De Santis (Bosco, Perugia), Cantina Plani Arche (Cannara), Tenuta di Freddano (Orvieto), La Fonte di Bevagna (Bevagna), Azienda Agricola Poggio Maiolo (Montone), Cantina Valdangius (Montefalco), Società Agricola Il Torrione (Gualdo Cattaneo), Torre Penna (Santa Sabina), Cantina Colle Ciocco (Montefalco).

Turismo del vino e agricolo Non mancherà la tradizionale tavola rotonda inaugurale su un tema di attualità legato al mondo del vino che ogni anno apre ufficialmente la due giorni. ‘Dal turismo del vino al turismo agricolo’ è l’argomento scelto, all’indomani di Cantine aperte, «che offre l’occasione per riflettere – ha commentato Pescari – sui limiti e i punti di forza di un’impostazione del sistema vino che, anche alla luce della nuova normativa, impone di ripensare il modo di fare accoglienza tutti i giorni dell’anno». All’incontro, che si svolgerà sabato alle ore 11 nella sala libreria di Umbrò e moderato dallo stesso Pescari, parteciperanno: Giorgio Mencaroni, presidente Camera di Commercio Perugia, Avelio Burini, presidente della Strada dei Vini del Cantico, Filippo Antonelli, presidente del Movimento del Turismo del Vino Umbria, Paolo Morbidoni, presidente delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, Lucio Tabarrini, presidente del Consorzio Umbria &Tastes.

Banco d’assaggio ‘Cantine in centro’ per Tesorini, inoltre, ha una grande ambizione, visto che si svolge nel cuore e capoluogo di regione, ovvero quella di far ripensare ad un importante banco d’assaggio che è nelle corde e nella storia della regione: «L’Umbria aveva il più importante banco d’assaggio d’Italia, quello di Torgiano, e quindi dobbiamo riflettere su cosa può significare riportare da noi un tipo di iniziativa come quella ma aggiornata ai nostri tempi».

Premio Tesorini La due giorni dedicata all’Umbria da bere si chiude sempre in dolcezza e quest’anno anche con note frizzanti, per valorizzare un grande protagonista della tradizione enologica dell’Umbria, il vino dolce e ottenuto da uve appassite, e un nuovo grande interprete dei vitigni del territorio, il vino spumante brut metodo classico, che ha poco da invidiare a tante altre blasonate bollicine italiane. La premiazione dei vini dolci e passiti e delle bollicine umbre che parteciperanno alla selezione (Premio Massimo Tesorini ai Vini dolci passiti e alle Bollicine dell’Umbria) è in programma alle ore 18,30 di domenica nel Centro camerale G. Alessi e si chiuderà con una degustazione finale.

Evento Nato cinque anni fa da un’idea di Massimo Tesorini, Cantine in centro è un evento organizzato dall’associazione culturale Collegamenti 2.0 istituita dal fratello Marco e da alcuni storici amici e colleghi di Massimo, con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Camera di Commercio di Perugia, Strade dei Vini e dell’olio dell’Umbria e la collaborazione di Promocamera, Compagnia Toscana Sigari, Bistrot, Umbrò, il Testone, Antica salumeria Granieri, Grafox, Nolos e Centro Casa Alessandrelli.

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